Volume
11
Informazioni
Generali:
Autrice: Youko Matsushita
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: dicembre 2001
Codice: ISBN4-592-17411-9
Prezzo: 410 Yen
La
Storia:
Intanto
giunge a Souryo la notizia che la barriera della prigione di Kurikara
si è crepata e subito gli Shinso si mettono all'opera per ripararla.
Futsu no Mitama sta affrontando Hisoka e pare avere tutte le intenzioni
e le capacità per uccidere lo Shinigami, ma interviene Kurikara che
ferma la spada e chiede a Hisoka che cosa sia venuto a fare fino lì,
poi gli intima di andarsene. Hisoka non vuole farlo e viene attaccato
riportando parecchi danni, ma stupendo lo Shikigami per le sue capacità
di autodifesa.
Kurikara decide di far dare il colpo di grazia all'essere umano da
Futsu no Mitama, ma Riko si mette in mezzo a proteggere il suo padrone
e viene ucciso. In quel momento intervengono Kotaro e Kojiro (mandati
da Wakaba) e ingaggiando una battaglia con Kurikara riescono a portare
via Hisoka ferito, o meglio, Kojiro fugge con il ragazzo, Kotaro resta
a fronteggiare lo Shikigami.
Kojiro viene seguito dalla spada e l'unico modo che ha per sottrarsi
a essa è usare il trasferimento dimensionale, ma così facendo porta
con se anche Futsu no Mitama, fino alla loro "base" sul Monte Kurama.
Intanto Souryo e Tsuzuki si incamminano per recarsi nella prigione
di Kurikara per riportare a casa Hisoka e fermare lo Shikigami.
Kojiro affronta Futsu no Mitama e usando tutti i suoi poteri pare
avere la meglio, Souryo fronteggia Kurikara, ma il ragazzo non sa
nulla di dove sia finito Hisoka (lo Shikigami di Tsuzuki si è accorto
della mancanza della spada).
Kurikara tenta di spiegare le sue ragioni a Souryo e gli chiede se
secondo lui esista veramente l'Imperatore del loro mondo, visto che
non fa nulla per proteggerlo, ma lascia tutto nelle sue mani e degli
altri undici Shinso. Souryo, che ha una ceca fede nel governatore
del suo mondo, prende quelle affermazioni come un'offesa e fa per
andarsene. Tsuzuki invece gli chiede il motivo per cui lui abbia causato
la guerra tanto tempo fa. Kurikara non gli risponde e gli dice di
andarsene.
A casa Kurosaki Watari e Tatsumi continuano le loro indagini, e cercando
di scoprire qualcosa sulla morte del dottore che curava la signora
Yui prima del loro arrivo, Tatsumi trova una foto molto interessante:
ritrae Yui con la sorella gemella.
Miya, una delle cameriere della
villa, invita Tatsumi alla festa che si sta tenendo nel paese e lo
Shikigami scopre dalla ragazza che la famiglia Kurosaki è stata maledetta
da un mostro. In epoca antica in quel villaggio viveva un mostro con
la forma di un serpente chiamato Yato no Kami che portava siccità
e epidemie. Ren, un antenato di Hisoka, lo uccise, ma venne maledetto
dal Kami morente, per questo i componenti della famiglia Kurosaki
muoiono giovani e in circostanze misteriose.
Tatsumi non riesce a credere alla leggenda della maledizione e pensa
che sotto ci sia qualcos'altro, è sempre più intenzionato a scoprire
cosa [anche
a noi garberebbe saperlo... ;______;]. Mentre, da solo, osserva le lucciole sul lago, viene assalito dal
fantasma di Rui che tenta di trascinarlo nell'acqua e gli dice: "Sei
venuto da me... Nagare..." (Tatsumi indossa uno Yukata appartenente
al capofamiglia dei Kurosaki e la donna lo scambia per il marito dal capo d'abbigliamento).
Riesce a sfuggirgli e racconta tutto a Watari, poi manda una mail
ai Gushoshin chiedendo di fare ricerche sui buchi neri che stanno
apparendo nel Gensookai, pensa che c'entrino qualcosa anche con la
storia su cui lui sta indagando.
La sera lo Shikigami viene attratto fuori dalla sua camera da una
luce, nel magazzino antistante la casa Miya sta facendo un po' d'ordine
e Tatsumi, con lo scopo di cercare informazioni, si offre di aiutarla.
Qui trova l'albero genealogico della famiglia e si accorge che tutti
i nomi sono scritti con un solo ideogramma. Pare anche che ci sia
stato un capofamiglia donna (una certa Murasaki),
ma la cosa risulta essere molto strana visto che quella è una famiglia
di samurai. Miya gli dice che probabilmente anche la persona che portava
quel nome era un uomo, se i nomi sono scritti con un solo ideogramma
è difficile capire a che sesso appartengano. Tatsumi però continua
a pensare che quell'albero genealogico abbia qualcosa che non va.
Intanto Nagare nella sua stanza sembra che stia combattendo una battaglia
contro Yato no Kami che ha posseduto
il suo corpo e che lo sta torturando atrocemente. Il Kami gli dice
che nel villaggio la sua famiglia è tenuta in alta considerazione
solo perché la maledizione possa essere sigillata nei corpi dei capi
famiglia dei Kurosaki.
Il corpo di Nagare si sta ricoprendo di squame e l'uomo sta soffrendo
atrocemente.
Yami
no Matsuei. ~ to be continued (...maybe)
Differenze Manga/Serie TV:
Gli avvenimenti
trattati in questo tankobon non sono presenti nella serie tv che si
conclude con la Saga di Kyoto.
