Informazioni
Generali:
Autrice: Youko Matsushita
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 12 dicembre 1997
Codice: ISBN4-592-17402-X
Prezzo: 390 Yen
La Storia:
A Tsuzuki e ad Hisoka viene affidato un nuovo caso: c'è una ragazza,
Hisae Tojo, che nonostante
il suo nome appaia sul Kiseki da ben 3 mesi ancora non ha lasciato
il mondo dei vivi. La ragazza è orfana ha perso l'unico fratello
che aveva da poco in un incidente stradale ed è gravemente
malata.
Tsuzuki l'avvicina facendo finta di essere un vecchio amico di suo
fratello Suoh e lei lo recluta
subito come ballerino (è una ballerina professionista, il suo
partner era il fratello e da quando è morto si è ritrovata
senza un compagno di danza). William,
il cane della ragazza [chissà
se è una citazione... assomiglia a William/Junior il cane di
Georgie! ^_^], si affeziona subito a Tsuzuki, nonostante sia
un animale intrattabile e avesse dimostrato affetto solo al fratello
della ragazza. Intanto Hisae continua a fare paragoni fra suo fratello
e Tsuzuki e non trova pace.
La mattina seguente i tre (ai due ballerini si è aggiunto anche
Hisoka che ha detto di essere il fratello di Tsuzuki) trovano la sala
da ballo distrutta, appare Shiori Kano,
una rivale di Hisae, che afferma che l'autore del disastro è
Suoh (o meglio il suo fantasma) e che la colpa della sua morte è
da attribuire alla sorella. Da quando erano morti i loro genitori
il ragazzo aveva fatto di tutto per crescere e far felice Hisae, quindi
la ragazza si sente in colpa per aver costretto Suoh a "vivere
per lei".
Hisae convince Tsuzuki a partecipare a un'importante gara di ballo
con lei, il ragazzo accetta nonostante ciò significhi andare
contro le regole dell'Enma-cho e i due iniziano gli allenamenti e
i preparativi per la competizione, ma la notte prima della gara qualcuno
si intrufola di nuovo nella sala da ballo e distrugge i costumi dei
due ballerini. Tutto sembra perduto finchè William non fa scoprire
ai ragazzi che sotto il letto di Suoh c'è una scatola: dentro
vi è un costume da ballo per Hisae che il ragazzo le avrebbe
voluto regalare per il suo compleanno. Nello specchio di fronte al
letto Tsuzuki e Hisoka intravedono la figura di Suoh che scompare.
Prima della gara Tsuzuki rivela la verità a Hisae Hisoka scopre
che gli "attentati" alla sala da ballo sono opera di Shiori:
la ragazza era invidiosa di Hisae perchè aveva tutte le attenzioni
del fratello e non veniva degnata di uno sguardo dall'uomo che amava.
Intanto le condizioni di salute di Hisae si aggravano e sembra che
non ce la faccia a partecipare alla gara, allora Tsuzuki si reca al
Palazzo delle Candele dal Conte
per chiedergli se può allungare anche solo di poco la vita
della ragazza. Il Palazzo delle Candele è "l'ufficio"
che amministra le vite umane e ovviamente il Signor Conte ne è
il "direttore". Il Conte è invisibile, di lui si
possono vedere solo il pezzo di una maschera che porta sul viso e
un guanto [ed
ha un debole per Tsuzuki!!]. Ottenuto quello che desidera Tsuzuki
ritorna da Hisae appena in tempo per esibirsi. Poco prima della proclamazione
dei risultati Hisae muore fra le braccia di Tsuzuki finalmente in
pace con se stessa e con i suoi sentimenti.
Hijiri Minase è un promettente
violinista, nonostante sia ancora un ragazzino e frequenti ancora
il conservatorio. Ha appena avuto un trapianto di cornea ed uscito
dall'ospedale vorrebbe ringraziare i familiari del suo donatore; i
medici gli dicono che si chiamava Tatsuya
Otonashi e che aveva una figlia piccola di nome Kazusa
che si trova in orfanotrofio. Il ragazzo va a trovarla e scopre dalla
bambina che anche il padre suonava il violino.
Hijiri torna a scuola e il Preside gli comunica che al concerto di
fine anno sarà lui ad eseguire l'assolo al violino. Proprio
quella notte il laboratorio di musica va a fuoco e il violino di Hijiri
resta bruciato nell'incendio. E' Kazusa a dargli una mano donandogli
il violino del padre. Intanto Tsuzuki e Hisoka si intrufolano nella
scuola sotto mentite spoglie: il primo come medico dell'infermeria,
il secondo come studente. Il violino di cui è entrato in possesso
Hijiri pare sia maledetto e i due Shinigami sono lì per proteggere
il ragazzo e recuperare lo strumento.
Alle prove per il concerto Hijiri esegue il brano "Il trillo
del Diavolo" incantando tutti, ma ad un certo punto una corda
del suo violino si rompe e lo ferisce in viso, il ragazzo ha come
una crisi isterica e alcuni compagni pensano che sia posseduto dal
diavolo!! I ragazzi credono questo perchè una leggenda narra
che l'autore del Trillo del Diavolo, Giuseppe Tartini, vendette l'anima
al diavolo e lui per ricompensa gli compose quel brano. Hijiri resta
sconvolto da quello che gli è accaduto alle prove e tenta di
uccidersi (si sentiva in colpa anche per la morte del padre di Kazusa,
anche se non era stato lui ad ucciderlo). Tsuzuki e Hisoka lo soccorrono
e lo portano nell'Enma-cho rivelandogli la verità su di loro
e sulla loro identità, inoltre gli dicono che non è
morto e che quello che interessa loro è il violino, non la
sua vita. Gli dicono che quello strumento è stato costruito
da un artigiano in una sola notte e che subito dopo si è suicidato,
i pare anche che si impossessi dell'anima di chi lo suona e lo spinga
al suicidio. Gli rivelano anche che la chiave per risolvere il caso
adesso è nel suo corpo. Dal diario di Tatsuya Otonashi, che
avevano avuto da Kazusa, i Gushoshin hanno scoperto che l'uomo aveva
fatto un patto col diavolo per divenire un grande violinista. Il contratto
era stato stipulato e impresso nella cornea dell'occhio sinistro dell'uomo,
a Hijiri è stata trapiantata quella stessa cornea. Con l'aiuto
di Yutaka Watari, uno Shinigami
della sesta area che ha anche competenze mediche, scoprono che Otonashi
aveva promesso al demone la vita di sua figlia. Siccome la cornea
"vive" ancora nel corpo di Hijiri il diavolo vuole ucciderlo
perchè il contratto si compi e lui possa avere la sua "ricompensa"
per il servigio. Il giorno seguente i Gushoshin scoprono con quale
diavolo Otonashi abbia stipulato il contratto: Surgatanus
il capo delle Brigate del Dragone alle dirette dipendenze del Conte
Astaroth.
Gli Shinigami tendono una trappola al diavolo (dopo aver messo al
sicuro Kazusa) e riescono a farlo manifestare bruciando il violino
maledetto, poi con un attacco incrociato e con l'evocazione di Byakko,
uno dei 12 Shikigami che Tsuzuki può controllare,
riescono a sconfiggerlo.
Ma il diavolo si è impossessato del corpo di Tsuzuki, prima
uccide Hijiri e poi si dirige all'Enma-cho, distruggendone il palazzo,
per cercare Kazusa. Qui Tsuzuki/Surgatanus scopre che quello che aveva
massacrato era Hisoka (che non può morire perchè...
è già morto!) e lo Shinigami tenta di fronteggiarlo,
ma pare proprio avere la peggio. Il demone allora dice all'anima di
Tsuzuki che tenta di riprendere il controllo del proprio corpo: "...lo
hai ucciso tu. Ancora uno, i tuoi crimini sono aumentati".
Gli altri Shinigami non possono far nulla contro i poteri uniti del
diavolo e di Tsuzuki e tentano di imprigionarlo e farlo saltare assieme
all'intero palazzo, ma non riescono nell'intento. E' Hijiri che riesce
a risvegliare l'anima di Tsuzuki dicendogli: "Io
non conosco il tuo passato.... Vedo solo come sei adesso. Perciò
io voglio bene alla persona che sei oggi...". Il diavolo
si separa dallo Shinigami e viene ucciso, ma Hijiri resta ferito.
Il ragazzino si riprende in breve tempo e viene rispedito nel mondo
dei vivi, vorrebbe portare Kazusa con se, ma la bambina è morta
per proteggerlo mentre Surgatanus veniva ucciso. Prima di andarsene
Hijiri invita Tsuzuki al suo concerto dove suonerà Il Trillo
del Diavolo con le sue sole forze.
Il giorno dell'esibizione, al termine della performance, Hijiri trova
un mazzo di fiori con un biglietto senza firma.
Differenze
Manga/Serie TV:
Anche
per quanto riguarda questo tankobon in animazione troviamo solo una
delle due storie, cioè quella del Trillo del Diavolo trattata
negli episodi 4, 5 e 6.
