| La
Serie Tv

Dati
tecnici
Titolo
originale: "Hello! Sandybelle "
N° episodi: 47
Produzione: Toei Animation
Periodo di trasmissione: 06/03/1981 ~ 26/02/1982
La storia
In
un piccolo paesino scozzese vive Sandybelle
Christie con il padre Leslie,
maestro della scuola locale. La bambina è un vero e proprio maschiaccio,
è sempre "in guerra" con il dispettoso Charles,
ama giocare con gli amichetti più piccoli e il cane Oliver,
e non sembra affatto interessata ai ragazzi come le sue coetanee. Tuttavia
un pensiero non l'abbandona: pensa spesso alla madre che non ha mai
conosciuto e il padre sembra oscurarsi ogni volta che Sandybelle gli
chiede di parlargliene.
Un giorno la ragazza conosce casualmente la contessa
di Wellington, proprietaria del magnifico castello
situato sulle rive del lago e stringe subito amicizia con la donna che
le regala uno splendido fiore di narciso, pianta alla quale la bambina
ha sempre associato l'immagine della propria mamma. Decide così
di costruire un giardino segreto in cui coltiverà di nascosto
non solo quello splendido fiore ma anche il ricordo della madre, ma
quando Charles lo scopre pensa bene di distruggerlo aiutato dai fidi
compagni di monellerie.
Proprio in quel momento compare un giovane pittore che mette in fuga
i tre ragazzacci e con il quale Sandybelle lega fin da subito. I due
ragazzi provano chiaramente molta simpatia l'uno per l'altra, ma Sandybelle
scopre ben presto che i propri sogni romantici sono destinati a spezzarsi
in quanto il misterioso ragazzo altri non è che Mark
Branch Wellington, figlio della contessa e fidanzato
di Kitty Shearer,
una ricca ragazza con la quale Sandybelle aveva già avuto modo
di scontrarsi.
Inizialmente Sandybelle non vorrebbe più vederlo, anche perchè
Christie si dimostra chiaramente contrario al fatto che la figlia frequenti
dei nobili, così diversi da loro, ma il sincero affetto che lega
i due ragazzi vince ogni differenza di classe sociale. Ma un triste
destino è in agguato: tornata a Londra per affrontare con il
marito il terribile tracollo finanziario della propria famiglia, la
contessa rimane uccisa con il consorte in un terribile incidente d'auto!
Per Mark si preannuncia un periodo difficile, stretto tra due fuochi,
quello dei debiti contratti dalla famiglia e quello degli Shearer che
vogliono approfittare della situazione per convincere Mark a fidanzarsi
ufficialmente con la figlia Kitty, facendo acquisire loro il tanto ambito
titolo nobiliare.
La sera della festa di fidanzamento però Mark decide di fuggire
per seguire il proprio sogno di diventare pittore e, dopo essere passato
da casa Christie a salutare silenziosamente l'amata Sandybelle, lascia
la città. Non appena Sandybelle trova la lettera d'addio di Mark,
vorrebbe precipitarsi al suo inseguimento ma viene trattenuta dal padre
che proprio in quel momento viene colto da un attacco cardiaco. Mentre
Kitty torna a Londra con la famiglia, che ha sparso la falsa notizia
che Mark si trovi a studiare pittura a Parigi, Sandybelle deve occuparsi
del padre ricoverato in ospedale e qui fa la conoscenza di Edward,
un ricco signore che grazie a lei riesce a superare la propria diffidenza
nei confronti di quel prossimo che lui ha sempre visto pronto a sfruttarlo
per le proprie ricchezze.
Dimesso dall'ospedale, Christie si appresta a festeggiare il Natale
con la figlia e gli amici più cari, ma la loro armonia viene
rovinata da una lettera scritta da un vecchio amico dell'uomo in cui
si fa cenno al fatto che Sandybelle non sia la sua vera figlia. La ragazza
rimane sconvolta dalla scoperta e Christie ha una grave ricaduta: decide
allora di rivelare alla figlia la verità, lui non è suo
padre e l'unico indizio per ritrovare la sua vera madre è costituito
da un orecchino a forma di narciso. Dopo essersi fatto promettere da
Sandybelle di recarsi a Londra dal signor Ronwood,
l'uomo muore.
Affidato Oliver agli Scott, affezionati vicini di casa, Sandybelle saluta
così il paese natio e parte per Londra dove, non senza difficoltà,
arriva a casa Ronwood. L'uomo, redattore di un piccolo giornale (il
Ronwood News), apprende
con dolore la notizia della morte del vecchio amico e accoglie con gioia
la ragazza nella propria casa. Di tutt'altro avviso sono Honor
e Eva, moglie
e figlia dell'uomo, che la vedono solo come un'intrusa, una bocca in
più da sfamare coi magri guadagni portati dal giornale. Ma Sandybelle,
costretta a portare avanti tutti i lavori di casa, non si lascia abbattere,
aiutata dal suo bon carattere e dall'amicizia del piccolo Ricky,
un orfanello che abita nella parrocchia vicina. Sandybelle ha anche
occasione di rivedere Kitty, che convinta che la ragazza sappia dove
si nasconde Mark, decide di usare Eva per scoprirlo. Ma proprio grazie
a lei, le due ragazze hanno modo di avvicinarsi e Eva supera finalmente
l'antipatia ingiustificata che provava per Sandybelle.
Dal
signor Ronwood inoltre apprende finalmente la propria storia e i sacrifici
fatti dal padre adottivo per allevarla: da giovani, Christie e Ronwood
si erano recati in viaggio su una bellissima nave da crociera sulla
quale viaggiavano anche Sandybelle e i genitori. Durante la traversata
però un imprevisto scoppio in sala macchine aveva aperto una
falla nella nave, proprio mentre stava attraversando una tempesta, costringendo
i passeggieri e l'equipaggio a gettarsi in mare. Un'ondata aveva fatto
cadere Sandybelle e il padre dalla scialuppa in cui si trovavano con
somma diperazione di sua madre; per l'uomo non c'era stato scampo e
mentre la scialuppa con la madre veniva allontanata dalle onde, Christie
aveva salvato la piccola. A nulla erano valse le ricerche per ritrovare
la madre di Sandybelle e così Christie aveva deciso di occuparsi
di lei, mandando all'aria il matrimonio con la figlia del preside della
scuola in cui insegnava e andando così a vivere in Scozia.
Passa quindi un anno e Sandybelle decide di tornare nel proprio paese
a trascorrere il Natale. Il destino vuole che nello stesso momento anche
Mark si trovi là ma per una serie di circostanze i due non riescono
ad incontrarsi. Mentre Mark, appreso della morte di Christie e delle
avversità affrontate da Sandybelle, riparte con rinnovata fiducia
per realizzare il proprio sogno, la ragazza saluta nuovamente i propri
cari e riparte per Londra, ma Oliver riesce a slegarsi e inizia un avventuroso
viaggio alla ricerca dell'amata padroncina. Dopo aver attraversato numerosi
pericoli, il povero cane arriva stremato e ferito ai sobborghi di Londra
dove il destino vuole che incontri Mark. Il ragazzo lo sfama e lo cura,
e gli affida un messaggio per Sandybelle: il cane riesce a ritrovare
la padroncina che, letta la lettera di Mark, lo cerca invano nel luogo
in cui si era occupato di Oliver... ma ormai il giovane è ripartito.
Intanto è giunto il momento per Eva e Sandybelle di pensare al
proprio futuro. Eva vorrebbe frequentare una scuola prestigiosa che
le aprirà le porte alla carriera di medico, ma mandarci anche
Sandybelle sarebbe troppo costoso per le finanze dei Ronwood. Ma Sandybelle
ha già deciso: non le interessa frequentare una scuola esclusiva,
farà la reporter per il Ronwood News e si guadagnerà da
vivere. Honor però non ne vuol sapere di separarsi dalle due
ragazze (anche se non vuole ammetterlo si è ormai affezionata
anche a Sandybelle), ma con non poche difficoltà viene convinta
che per loro è ormai tempo di lasciare il nido e finalmente riesce
anche a chiedere scusa a Sandybelle per le cattiverie che l'aveva costretta
a sopportare.
Sandybelle parte quindi con Ricky, che le farà da fotografo,
a bordo del camper super-accessoriato del signor Ronwood, e si trova
nuovamente a rivaleggiare con Kitty, stavolta in ambito lavorativo:
la viziata ragazza infatti, saputo del nuovo lavoro di Sandybelle, riesce
con l'influenza del padre ad ottenere un posto di inviata speciale del
New London Press, che
le affianca l'imbranato fotoreporter Scapan.
Durante i viaggi a caccia di scoop, Sandybelle ha anche occasione di
conoscere Alec Peterson,
il giornalista indipendente a cui Kitty aveva soffiato il posto di inviato,
non tanto benvoluto dai colleghi a causa dei suoi modi "poco puliti"
per procurarsi importanti notizie da rivendere al miglior offerente.
Articolo dopo articolo, Sandybelle si ritrova spesso anche ad incontrare
Edward che appare sempre nei momenti di bisogno, quasi fosse un angelo
custode pronto a vegliare su di lei, e apprende che l'uomo è
alla ricerca della sorella Linda:
molti anni prima infatti la donna aveva seguito in Francia l'uomo amato
contro il volere del padre, ma da tempo non ne avevano più notizie
e adesso il genitore morente si sentiva in colpa per averla cacciata
di casa. Purtroppo l'anziano signore muore senza riuscire a riabbracciare
la figlia ma Edward decide di continuare comunque le ricerche.
Anche Sandybelle riceve casualmente notizie della madre: entrando in
contatto con la malavita francese scopre che una nave di contrabbandieri,
L'Arche, si trovava nel
tratto di mare in cui naufragò la nave sulla quale viaggiava
coi genitori, ma quella stessa nave era affondata pochi anni prima a
causa di un'esplosione che l'aveva inabissata per sempre assieme a tutto
il proprio equipaggio. Ogni speranza di avere notizie circa un eventuale
salvataggio della madre sembrano quindi perduti.
Nel frattempo Mark, conosciuto un importante mercante d'arte, sembra
aver finalmente trovato la propria occasione per sfondare come artista,
ma Alec gli fa comprendere che non può continuare a fuggire da
Sandybelle e Kitty e deve prendere una decisione anche per quanto riguarda
la vita privata. Riunita quindi la famiglia Shearer, Mark annuncia la
sua decisione di voler rompere il fidanzamento con Kitty e la ragazza
disperata non riceve l'aiuto sperato dal padre (l'uomo è infatti
convinto che se lasciasse il proprio impero nelle mani di Mark, questi
lo porterebbe in breve tempo al fallimento) bensi inaspettatamente da
Alec che sembra provare per lei qualcosa, nonostante fino a quel momento
non avessero fatto altro che litigare.
Proprio Mark porta un aiuto prezioso nella ricerca della madre di Sandybelle:
qualche tempo prima aveva infatti conosciuto Roland,
l'unico sopravvissuto dell'Arche in quanto arrestato poco prima dell'esplosione.
L'uomo rivela così che effettivamente la notte del naufragio
avevano soccorso una donna che aveva perso la memoria e che l'aveva
poi aiutata a fuggire dai compagni che volevano venderla, uccidendo
persino un compagno. Tutto ciò era avvenuto al largo della Corsica
e quindi Sandybelle si reca immediatamente nell'isola dove apprende
che quella donna riuscì a raggiungere la costa e da allora aveva
vissuto in una chiesa vicina occupandosi dei piccoli orfani.
Raggiunta la chiesa, Sandybelle ha finalmente la certezza che quella
suora tanto affettuosa nei confronti dei bambini orfani è davvero
sua madre, infatti conserva ancora l'altro orecchino a forma di narciso,
ma avendo perso la memoria non si ricorda niente della sua vita precedente
all'arrivo sull'isola, Sandybelle compresa. La ragazza decide a malincuore
di tornare a Londra in attesa di trovare una soluzione, ma mentre sta
partendo una bambina cade in mare e rischia di affogare; Sandybelle
si getta in acqua per salvarla e quella scena riesce a sbloccare la
mente della madre che riacquista la memoria e può riabbracciare
così la figlia. Poco dopo sopraggiunge Edward sulle tracce della
sorella Linda: con somma sorpresa di tutti si scopre così che
Linda altri non è che la madre di Sandybelle! La donna racconta
così la propria storia: innamoratasi di un giovane francese malvisto
dal padre, si era con lui sposata di nascosto in Francia perdendo ogni
contatto con la famiglia, dopo un anno di stenti era nata Sandybelle
e con la figlia si erano imbarcati alla volta dell'Inghilterra per cercare
di riallacciare i rapporti con i familiari di lei. Ma il naufragio della
nave aveva separato la donna dal marito e la figlia, e lo shock le aveva
fatto perdere la memoria, dopodichè, salvata dall'Arche e poi
fuggita con l'aiuto di Roland, era approdata in Corsica dove Sandybelle
l'aveva finalmente ritrovata.
La famigliola riunita si prepara quindi a tornare in Scozia per visitare
la tomba di Christie (Linda tornerà poi a occuparsi degli orfanelli
che la considerano come una mamma), ma prima devono fare tappa a Parigi
dove li aspetta un'inaspettata sorpresa: Mark è riuscito a vincere
un importante concorso e fa così il suo ingresso ufficiale nel
mondo dell'arte. Giunti in Scozia, Sandybelle e Mark vengono festeggiati
dagli amici di sempre, e raggiunti da Alec e Kitty, apprendono che i
due ragazzi si sono fidanzati e che il signor Shearer ha restituito
a Mark la proprietà del castello. Finalmente i momenti difficili
sono passati e davanti a Sandybelle si apre un futuro pieno di felicità
come giornalista, al fianco dell'amato Mark.
Considerazioni
La
serie tv di Sandybelle fu prodotta dalla Toei Animation all'inizio degli
anni '80, probabilmente sulla scia del successo avuto da Candy Candy.
Molte sono infatte le analogie tra le due serie, dovute in parte probabilmente
allo staff tecnico che ha curato entrambe le serie. L'anime fu infatti
curato da Hiroshi Shidara,
su soggetto di Shiro Jinbo,
con il character design di Makoto
Sakurai, mentre la colonna sonora fu affidata alle
esperte mani di Takeo Watanabe
(più in basso trovate il collegamento alla pagina relativa appunto
ai cd dedicati a questo cartone).
Anche il cast nipponico fu di alto livello come sempre. Sandybelle fu
interpretata da Yuriko
Yamamoto, voce di Julia in
"Hokuto no Ken", Sally la maga e Georgie, mentre Mark ebbe
la voce di Kaneto Shiozawa,
il bravissimo doppiatore scomparso qualche anno fa, interprete tra gli
altri di Rei in "Hokuto no Ken", Marin in "Baldios",
Kurashige/Karver in "Miracle Girls" e del principe Diamond
in "Sailormoon R". Tra gli altri doppiatori abbiamo anche
Katsuji Mori
nei panni di Alec (Nephrite, Satomi di "Aishite Knight", Ken
dei "Gatchaman", Shinobu di "Haikarasan ga tooru",
Todo in "Ace o Nerae") e Mami
Koyama nei panni di Kitty (Midori in "Gaiking",
Arale, Minky Momo, Esmeraude "Sailormoon R", Annie in "Candy
Candy"), mentre Minori Matsushima
(Candy Candy, Fiorellino, Lucy May, Ayumi Himekawa di "Glass no
kamen") si cimentò nel doppio ruolo di Ricky e di narratrice.
La
trasmissione in Italia è stata invece più travagliata.
Arrivata nel 1983 sulla Rai con il titolo identico all'originale "Hello!
Sandybell" [si erano
scordati una "e" nel nome della protagonista, ma direi che
ci si può accontentare ^^], fu trasmessa integralmente
[leggi: "senza censure"]
in uno dei contenitori dell'epoca. E' vero che l'adattamento soffrì
un poco di alcuni difetti dell'epoca, come l'uso di vezzeggiativi di
vario tipo (i "cara", "sciocchina", "stupidina"
si sprecano) e l'inserimento della sigla italiana -spesso in versione
karaoke- al posto di alcune canzoni originali, nonchè la presenza
di alcuni errori di trascrizione dei nomi: per esempio, la nave L'Arche
era stata erroneamente chiamata Ralsche, per via della fantomatica doppia
pronuncia R/L nipponica. D'altro canto non ci si faceva problemi a inserire
vocaboli quali "morte" nei dialoghi...
Sandybelle aveva la voce della bravissima Cinzia
de Carolis (Lady Oscar, Patty in "Candy Candy",
Simone nel "Tulipano Nero") mentre Mark era interpretato da
Roberto del Giudice
(mitica voce di Lupin, nonchè di Takaya Todoroki in "Grand
Prix" e di Dracula in "Carletto"). Per doppiare Kitty
fu scelta Anita Bartolucci
(Era in "Pollon" e Florel in "Fiorellino"), mentre
la voce di Alec mi sembra quella di Luciano
Roffi (Hans Axel Von Fersen in "Lady Oscar",
e voce di Bruce Banner nel telefilm "Hulk" e di Ponch nei
"Chips") ma non ho avuto conferma di ciò. Da rilevare
che nel cast è presente, nel ruolo della signora Scott, Alina
Moradei, doppiatrice di Jessica Fletcher ne "La
signora in giallo" e voce narrante di Georgie.
Qualche anno dopo, con l'acquisto di TMC da parte del gruppo Cecchi
Gori, si potè assitere su tale rete (e sull'allora Videomusic)
alla trasmissione di moltissimi vecchi anime che vennero appunto comprati
in blocco dall'emittente e trasmessi con sigle rifatte ex-novo per l'occasione
che erano a dir poco abominevoli sia dal punto di vista della melodia
(un'accozzaglia di note mai sentita prima... ricordo ancora quella di
Re Artù -_-) che degli interpreti (probabilmente raccattati per
strada, viste le loro doti vocali... ma forse era proprio colpa delle
canzoni che erano costretti a cantare?). Anche Sandybelle non ha fatto
ovviamente eccezione... se non altro il doppiaggio non fu toccato e
gli episodi furono mantenuti tali e quali alla versione Rai, anche se
pare che non fu trasmessa la puntata 35.
In seguito, dopo un fugace passaggio su alcune tv locali, e una scomparsa
di qualche anno dai teleschermi, i diritti furono riacquistati pochissimi
anni fa da Italia 1. Il
passaggio a Mediaset ha comportato ovviamente anche un ridoppiaggio
e un cambio di voci. Il nuovo cast vede Alessandra
Karpoff (Magica Emi, Mars-Neptune-Jupiter in "Sailormoon",
Arimi in "Marmalade Boy", Manuela in "Kiss me Licia")
nei panni di Sandybelle e Simone d'Andrea
(Yuri in "Marmalade Boy", Yaten in "Sailorstars",
Zeross in "Slayers", Toy in "Card captor Sakura")
in quelli di Mark: i due ragazzi non sono purtroppo nemmeno lontanamente
paragonabili a Cinzia e Roberto, e soprattutto nelle scene "di
pianto" sono inascoltabili!! Kitty è invece interpretata
dalla onnipresente (almeno negli ultimi tempi) Emanuela
Pacotto (Bulma, Lisa/Seya,
Rina in "Slayers", Sun Rose in "Wedding Peach")
e Alec da Fabrizio de Giovanni
(Action Man nelle scene live, Brian in "Piccoli problemi di cuore"
e Rafaga in "Rayearth-versione tv").
Naturalmente, se il fatto di apprezzare o meno le nuove voci può
essere una questione di gusto personale, è indubbio che il nuovo
adattamento non abbia certo giovato alla serie: se da un lato sono stati
infatti corrette alcune delle imprecisioni riportate più sopra
(L'Arche ad esempio, o il reiserimento di alcuni brani in precedenza
sostituiti dal karaoke della sigla -specifico però che mi riferisco
al pezzo che conclude l'ultimo episodio, per gli altri non credo che
abbiano ripristinato le canzoni giapponesi ma tuttalpiù solo
la base-) dall'altro si assiste al solito appiattimento dei dialoghi
con censura dei termini più "pericolosi" (forse la
parola morte?), l'inserimento di pensieri inesistenti per coprire i
momenti di silenzio, così come un abuso del narratore sempre
per lo stesso motivo. I personaggi perdono talvolta il loro cognome
sebbene questo fosse magari già stato detto in precedenza (non
si è capito poi come mai Leslie Christie venga praticamente chiamato
sempre "signor maestro"... ok, è un insegnante, ma
ha pure un nome proprio!).
Quello che più dispiace è che anche per il mercato home-video
sia stata acquistata da Dynamic quest'ultima versione, raccolta in una
collana a loro dire economica... personalmente la trovo tuttaltro che
tale: 15 euro per un dvd che contiene la soli 4 episodi, con unicamente
la traccia italiana, mono, e perdipiù nella versione censurata,
li trovo davvero rubati!!! E poi si lamentano se le vendite sono basse...
Concludo con una piccola curiosità. Talvolta nei cartoni nipponici
si assiste ad errori di vario tipo (spesso di traslitterazione dei termini
occidentali), ma sentite un po' cosa ho beccato stavolta: le date di
nascita/morte sulla tomba di Christie sono "1957-1938"...
leggendolo all'occidentale significa forse che siamo andati indietro
nel tempo??? E con la lettura all'orientale scopriamo che al momento
della morte, Christie aveva solo 19 anni: ammazza come li portava male!!!
:-D
Utilizzando
i collegamenti sottostanti potrete accedere alla pagina contenente informazioni
più dettagliate circa la colonna sonora, i titoli degli
episodi nelle varie versioni nonchè un confronto sui dialoghi
prima e dopo la censura Mediaset.

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