Volume
08
Informazioni
Generali:
Autrice: Youko Matsushita
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 14 dicembre 1999
Codice: ISBN4-592-17408-9
Prezzo: 410 Yen
La
Storia:
Muraki
viene raggiunto in un tempio nel quartiere di Saikano da Oriya; qui
rivela all'amico che quella notte ha intenzione di portare a compimento
il suo piano e gli consegna due tessere magnetiche, poi gli chiede
di tenere a bada per un po' gli Shinigami quando andranno a chiedere
informazioni da lui. Aggiunge anche che quella sarà l'ultima
volta che si vedranno. Oriya si infuria e si scaglia sul dottore dicendogli
di non parlare come se avesse intenzione di morire, ma poi è
costretto a farlo andare e ad accettare la sua decisione.
Watari e Tatsumi fanno il punto della situazione: hanno scoperto che
il Professor Satomi sta cercando di creare in laboratori singoli pezzi
del corpo umano. Mentre parlano un'esplosione danneggia l'infermeria
dell'Enma-cho: Mariko ha attaccato Tsuzuki che dormiva e inconsciamente
lo Shinigami ha richiamato Suzaku che ha ucciso la ragazza posseduta.
Watari non riesce ad avvicinarsi all'amico perchè lo Shikigami
lo sta proteggendo come se fosse uno dei suoi piccoli e Tsuzuki è
ancora privo di conoscenza. Tatsumi si chiede perchè Suzaku
protegga Tsuzuki invece di spezzare l'incantesimo che lo lega a lui
e riprendersi la libertà. Sopraggiunge anche Hisoka che viene
sopraffatto dai sentimenti dell'amico e non può fare nulla
per fermarlo. All'improvviso una luce avvolge Tsuzuki: Muraki prende
lo Shinigami fra le braccia e lo porta via senza che i suoi compagni
possano fare niente.
Intanto il nostro cinico dottore ha eliminato il Professor Satomi
e quindi i ragazzi si vedono costretti ad andare al Kokakurou,
il ristorante di Oriya: è l'unico posto dove possono trovare
informazioni utili. Qui Oriya è intenzionato a mantenere la
promessa fatta all'amico e quindi fa di tutto per trattenere gli Shinigami
il più a lungo possibile. Propone una sfida per il possesso
delle due carte magnetiche e i ragazzi decidono di far combattere
Hisoka, l'unico che ha dimestichezza con la spada.
Tsuzuki è sempre privo di conoscenza (è caduto nello
stato catatonico in cui versava prima di morire) e Muraki è
davvero intenzionato ad ucciderlo; entra in un laboratorio sotterraneo
dove in una strana vasca è sospeso fra la vita e la morte Saki
Shidou, il suo fratellastro, del cui corpo restano solo
la testa e la spina dorsale. Muraki ha intenzione di usare il corpo
di Tsuzuki per riportare in vita Saki e poi ucciderlo!!! Infatti la
sua famiglia fu sterminata proprio dal parente. Hisoka riesce a conquistare
le due tessere anche se il confronto si conclude a favore di Oriya:
l'uomo vista la determinazione del ragazzino decide di consegnargliele
comunque.
Tsuzuki si risveglia dalla sua pazzia e ferisce a morte Muraki, poi
evoca Touda: è intenzionato
a mettere fine alla sua vita insieme a quella del dottore. Gli altri
Shinigami riescono ad accedere al laboratorio e ad arrivare nella
stanza in cui si trovano i due. Muraki intanto è apparentemente
morto a causa della ferita infertagli da Tsuzuki. Tatsumi è
l'unico che capisce cosa stia accadendo e spiega a Hisoka e Watari
che il loro amico ha deciso di farsi annientare dallo Shikigami. Il
segretario è disposto a lasciarlo portare a termine la sua
volontà, ma i suoi due compagni non sono d'accordo e decidono
di intervenire, anche se contro Touda possono fare bene poco. Hisoka
allora non trova altro modo che gettarsi fra le braccia di Tsuzuki:
ora che c'è qualcuno che può considerare come la sua
famiglia non ha intenzione di perderlo, preferirebbe morire assieme
al compagno.
L'edificio
viene raso al suolo dalle fiamme dello Shikigami e i ragazzi riescono
a mettersi in salvo solo grazie ai poteri di Tatsumi. Hisoka e Tsuzuki
vengono ricoverati nell'infermeria dell'Enma-cho.
Konoe si reca da Re Enma a fare
rapporto sulla situazione e, sentite le spiegazioni del Capufficio
riguardo le condizioni di salute di Tsuzuki, il Re esclama: "Non
sopporterei che quel suo bel corpo venisse rovinato...".
Intanto tutto sembra tornato alla solita routine e tutti i colleghi
vanno a trovare Tsuzuki e Hisoka ricoverati in ospedale; perfino Terazuma
si è preoccupato per il collega. Quando i due "malati"
restano da soli a passeggiare in giardino, Hisoka rivela all'amico
che Muraki è ancora vivo. Prima che Tatsumi li salvasse ha
sentito una forte luce malvagia avvolgerne il corpo e la maledizione
che l'uomo aveva impresso sul suo corpo è ancora presente!!
Il volumetto si conclude con una storiella breve che ha come protagonista
Watari. Il nostro scienziato "pazzo" :PP ha ordito un piano
per sperimentare il suo ultimo intruglio: ha comprato per S.Valentino
della cioccolata per ogni membro del suo ufficio e vi ha mischiato
la sua pozione. Ma mentre va a consegnarla alle sue ignare vittime
si scontra con Yuma e Saya che stavano portando i loro regali ai ragazzi.
Ovviamente i sacchetti in cui venivano conservati i doni sono uguali
e ovviamente vengono scambiati. Il risultato: gli addetti dell'Enma-cho
si scambiano i corpi!! Tsuzuki si ritrova in quello di Saya, Hisoka
veste i panni di Tatsumi, Saya quelli di Hisoka e un infuriatissimo
Tatsumi ha le sembianze di uno dei Gushoshin. Inutile dire che la
vendetta degli Shinigami sul povero Watari sarà tremenda.
Nota:
Il titolo originale della storia extra che c'è in fondo al
volumetto sarebbe "Watari Hakase no hatsumei
e no michi", la traduzione risulta un po' difficoltosa
ma suona più o meno come "La strada
verso l'invenzione del Dottor Watari", infatti come si
può notare dal nostro tankobon in Star hanno avuto dei problemucci
nel scriverne il titolo: nell'indice è segnata come "La
strada verso la vetta della scienza", mentre sulla 1a
tavola è riportato come "La Strada
del Professor Watari".
Nota: Nel nostro numero italiano sono state inserite le note
sbagliate: appartengono al volume 9. U.u!!
Differenze
Manga/Serie TV:
L'intero
volumetto, tranne la storiella che ha come protagonista Watari, è
stato trattato nella serie tv e corrisponde grossomodo agli episodi
parte del 12° e il 13°. Anche qui le modifiche alla sceneggiatura
sono state minime e non intaccano per niente la storia di base concepita
da Youko Matsushita.
