| Il
Manga
Ed
eccoci a parlare del manga che racconta le avventure della nostra Meimi!
Nato dalla penna di Megumi Tachikawa
nei primi mesi del 1995, il manga inizialmente, stando
a ciò che scrive la stessa autrice, era previsto essere una storia
breve, ma grazie al favore incontrato dal pubblico evidentemente la
Kodansha ne ha permesso la continuazione…
così Kaitoo Saint Tail
è diventato un manga vero e proprio che consta di 7 tankobon.
Le tavole sono state prima pubblicate, come è d’ uso in
Giappone, su rivista, e precisamente su Nakayoshi.
In Italia il manga, come dicevo nella pagina iniziale, è stato
pubblicato dalla Star comics sulla
rivista Amici dedicata agli shojo,
di cui ha occupato i primi 21 numeri pubblicato a "puntate"
assieme a Haikarasan ga tooru, Miracle girls, Codename
wa Sailor V e successivamente Mahoo no tenshi Creamy Mami;
e inoltre l’ intero numero 23 ospita i capitoli
finali del manga più le storie extra "16sai
no tiara" e "Kujira ga tonda
hi". La pubblicazione si è protratta dal novembre
'97 al settembre '99.
Questa scelta della rivista contenitore, come dicevo nella recensione
di Haikarasan ga tooru, ha i suoi pregi e difetti, sia perché
magari degli shojo proposti ne interessavano solo uno o due, sia perchè
così i tempi di pubblicazione di ogni manga si allungano notevolmente…
comunque ha portato quattro shojo in un'unica volta nel panorama fumettistico
italiano che al riguardo, nel '97, era piuttosto desolato! L'edizione
è fedele all'originale [almeno qui!
Dopo lo scempio di Mediaset… ç_ç], a parte
i soliti, antiestetici riquadri bianchi dei titoli che nell'originale
non ci sono, ed è ribaltata.
Parlando del manga in sé, il tratto dell'autrice è veramente
kawaii, Meimi è carinissima!! La Tachikawa disegna in modo lieve,
con tratto fine e aereo, a volte un poco approssimativo, ma secondo
me rende bene il continuo cambiamento delle apparenze che implica la
magia di Meimi; le sue tavole sono equilibrate, e gli sfondi inseriti
non troppo, ma fatti bene.
Come dicevo nell'introduzione, la storia è disimpegnata e leggera,
ma molto gradevole [a parer mio! ^^],
i personaggi sono caratterizzati forse in maniera semplice, ma comunque
funzionano, e si armonizzano bene nella storia… anche se i principali
rimangono quelli meglio sviluppati [imho,
non amo molto Seira… è un po' noiosetta…].
A mio parere le storie narrate risentono un po' di questa "semplicità",
le vicende in cui si trova coinvolta Saint Tail sono a volte davvero
un po' scontate (diciamo che la Tachikawa non ci ha speso notti insonni,
per inventarle ^^). Ma ogni tanto ci vuole anche una lettura leggera
[a me ha sempre rilassato molto]!
E poi questa storia ha il potere di riportarmi un po' alle maghette
della mia infanzia, un po' a quei primi sentimenti d'amore che abbiamo
provato tutti! Questi infatti sono trattati dal punto di vista adolescenziale,
e direi che proprio da ciò derivi l'impronta di freschezza e
ingenuità che permea il manga, con tutte le sue implicazioni
di testardo orgoglio, prime gelosie e palpiti del cuore ^__^ …
insomma, credo proprio che questo manga meriti una lettura!
Qui di seguito trovate i riassunti dei singoli tankobon. [COMING SOON!!
^__^]

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