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Quando
si nominano Yumiko Igarashi
e Kyoko Mizuki viene spontaneo
associarle a un nome: "Candy Candy", ma questa non è l'unica opera che
le due autrici hanno creato insieme: nel 1981 infatti viene dato alle
stampe "Tim Tim Circus",
pubblicato originariamente sulla rivista Nakayoshi
della Kodansha e poi raccolto
in tankobon. Il manga racconta la storia di Tim Tim, una frizzante ragazzina
che lavora nel circo del padre e che sogna di diventare un'affermata trapezista;
molti saranno gli ostacoli che dovrà superare e le sue avventure si intrecceranno
con quelle di Jessie, un ragazzo muto e senza memoria, e con quelle di
Rasha, trapezista tanto bello quanto misterioso.
Quest'opera giunse anche in Italia negli anni '80 sulle pagine del Giornalino
di Candy edito dal Gruppo Editoriale Fabbri,
col titolo "Kitty la stella del circo"
e, come già accaduto per Candy stessa e per Mayme Angel, ha subito un
riadattamento per incontrare i gusti del pubblico di allora: le tavole
furono infatti ricolorate e ovviamente ribaltate, e fu cambiato il nome
di alcuni personaggi tra cui la stessa protagonista (è lecito chiedersi
come mai, dal momento che molti di essi erano nomi occidentali del tutto
comuni); fu inoltre introdotta la narrazione in terza persona.
Sebbene la storia sia piuttosto semplice e ricalchi il modello classico
degli shojo dell'epoca, è un’opera sempre godibile sia per merito dei
bellissimi disegni di Yumiko Igarashi che per gli avvincenti intrecci
ideati da Kyoko Mizuki; riguardo i primi possiamo accorgersi a prima vista
come si avvicinino in maniera impressionante a quelli di Georgie (che
arrivò pochissimo tempo dopo), tanto che Tim Tim e Rasha in particolare
sembrano quasi le fotocopie della bionda australiana e di Abel, il che
chiaramente è un punto a favore del manga... come non innamorarsi
infatti di queste splendide tavole così minuziosamente realizzate?
Anche la narrazione è fluida ma al contempo avvincente, il lettore
è coinvolto nelle avventure di Tim Tim curioso di conoscere se
la ragazza riuscirà infine a coronare il suo sogno; purtroppo la
non eccessiva lunghezza del manga non ha permesso l’approfondimento di
molti personaggi, e in definitiva tutto ruota attorno a Tim Tim e Jessie.
Da diverso tempo i fan italiani ne chiedono una ristampa più fedele
all'originale, ma ciò è al momento impossibile: a causa
delle controversie legali che vedono la Igarashi e la Mizuki in guerra
da molti anni a causa dei diritti di Candy Candy, le pubblicazioni di
questo manga sono sospese da parecchi anni anche in Giappone (dopo la
ristampa del 1997 non si sono avute altre edizioni), tanto che ormai è
possibile reperirne qualche copia solo tramite i negozi dell'usato o le
aste online. Sicuramente, nel momento in cui i diritti dovessero finalmente
sbloccarsi, ci sarà la corsa degli editori nostrani per accaparrarsi
l'esclusiva.

| In
my humble opinion
(I commenti degli altri): |
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Questa
mi è sembrata la classica storia made in Igarashi & Mizuki, certamente
inferiore a Candy Candy (anche per via della lunghezza diversa delle
due opere), ma sicuramente consigliata a tutti i fan delle due autrici.
Per quanto riguarda i disegni sono molto simili a quelli di Georgie
quindi molto carini (il vecchio stile della sensei mi piace molto
di più di quello nuovo) e le tavole molto curate. Peccato che alcuni
personaggi, Jesse in testa siano, da uccisione... |
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