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Quando
si nominano Yumiko Igarashi
e Kyoko Mizuki viene spontaneo
associarle a un nome: "Candy Candy". Ma
questa non è l'unica opera che le due autrici hanno creato insieme.
Nel 1981 infatti viene dato alle stampe "Tim
Tim Circus", pubblicato originariamente sulla rivista
Nakayoshi e poi raccolto in tankobon.
Questo manga racconta la storia di Tim
Tim, una frizzante ragazzina che lavora nel circo
del padre e che sogna di diventare un'affermata trapezista. Ma molti
saranno gli ostacoli che dovrà superare, e le sue avventure si intrecceranno
con quelle di Jessie,
un ragazzo muto e senza memoria, e di Rasha,
trapezista tanto bello quanto misterioso.
Il manga è giunto anche in Italia, sulle pagine del “giornalino
di Candy Candy” della Fabbri, con il titolo di “Kitty
la stella del circo”, e come già accaduto per Candy
stessa e per Mayme Angel, ha subito un certo adattamento: i nomi sono
stati cambiati (anche in questo caso ci si chiede come mai, visto che
erano tutti occidentali), e le tavole colorate, ed è stata introdotta
la narrazione in terza persona. Non so dirvi però se anche per questa
storia sia uscito il romanzo, come già accaduto a molti degli altri
manga pubblicati sulla rivista.
Sebbene la storia sia piuttosto semplice e ricalchi il modello “shojo
old-style” tipico dell’epoca, questa è un’opera sempre godibile,
sia per quanto riguarda i bellissimi disegni di Yumiko Igarashi (qui
molto vicini a quelli di Georgie, tanto che Tim Tim e Rasha sembrano
quasi le fotocopie della bionda australiana e di Abel) che per gli avvincenti
intrecci a cui ci aveva abituato Kyoko Mizuki. Purtroppo la sua non
eccessiva lunghezza non ha permesso l’approfondimento di molti personaggi,
e in definitiva tutto ruota attorno a Tim Tim e Jessie. E
come al solito il sosia di Abel è sempre il più sfigato
di tutti [uffa, non è giustooooo!!
Allora ditelo!!!! ;____;], mentre Jessie (paragonabile ad Arthur,
se proprio vogliamo trovare un parallelismo anche per lui) fa la parte
del bel principe azzurro, buono e carino a cui tutti vogliono bene [bleeeaaaah!!
x__x]. Tim Tim tuttosommato risulta simpatica, in quanto non
si arrende alle difficoltà e continua sempre a credere nel proprio
sogno [non vi dico se alla fine riesce a
realizzarlo, anche se potete immaginarvelo da soli ^^].
Alla fine degli anni ’90, il manga è stato poi ristampato in un volumetto
deluxe, ma probabilmente da allora non si sono avute
altre ristampe a causa dell’ormai nota disputa tra la Igarashi e la
Mizuki, in causa per i diritti di Candy Candy.
Tempo fa si vociferava che la Star Comics si fosse interessata ad una
eventuale pubblicazione, ma dalle risposte che sono state date a riguardo
in alcuni angoli della posta, è molto probabile che si trattasse solo
di voci. Visto che in questo periodo stanno riesumando molti vecchi
shojo, speriamo che prima o poi queste voci diventino realtà.
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I
commenti degli altri:
| In
my humble opinion: |
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Questa
mi è sembrata la classica storia made in Igarashi & Mizuki, certamente
inferiore a Candy Candy (anche per via della lunghezza diversa
delle due opere), ma sicuramente consigliata a tutti i fan delle
due autrici. Per quanto riguarda i disegni sono molto simili a
quelli di Georgie quindi molto carini (il vecchio stile della
sensei mi piace molto di più di quello nuovo) e le tavole molto
curate. Peccato che alcuni personaggi, Jesse in testa siano, da
uccisione... |
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