| Waltz
wa shiroi dress de ~
Vol.1
Informazioni
generali
Autrice
: Chiho Saito
Casa
editrice: Shogakukan (Flower comics)
Data di pubblicazione: 20 giugno 1990
Codice: ISBN4-09-133411-3
La
storia
Giappone,
decimo anno dell'era Shouwa (corrispondente al nostro 1935).
Koto Aoki, una
ragazza di 16 anni, sta facendo da un po' di tempo lo stesso sogno:
sta ballando a una festa assieme a un affascinante soldato in uniforme
bianca, ma ogni volta si sveglia senza vedere la faccia del ragazzo.
Koto lavora con il padre in una sartoria ma è anche la promessa
sposa di Masaomi Kidooin,
suo cugino e rampollo di una delle più illustri famiglie della
città nonchè stimato ufficiale della marina giapponese.
Proprio Masaomi si reca a far visita al futuro suocero per definire
i dettagli del matrimonio prima di tornare in servizio, ma la cosa non
rende affatto felice Koto, un tempo già fidanzata con Ryuuichi,
il fratello maggiore di Masaomi (il fidanzamento era saltato a causa
dello spirito ribelle del ragazzo, per niente disposto ad assecondare
i voleri della famiglia che desiderava vederlo indossare l'uniforme),
alla ragazza infatti non interessa un matrimonio di convenienza, desidera
solamente di poter aprire un giorno un proprio negozio. Koto è
anche compagna di classe di Hanako,
la sorella minore di Masaomi e Ryuuichi, con la quale bisticcia spesso,
specie da quando la classe è impegnata nelle prove della recita
di Romeo e Giulietta [ma in tutti i manga
devono per forza rappresentare Romeo e Giulietta?!! U_U].
All'ambasciata britannica viene organizzato
un ballo a cui partecipano anche Koto e i Kidooin, ma a causa di un
incidente il vestito di Hanako si rovina rischiando di impedirle di
danzare per tutta la serata, ma Koto si offre di fare a cambio di abito
con lei, dal momento che indossano la stessa taglia. Adesso però
è Koto stessa a non potersi divertire e inizia perciò
a curiosare per le stanze buie dell'ambasciata finendo per inciampare
e perdere così una scarpa. Mentre sta cercando di recuperarla
sotto una poltrona, trova accidentalmente un piccolo contenitore cilindrico,
ma proprio in quel momento un individuo la minaccia con la pistola pronunciando
frasi per lei senza senso. Fortunatamente qualcun altro si trova nella
stanza e mette k.o. l'uomo rompendogli un vaso in testa, senza però
svelare la propria identità. Koto scappa immediatamente e torna
nella sala da ballo dove però ode uno sparo che non sembra impensierire
gli ospiti, convinti che un ribelle sia stato catturato.
Koto si accorge che si è dimenticata la scarpa nell'altra stanza
ma in quel momento un bellissimo ragazzo con gli occhi color ambra gliela
porge chiamandola "Cinderella"
[ovvero Cenerentola ^^] e chiedendole
di ballare: Koto riconosce dalla voce che si tratta dell'uomo che l'aveva
salvata poco prima. L'orchestra inizia a suonare un romantico valzer
e a Koto sembra quasi di vivere finalmente il sogno da lei fatto, finchè
si accorge di una macchia di sangue sull'uniforme del ragazzo e si allontana
con lui dalla sala, andando sul balcone. Un soldato di guardia si avvicina
ai due insospettito ma, riconosciuto il ragazzo, si scusa chiamandolo
"guardiamarina Aster" e si allontana. L'ufficiale è
sempre più debole a causa del sangue perso e Koto vorrebbe aiutarlo,
il guardiamarina le dice allora di chiamarsi Sazit
(il nome completo è William
Sazit Aster) e di essere indiano... [Nota:
ho deciso alla fine di usare la traslitterazione Sazit anzichè
Sagit perchè così è scritto, in occidentale, nel
secondo tankobon originale! ^_^]
In quel momento sopraggiunge Ryuuichi e Koto riesce a convincerlo ad
aiutare Sazit a lasciare l'ambasciata senza essere scoperto, così
i due fingendo di essere ubriachi, riescono a farsi beffe dei soldati
di guardia e uscire dall'edificio. Anche Hanako è andata via
con loro e durante il viaggio, Ryuuichi racconta alle due ragazze la
storia di Sazit, di cui aveva già sentito parlare: il guardiamarina,
metà inglese e metà indiano, è in realtà
il figlio illegittimo di un governatore inglese dell'India (all'epoca
colonia britannica), avuto tramite una relazione con una donna appartenente
alla casa reale indiana. Koto piange all'ascolto di quella storia...
Arrivati a casa della ragazza, Ryuuichi estrae il proiettile dalla ferita,
mentre Koto stringe la mano a Sazit per sostenerlo (non è stato
infatti anestetizzato). Mentre Sazit dorme dopo "l'operazione",
Ryuuichi ammonisce Koto di stare alla larga da quell'uomo, appoggiato
da Hanako che non approva il comportamento della fidanzata del suo amato
fratello Masaomi (in realtà proprio non la accetta come futura
cognata... e ha deciso di utilizzare la vicenda per screditarla agli
occhi di Masaomi).
E' ancora notte fonda, la sorella di Koto l'avverte che non è
stato possibile togliere la macchia di sangue dall'uniforme, così
Koto si reca da Sazit e, mentre è ancora addormentato, inizia
a prendergli le misure per cucirne una nuova. Il guardiamarina però
si sveglia e così i due iniziano a parlare e si raccontano vicendevolmente
la propria storia. Mentre Sazit, che ha sempre odiato il padre, era
diventato una spia per aiutare l'India a raggiungere l'indipendenza,
Koto racconta di come sua madre aveva lasciato la sua importante famiglia
per unirsi a un anonimo sarto con cui stava per aprire finalmente un
proprio negozio, ma non era vissuta abbastanza per veder realizzato
quel sogno. Sazit abbraccia Koto che si lascia andare ad un pianto liberatorio...
Koto inizia a preparare l'uniforme cucendo tutta la notte e, non avendo
finito in tempo, termina di nascosto durante le lezioni. Mentre sta
tornando a casa con Hanako, si imbatte in una folla radunata davanti
all'ambasciata, si è sparsa la voce che un ladro si aggira nella
zona. A causa della ressa, Koto perde il pacchetto contenente l'uniforme
che sfortunatamente viene raccolto da Masaomi, al quale la ragazza inventa
una scusa. Ma Hanako gli rivela invece la verità, attirando però
l'attenzione della folla che, convinta che Koto stia nascondendo il
ladro, decide di perquisire la sua casa, nonostante Masaomi sia intervenuto
in difesa della ragazza.
La perquisizione dell'abitazione non dà risultati, non viene
trovato nessuno di sospetto. Dopo che tutti se ne sono andati, Masaomi
chiede spiegazioni a Koto che però non vuol parlare e quindi
viene convinto da Hanako a dare nuovamente un'occhiata in giro... appena
Koto rimane sola, Sazit scende dal camino in cui si era nascosto, e
accettata l'uniforme nuova, ringrazia la ragazza baciandola sulla mano
e se ne va di nuovo attraverso il camino. Poco dopo nella stanza entra
Masaomi che decide di credere alla buona fede della fidanzata, ma l'avverte
che se mai dovesse tradire la sua fiducia non la perdonerà per
l'eternità. In quel momento entra Hanako con l'uniforme macchiata
di sangue, ma Masaomi la brucia nel camino dichiarando chiusa la faccenda
e andandosene seguito dalla sorella, tutt'altro che soddisfatta di quell'epilogo.
Koto, preoccupata per Sazit, guarda su per il camino, ma non c'è
più nessuno...
Mentre anche il padre di Koto avverte la figlia di stare attenta, Sazit
e Masaomi si incontrano per strada e quest'ultimo, che forse ha capito
tutto, lo colpisce con l'elsa della spada sulla ferita. Sazit però
riesce a dissimulare il dolore aiutando un bambino che era caduto lì
accanto [giocava fingendosi Oogon Bat ovverosia
Fantaman :D] e mentre Masaomi se ne va, gli dice di non dimenticarsi
che, sebbene appartengano a due nazioni diverse, il suo grado è
maggiore di quello del giovane Kidooin. Masaomi gli porge il saluto
militare e si allontana.
Koto ha assistito alla scena e, dopo aver restituito dei paramenti che
Sazit aveva dimenticato a casa, gli dice addio, ma il guardiamarina
la vuole rivedere e le dà appuntamento per il giorno dopo alle
5 su quello stesso ponte, se non verrà allora capirà la
sua implicita risposta. Proprio in quel momento Masaomi sta passando
lungo il fiume a bordo di una barca e sembra essersi accorto dei due...
Koto è indecisa se recarsi o meno all'appuntamento, ma qualcosa
le impedisce comunque di recarvisi: qualcuno ha infatti preso di mira
casa Aoki, gettando mattoni con su scritto "traditori" e ferendo
gravemente suo padre. Mentre l'auto sta correndo verso l'ospedale, Koto
vede Sazit che l'aspetta sul ponte e pensa "perdonami"...
il guardiamarina intanto continua ad aspettare sotto la pioggia. Quella
sera, dopo che il padre si è stabilizzato, Koto si precipita
al ponte sperando di trovarvi ancora Sazit, ma vi trova invece Ryuuichi
che l'accompagna preoccupato al negozio: tutto è stato messo
sottosopra e vi sono ancora dei ladri all'interno che minacciano Koto
con una pistola. La ragazza però riesce in qualche modo a disarmarli
e a metterli in fuga. Poco dopo confida a Ryuuichi la sua intenzione
di continuare ad aiutare il padre cucendo abiti nel suo negozio...
Note
Nell'edizione
italiana, nell'ultima pin-up che vede raffigurato Sazit (è quella
qui sopra a sinistra) manca la frase contenuta nel balloon. Sazit dice
infatti "Yoppara chitta"
che significa qualcosa del tipo "sono
ubriaco". Ovviamente la pagina iniziale di presentazione
è assente nell'edizione giapponese.

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