Informazioni
Generali:
Autrice: Youko Matsushita
Casa editrice: Hakusensha (Hana to Yume Comics)
Data di pubblicazione: 19 settembre 1997
Codice: ISBN4-592-12446-4
Prezzo: 390 Yen
La
Storia:
Asato
Tsuzuki, un giovane di apparentemente 26 anni, è
uno Shinigami, un Dio
della Morte, in servizio presso l'Enma-cho.
In realtà Tsuzuki è morto da circa 70 anni e la sua
anima avendo sia poteri particolari che un particolare rimpianto che
lo ha tenuto legato alla vita terrena non è potuta salire al
cielo e il ragazzo è divenuto un Dio della Morte. L'Enma-cho
è un particolare ufficio governato da Re
Enma (il Dio degli Inferi) che si occupa di indagare
su "morti" sospette, ovvero su persone che essendo state
registrate sul Kiseki
(il Registro dei Morti) in realtà non sono defunte veramente.
Compito degli Shinigami è quello di far morire queste persone.
Tsuzuki è famoso nel suo ufficio per essere uno scansafatiche
e un buontempone, nonostante sia in servizio da molto tempo è
ancora un impiegato semplice che non ha fatto carriera. [L'Enma-cho
è strutturato e rappresentato come un qualunque ufficio pubblico
giapponese. ^.^]
Il Capufficio Konoe
affida al nostro protagonista un nuovo caso e un nuovo compagno: Asuka
(visto che quelli che lo affiancano o se ne vanno perchè non
lo sopportano o perchè vengono promossi). I due devono aiutare
Ayako Sugizawa una
ragazza che ha tentato di uccidersi più volte ma che nonostante
il suo nome sia scritto sul Kiseki è ancora in vita.
Alla vista della foto della giovane Asuka ha una strana reazione e
appena riescono a raggiungerla Ayako salta al collo del giovane esclamando:
"Masaki!".
La ragazza racconta che Masaki Kimura
era suo cugino che è morto sei anni prima nel tentativo di
salvarla dall'annegamento (era caduta in un fiume). Lei sta cercando
di uccidersi per il rimorso, ma puntualmente non ci riesce: è
come se qualcuno la stesse proteggendo.
Tsuzuki si mette così all'opera, anche se Asuka non sembra
che voglia che la ragazza muoia, e le organizza un nuovo suicidio.
Asuka cade nella trappola tesagli dal collega e si rivela per colui
che è: Masaki il cugino di Ayako che l'ha protetta anche dopo
la morte
Il caso viene archiviato e il nome della ragazza cancellato dal Libro
dei Morti. Anche Masaki viene "esiliato" nel mondo dei vivi
per punizione per aver disobbedito all'Enma-cho.
Con la dipartita di Asuka a Tsuzuki viene affidato l'ennesimo nuovo
partner, ma il capufficio lo spedisce in missione a Nagasaki prima
di presentarglielo dicendogli che lo incontrerà sul posto.
Come compagno provvisorio gli assegna uno dei Gushoshin
(uno dei due Dei gemelli che lavorano in archivio). Stavolta devono
indagare su alcune morti sospette causate da un vampiro.
Tsuzuki non fa in tempo ad arrivare sul luogo che si imbatte in una
bella ragazza che gli cade letteralmente fra le braccia, ma la giovane
subito fugge via. Dopo poco viene aggredito da un ragazzino che lo
accusa di essere il vampiro che ha commesso gli omicidi. Tsuzuki non
può far ricorso ai suoi poteri di fronte a una persona viva
e messo alle strette dal giovane non è in grado di difendersi.
E' Gushoshin che ferma entrambi, il ragazzino che ha di fronte è
Hisoka Kurosaki, il
suo nuovo compagno!
I due fanno conoscenza e la curiosità di Tsuzuki si spinge
molto avanti tanto da chiedere a Hisoka come sia morto. Il giovane
rivela che è stato a causa di una malattia.
Tsuzuki e Gushoshin indagando, per caso, scoprono che la causa della
morte di Hisoka non è stata una malattia ma una maledizione,
decidono di non dire la verità al loro nuovo collega.
Intanto la missione procede e i due si ritrovano a cercare di scoprire
qualcosa su Maria Wong,
una giovane cantante di Hong Kong molto famosa e richiesta. I due
pensano che sia manovrata da qualcuno come un burattino, i Gushoshin
li hanno informati che Maria è morta suicida tempo prima.
Mentre Tsuzuki aspetta Hisoka in un locale dove si sono dati appuntamento
incontra Kazutaka Muraki,
un dottore che soccorre una bambina colta da malore. Il dottore stupisce
non poco il nostro Tsuzuki e prima di andarsene dice allo Shinigami:
"...anche lei stia attento a non perdere
di nuovo una persona importante".
Intanto le cose fra Hisoka e il suo nuovo collega non vanno molto
bene: il ragazzino è molto freddo e distaccato nei confronti
del partner, ma la causa del suo comportamento è data dal fatto
che Hisoka è empatico e riesce a percepire i sentimenti altrui
senza volerlo e senza alcun controllo sulla cosa. Per questo ha eretto
un muro fra se e il mondo esterno.
Tsuzuki tende una trappola a Maria e riesce ad avvicinarla. Viene
a sapere che la ragazza si è uccisa a causa dei continui maltrattamenti
della matrigna. Mettendo così alle strette la madre fanno arrivare
allo scoperto anche il Dottor Muraki: è lui che si è
servito di Maria per attirare uno Shinigami. Adesso rapisce Hisoka
per poter tendere una trappola a Tsuzuki e ottenere i suoi poteri.
Il nostro protagonista entra in azione e accorre in aiuto del partner,
intanto Muraki ha rivelato a Hisoka che è stato lui a pronunciare
la maledizione che lo ha ucciso, ma il ragazzo è a conoscenza
del vero motivo che lo ha portato alla morte.
Arrivato sul luogo Tsuzuki i due Shinigami uniscono i loro poteri
e riescono a sconfiggere il dottore. L'anima di Maria viene rispedita
in Cina e dopo del tempo si viene a sapere che la sua matrigna è
stata trovata morta barbaramente uccisa fracassandogli la testa.
Differenze
Manga/Serie TV:
Delle
storie trattate in questo tankobon è stata trasposta in animazione
solo quella di Maria Wong, corispondente agli episodi 1, 2 e 3. Sono
state apportate alcune piccole modifiche che non hanno stravolto le
vicende di base.
Storia
Extra: "Fairy
Tail"
In fondo
al volume è pubblicata una storia breve che l'autrice ha realizzato
nel 1994 e che è stata pubblicata sulla rivista Hana
to Yume Planet del 15 aprile 1994.
Riassunto:
Miku
e la sorella Satoru
vivono insieme a Lanan-Shie,
un folletto della mitologia inglese. Ma Miku è stanco di avere
la creatura fatata sempre tra i piedi e vorrebbe liberarsene.
Un giorno grazie all'aiuto di un amico scopre che gli elfi detestano
la pianta del Sorbo, così il ragazzo è intenzionato
a scacciare il suo "coinquilino" con alcuni rami di quel
vegetale.
Lanan Shie vista l'ostilità del ragazzino è costretto
a fuggire. Satoru sconvolta corre a cercarlo, ma è Miku, pentito
per ciò che ha fatto, a riportarlo a casa, ribadendo che nonostante
sia cresciuto crede ancora nei folletti come quando era bambino e
lo incontrò per la prima volta.
Nota:
nella versione italiana il nome dell'elfo è stato scritto Lananshy,
ma l'autrice lo scrive in katakana "Ranan-shii" ho optato
per la trascrizione "Lanan-Shie" perchè lo shy in
fondo mi dava più l'idea di venir pronunciato "sciai".
