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Ennesimo manga di Chiho Saito
che mi trovo a recensire... e ennesima fregatura che mi trovo a leggere
U_U Vi prego qualcuno tolga questa povera donna dalle mani di quel pazzo
di Ikuhara prima che ce la rovini definitivamente. Gruppo
Be-Papas?! Ptui! Vade retro!
Precisiamo: io sono una grande fan di Utena che, seppur con tutti i
suoi difetti (e ne ha tanti!), almeno un suo filo logico ce l'ha (forse)
e anche una conclusione alla storia (che piaccia o non piaccia, un finale
c'è!)... invece "S to M no
sekai" (ovvero "Il
mondo di S e M", internazionalmente conosciuto come
"World of the S & M")
è un'opera monca, priva di un finale e soprattutto piena di interrogativi
che non vengono minimamente spiegati nelle poche pagine a disposizione.
E sì che il materiale di partenza non era affatto male, secondo
me...
La storia si basa infatti su una fantomatica leggenda riguardante un
libro magico il cui potere fu scisso in due bambole; a causa di una
di esse, la studentessa Sekai Maihime
si ritrova catapultata indietro nel tempo, nella Francia del XVII secolo,
ed è costretta a cercare un modo per ritornare nel presente e
sfuggire nel contempo al potente Machiavellio
(misterioso uomo dai poteri demoniaci) aiutata dal piccolo Saveur
(un biondo ragazzino altrettanto misterioso). Il tutto condito da numerosi
cenni storici, a partire da alcuni personaggi ripresi appunto dalla
storia reale (come Re Sole
o Gilles de Rais).
Quindi, come si diceva poc'anzi, i presupposti per un bel lavoro ci
sarebbero stati eccome. Oltretutto lo stile della Saito è qui
al suo top: bei disegni, begli ambienti (anche se ovviamente gli sfondi
spesso sono solo accennati), buon uso dei retini, abiti come sempre
piuttosto particolari e affascinanti... la stessa ambientazione nel
passato è intrigante di per sè... insomma un manga che
aveva tutte le carte in regola per riuscire bene. E invece è
riuscito male. O meglio, è riuscito incompleto. Non si può
dire che la storia narrata nei 2 volumetti che lo compongono sia brutta,
anzi è anche abbastanza coinvolgente se vogliamo, ma 2 volumetti
sono appunto una miseria e il tutto sa di abbozzato, tirato via. Le
situazioni non sono approfondite, i personaggi idem, lo stesso Machiavellio
che avrebbe dovuto avere il ruolo più carismatico della storia
non si capisce chi sia, cosa voglia, cosa ci stia a fare lì in
mezzo. Insomma il tutto sa di insalata insipida e poco condita.
Visto che il manga è fermo da molti anni, e il gruppo Be-Papas
si può dire che non esista più ormai, dubito seriamente
che questo titolo possa essere ripreso e concluso in modo degno, perciò
al momento non posso che sconsigliarne l'acquisto perchè è
un manga che non dà assolutamente niente al lettore e comprarlo
solo per i disegni mi sembra un po' riduttivo, meglio spendere altrove
quei pochi euro, magari in una buona vera insalata condita con tanto
olio, sale e pepe. Se non altro vi alzerete da tavola soddisfatti e
con la pancia piena! ;-)

| In
My Humble Opinion (I commenti degli altri): |
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Di
Saito-Sensei di solito mi fido, è di Ikuhara che non mi
fido manco un po'! U.u E infatti questo manga si rivela un bidone
assoluto!! L'idea di base non sarebbe neppure male, solo che il
fumetto sembra quasi che sia stato interrotto per scarso pubblico
(poi non so se davverò è successo questo... chissà):
tutti i misteri restano appunto irrisolti e probabilmente le risposte
che vogliamo le sa solo l'autore. Peccato perchè i disegni
di Chiho Saito sono sempre una garanzia. Un manga buono solo pro-cosplay. |
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