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La Colonna Sonora

La colonna sonora di "Hello! Sandybelle" fu composta dal bravissimo e indimenticato Takeo Watanabe, già autore di altre soundtrack di successo quali Candy Candy, Heidi, Georgie, molte maghette degli anni 70-80, Attack n°1, Ryu il ragazzo delle caverne, e via dicendo.
Come d'uso in Giappone, anche Sandybelle si vide dedicare alcuni Lp (e in seguito cd) relativi alla colonna sonora, sia strumentale che cantata... e anche in Italia abbiamo avuto qualcosina.
Vediamo nel dettaglio.

In Giappone

Original Bgm CollectionInnanzitutto nel 1981 uscì un 45 giri (CK-595) che racchiudeva le due sigle, "Hello! Sandybelle" e "Shiroi suisen" ("Il narciso bianco"), interpretate entrambe dalla divina Mitsuko Horie, interprete di una quantità indefinibile di sigle (Candy, La Stella della Senna, Lulù, robottoni vari, Pat la ragazza del baseball, tanto per fare qualche esempio) e doppiatrice di anime (Pollyanna, Yaeko/Licia, Jeanie, Judy Abbot, Remy, ecc).
Quello stesso anno fu pubblicato un LP contenente le canzoni che si potevano ascoltare (almeno in Giappone) nel corso delle puntate tv, intitolato "Hello! Sandybelle - Uta no okurimono" (CZ-7113). Il disco comprendeva ben 10 canzoni, tra cui anche le sigle, molte delle quali cantate sempre dalla Horie: "Yumemite waltz" ("Valzer da sogno"), "Sandybelle goo ni notte", "Kaze ni makenaide" ("Non arrenderti al vento"), "Ano hito ga mama nara" ("Se quella persona fosse la mamma"), "Viva! Sandybelle" e "Shiawase o anata ni" ("Felicità a te"). Nell'LP erano inoltre presenti altre 2 canzoni, "Ima ni natte..." cantata da Yuriko Yamamoto, doppiatrice di Sandybelle, e "Kimi to mata au hi made" ("Fino al giorno in cui ti vedrò di nuovo") di Kaneto Shiozawa, doppiatore di Mark.
Il 45 giri giapponese e l'LP con le canzoni Questo LP è ovviamente di difficile reperibilità, ma in parte si può ovviare al problema acquistando il triplo cd "Horie Mitsuko - Uta no ayumi 5" (72CC-4677~9), uscito nel 1990 quindi probabilmente ancora disponibile, in cui si possono almeno ritrovare le canzoni da lei cantate: unico scoglio il prezzo non proprio abbordabile (7200 yen).
Più semplice è invece trovare le sigle di cui si diceva sopra. Se infatti è praticamente impossibile trovare il 45 giri originale, moltissime sono le raccolte di sigle varie in cui sono state inserite anche quelle di Sandybelle: alcuni esempi sono il triplo cd, sempre di Mitsuko Horie, "Micchi 100% - Ashita ga suki" (COCX-30415~417... però anche questo costa ben 6300 yen), la raccolta "Tv Anime Super History - vol.22" (COCC-70076) e il doppio cd "Takeo Watanabe - Tv movie & animation theme song collection" (CC-4431~2) interamente dedicato alle sigle di anime e live dei quali il maestro ha curato la colonna sonora.
"TV anime super history" e "Horie Mitsuko - Uta no ayumi 5" Nel 1983 fu invece stampato un LP contenente la colonna sonora vera e propria dell'anime, "Hello! Sandybelle - Tv original BGM collection" (CX-7087), ristampato nel 2003 in cd nella collana Animex1200 (COCC-72030). Nei 52 minuti di durata del cd ritroviamo tutte le musiche che abbiamo potuto ascoltare in sottofondo alla serie tv, i quali rievocano le atmosfere di Candy Candy (alcuni pezzi potrebbero essere tranquillamente scambiati per bgm di quell'anime) o Georgie, mentre le sigle sono presenti nella versione tv-size.
I titoli dei brani riprendono quelli di alcuni episodi televisivi (alla cui pagina vi rimando per la relativa traduzione). Ecco quindi che nella traccia "Ano ko wa midori no kaze no naka" ritroviamo tutte le musiche più allegre e spensierate; "Shiroi suisen no matu oka" ci presenta invece i brani più lenti e rilassati, mentre "Sayoonara mori to mizuumi no kokyoo" raccoglie i pezzi più tristi, generalmente associati ai momenti più tragici dell'anime. La traccia "London no ichiya" raccoglie le musiche "di passaggio" tra cui un riarrangiamento dell'ending thema, mentre "Sudachi yuku natsu no musumetachi" comprende i brani di fine episodio tra cui una versione strumentale dell'opening thema. Watanabe collection"Let's go! Hana no shojokisha" è invece una raccolta dei cosiddetti "bridge" ovvero brani piuttosto brevi (anche se qui sono un po' più lunghi del solito) che servono a collegare alcune scene; "Paris no chikasuidoo wa ai no meiro" è la traccia dedicata ai pezzi più misteriosi e concitati, "Ima, meguriaeta haha wa" raccogli invece i pezzi più romantici e sentimentali. Infine "Sayoonara Sandybelle, shiawase o eien ni" ci presenta tra gli altri una frizzante versione strumentale della sigla iniziale, quella che si sente alla fine dell'ultimo episodio, per capirsi... almeno nella versione Mediaset [qualcosa di buono ce l'ha pure lei :-P], perchè nella prima versione fu sostituita dalla sigla italiana. Da rilevare che il cd si apre e si chiude con la musichetta dell'eye catch.

In Italia

Anche nel nostro paese abbiamo avuto alcune sigle dedicate alla bionda giornalista. Dico "alcune" in quanto il passaggio dei diritti di trasmissione tra le varie tv italiane ha inevitabilmente comportato un cambio di sigla.
Il 45 giri italiano La prima volta che Sandybelle apparve sui nostri teleschermi aveva una sigla cantata da Steffi e le mele verdi, molto carina e orecchiabile che sicuramente tutti si ricorderanno. Quello che però forse molti non sanno è che questo brano vinse contro la canzone presentata dai Cavalieri del Re (come accaduto in altre occasioni, vedi Banner o Mademoiselle Anne), canzone che rispecchiava il tipico stile del gruppo e quindi tutto sommato godibile, ma a mio parere inferiore a quella delle Mele Verdi. Naturalmente il brano delle Mele Verdi fu stampato su un 45 giri, mentre quello dei Cavalieri del Re non si trova su nessun loro disco... anche se, non si sa come, gira tranquillamente nelle case degli appassionati.
Quando Sandybelle passò su TMC subì la stessa sorte di tutti gli anime approdati sulla rete in quel periodo e la sigla venne perciò sostituita con un obbrobrio (e definirlo tale è fargli un complimento) cantato da non so chi, ma vi assicuro che si trattava di una cosa inascoltabile non solo perchè era brutta di per sè, ma anche perchè IMHO la cantante era totalmente impedita! Degustibus...
Fivelandia 99 Pochi anni fa, infine, la serie è stata riacquistata da Mediaset, che oltre al ridoppiaggio l'ha dotata di una sigla nuova di zecca cantata ovviamente da Cristina d'Avena e contenuta nel cd "Fivelandia 99". La canzone è tipicamente mediasettiana (quindi o piace o vi fa schifo, non esistono vie di mezzo), e lo è anche nelle immagini di accompagnamento che come al solito spoileravano tutta la storia, finale compreso... ma di questo abbiamo già parlato altrove.
Da notare infine che la traslitterazione del nome della protagonista è sempre stata sbagliata, omettendo la "e" finale.

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