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VITAMIN

Cover italianaInformazioni Generali.

Titolo del Volumetto: Vitamin
Autrice: Keiko Suenobu
Casa editrice: Kodansha (Betsu Friend KC)
Data di pubblicazione: 13 Novembre 2001
Codice: ISBN4-06-341259-8
Prezzo: 410 Yen

Considerazioni.

Vitamin è senza dubbio uno di quei manga che lascia il segno: crudo e diretto, ci mostra le violenze a cui viene sottoposta una studentessa giapponese dopo essere stata sopresa in intimità con il proprio ragazzo. Come l'autrice stessa dichiara nella postfazione del volumetto, il manga era inizialmente nato come una storia autoconclusiva di un centinaio di pagine ma ha poi "preso vita" trasformandosi in un racconto più articolato che, secondo l'intento della sensei, vuole puntare il dito su una realtà ben presente nelle scuole nipponiche ma molto spesso sottovalutata o, peggio ancora, ignorata. Quello che viene spontaneo chiedersi dalla lettura di queste pagine è quanto ci sia di autobiografico in questa storia, dubbio generato in parte da una frase sibillina della Suenobu ("Tutte cose che io non saprei fare e che non ho saputo fare") e dal fatto che anche nelle sue opere successive continui ad affrontare il tema del bullismo e della depressione giovanile. Quale che sia la risposta, è indubbio che il risultato finale è un manga di impatto ed efficace, a tratti quasi angosciante...
Si viene infatti travolti proprio dall'angoscia affrontata giornalmente da Sawako e si riesce a palpare chiaramente lo stato d'animo della protagonista, merito anche dei disegni così "carini" nelle scene rilassate (che comunque risentono dell'acerbità dell'autrice, il tratto è indubbiamente ancora ben lontano dall'essere pulito e preciso) quanto grezzi e quasi deformati nelle scene più violente...
Un'opera quindi che forse non risulterà digeribile a tutti (è una lettura certamente poco adatta ai più giovani per la presenza di scene molto estremizzate, talvolta probabilmente troppo estremizzate) ma che sicuramente a tutti è consigliata in quanto è capace di far riflettere, cosa ormai non consueta nelle letture che ci vengono proposte nelle nostre fumetterie di fiducia.

La trama.

Sawako in un momento di sconforto La giovane Sawako Yarimizu è una normale studentessa giapponese che si sta impegnando a fondo per non deludere i propri genitori ed essere ammessa ad un'importante università come la sorella maggiore. Esce con un bel ragazzo di nome Koota Arii e questo la porta spesso a dover trascurare le proprie amiche che invece passano il tempo al karaoke, sognando il principe azzurro.
Una sera si ferma sul pianerottolo di casa con Koota per ripassare con lui alcuni esercizi di matematica, materia in cui è carente, ma il ragazzo inizia a farle pressanti avance e la convince a fare sesso davanti al portone di casa. L'indomani a scuola, le ragazze parlano con lei di sesso ma Sawako nega di essere mai andata oltre il bacio, mentre Koota intanto le scrive un messaggio di scuse per il suo comportamento del giorno prima. Rimasta dopo la scuola a riordinare del materiale didattico, viene però raggiunta da Koota che la obbliga di nuovo ad avere un rapporto sessuale, stavolta però i due vengono sorpresi da un compagno di classe, ma Koota non viene da questi visto in volto. Sawako spera di non essere stata riconosciuta ma il giorno dopo trova sulla lavagna la scritta "Sawako Yarimizu è una puttana", accompagnata da un disegno esplicativo.
Da quel momento tutto cambia per la ragazza: le compagne l'accusano di essere una bugiarda e iniziano a infliggerle violenze di ogni tipo, sia fisiche che psicologiche, mentre Koota, contrariamente a quanto promesso alla ragazza nel momento in cui erano stati scoperti, nega di essere stato lui il misterioso partner di Sawako e tronca la sua relazione con la ragazza. E Sawako non può nemmeno trovare conforto nel professore, troppo ottuso per capire la reale gravità della situazione.
Sawako inizia inoltre a provare dei forti bruciori di stomaco e comincia pertanto ad assumere un antiacido che spaccia alla madre per un integratore vitaminico, finchè un giorno, sopraffatta dalla paura e dall'angoscia, non riesce a trovare la forza di entrare a scuola e fugge via, venendo sopresa poco più tardi dalla madre. Sawako confessa allora di non voler più andare a scuola e i genitori, seppur a malincuore e non conoscendo le reali motivazioni, acconsentono che studi a casa.
Un giorno Sawako ritrova alcuni vecchi manga disegnati da bambina e si ricorda del suo sogno di diventare fumettista, realizzando finalmente che fino a quel momento non aveva fatto altro che assecondare gli altri, senza far valere i propri desideri... Un nuovo inizioe decide quindi di riprendere a disegnare di nascosto, facendo finta di studiare. Ben presto però sua madre si accorge di tutto, Sawako le confida di voler diventare una fumettista ma la madre le dice che potrà farlo una volta teminata la scuola. La ragazza decide perciò di ritornare a frequentare le lezioni ma nel momento in cui si appresta ad uscire di casa, si sente improvvisamente male, sotto gli occhi disperati della madre che non riesce a capire i problemi della figlia.
Il professore, vista la prolungata assenza della studentessa, si reca a casa Yarimizu ma Sawako finge di non essere in casa e così l'uomo se ne va lasciando scivolare una lettera nella cassetta della posta: si tratta di un messaggio dei compagni di classe che le chiedono perdono e desiderano che torni a scuola. Sawako è felice e l'indomani si presenta quindi in classe dove però scopre l'amara verità: quella lettera era solo l'ennesimo scherzo dei compagni che volevano solo metterla alla prova. Sawako allora fugge nuovamente e, tornata a casa, tenta il suicidio, venendo però fermata in tempo dalla madre che finalmente apprende tutte le angherie subite dalla figlia. La ragazza decide di non tornare mai più a scuola e di dedicarsi alla sua passione di disegnare manga: riesce a vincere il concorso organizzato da una rivista e, nonostante la comprensibile opposizione della madre, ormai ha deciso che quella sarà la sua strada e inizia il suo prossimo manga che non sarà altro che una rappresentazione realistica di quanto subito a scuola.
Cover giapponeseArriva quindi il giorno del diploma, Sawako si taglia i capelli a sottolineare l'inizio di una nuova vita, e torna in classe dove stavolta non rimane in silenzio davanti alle malignità dei compagni, dicendo loro di essersi rivolta ad un avvocato e di voler comunicare alle scuole superiori scelte dai compagni tutte le angherie sopportate. Impaurite da quelle "minacce", le vecchie amiche si fanno avanti chiedendole scusa e pregandola di firmare i loro diari, ma per tutta risposta Sawako li getta dalla finestra e più tardi, alla cerimonia di consegna dei diplomi, straccia davanti a tutti il proprio, non ha più bisogno di quel pezzo di carta. Tra il pubblico una persona l'applaude fragorosamente, è sua madre che finalmente ha aperto gli occhi sulle necessità della figlia e ha capito che le vitamine di cui Sawako ha bisogno sono solamente i suoi fumetti. E proprio i manga saranno d'ora in poi la sua vita, a cominciare da "Vitamine", che racconta le sue esperienze e che è stato finalmente pubblicato da una prestigiosa rivista.

L'autrice.

Keiko Suenobu nasce nel marzo 1979 (autrice giovanissima, quindi) nella prefettura di Fukuoka. Autrice famosa per aver trattato nelle sue opere il bullismo giovanile nelle scuole, debutta nel 2001 con il volume autoconclusivo Life"Vitamin" che tratta appunto il suddetto tema e anticipa la sua opera più famosa "Life", la cui serializzazione, iniziata nell'agosto 2002 (data di uscita del volume 1), è tutt'ora in corso (previsto per luglio 2005 il decimo tankobon). "Life" racconta la storia di Ayumu, una studentessa che riesce ad accedere Happy Tomorrowad un prestigioso liceo spinta dal desiderio di frequentare la stessa scuola della sua inseparabile amica del cuore. Ma quando quest'ultima non supera l'esame di ammissione, le due troncano ogni rapporto e Ayumu si ritrova da sola in una scuola sconosciuta in cui dovrà fare i conti con la propria solitudine che riesce a superare solo procurandosi dei dolori fisici.
Oltre a continuare il sopracitato manga, Keiko continua nei ritagli di tempo a dedicarsi alle storie brevi: nel gennaio 2003 è infatti uscito "Happy Tomorrow", nuova storia breve che pur riprendendo il consueto tema del bullismo, tanto caro all'autrice [c'ha preso gusto insomma ^^], è maggiormente incentrata sulla storia d'amore vissuta dalla protagonista: "Il domani sarà sicuramente meglio del presente".

SBRN

I commenti degli altri.

In My Humble Opinion:
MINMAY-CHAN
Non ero per niente attratta da questo manga, ma devo dire che si è rivelato una vera e propria sorpresa!!
Il tema trattato è davvero crudo e l'atmosfera è per certi versi cupa ed angosciante. La cosa comunque che mi ha più sconvolto è la domanda che automaticamente ti viene alla mente durante la lettura: "quanto c'è di autobiografico in questa storia?" e ciò che sconvolge di più è che le vittime del bullismo scolastico spesso non abbiano aiuto da nessuno, nè genitori nè professori e debbano contare solo su se stesse.
Consigliato a tutti, ma soprattutto a coloro che pensano che vivere nel paese dei manga sia tutto rose e fiori.

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