
Kaine, famoso cantante degli Endorphines,
una band molto in voga, si risveglia in un letto d'ospedale, dopo
aver avuto un incidente stradale ed essere stato in coma per ben un
mese. Ma guardandosi allo specchio il giovane non si riconosce e dichiara
di essere Shinogu Saito, il fratello
gemello del famoso Kaine!!! Nessuno però gli dà ascolto, solo Yuka
Oda la responsabile della casa discografica gli crede.
Infatti i produttori di Kaine hanno ben pensato di fare uno scambio
di persona: Kaine e Shinogu hanno avuto un brutto incidente automobilistico,
dove, purtroppo Kaine è deceduto. La casa discografica, per non perdere
i propri investimenti ha deciso di operare quello scambio, se Shinogu
continuerà a sostenere di non essere il fratello, la produttrice lo
minaccia di farlo ricoverare in un ospedale psichiatrico!!
Intanto nel paese avvengono cinque strani suicidi, le vittime sono
tutte ragazze che non avevano niente in comune fra loro, tranne la
passione per gli Endorphines.
Shinogu inizia la sua nuova vita come Kaine, fa la conoscenza della
band e della vita dissoluta del fratello (fra belle donne, alcool
e vita mondana). I suoi cambiamenti vengono mascherati con la scusa
dell'incidente che gli avrebbe causato vuoti di memoria. Nessuno della
band conosce la verità, neppure Die
il chitarrista e amico di Kaine fin dal liceo.
Intanto Shinogu, dopo essere scampato pure ad un attentato, comincia
a capire che probabilmente il fratello non è stato vittima di un incidente,
ma qualcuno stava cercando di ucciderlo!!
Parlando con Die, Shinogu scopre che il fratello che idolatrava tanto
era totalmente diverso da come lo immaginava, aveva molte donne, non
esitava a portare via le fidanzate dei membri del suo staff (tanto
da aver messo in cinta persino una di queste) e all'inizio carriera
si era persino prostituito nei sobborghi di Shinjuku per tirare avanti.
Ma Die si accorge che quello che ha davanti non è il leader della
sua band e costringe Shinogu a confessare la verità. Poi gli rivela
che il giorno dell'incidente aveva ricevuto da Kaine una busta contenente
un plettro che gli aveva regalato lo stesso Die, una copia delle sue
chiavi di casa e un coltello insanguinato. Die l'aveva presa come
l'ennesima richiesta di attenzione, Kaine aveva il "brutto vizio"
di tentare di suicidarsi solo perché Die lo andasse ad aiutare. Die
era corso a casa del
ragazzo, ma non vi aveva trovato nessuno. Sul plettro è incisa una
frase "Imashime no Oto" (Il suono del castigo), il titolo di una canzone
mai incisa che Kaine aveva proposto durante una riunione del gruppo.
Solo lui era a conoscenza del testo proprio perché non era mai stata
né incisa né scritta.
La ragazza di Sin, uno dei membri della band (la stessa che sosteneva
aspettare un figlio da Kaine), si suicida buttandosi da un palazzo
proprio dopo aver ascoltato il cd degli Endorphines, lo stesso cd
che sta venendo ritirato dal mercato proprio a causa di questi suicidi.
Die e Shinogu sospettano che tutti quei decessi abbiano a che fare
col cd e tornando nell'appartamento di Kaine scoprono che il titolo
della canzone scritto sul plettro conteneva un codice per individuare
la password del pc di Kaine. Dentro trovano un documento che rivela
che l'album della band conteneva una traccia subliminale: sarebbe
dovuta servire ad aumentare le vendite dei dischi, ma l'esperimento
era andato male ed aveva un grosso "effetto collaterale", quello di
indurre al suicidio alcuni dei fan.
I mass media si interessano ancora di più al gruppo degli Endorphines
ora che una ragazza che aveva un collegamento diretto con loro è morta,
quindi la produttrice, anche per non far scoprire i suoi loschi piani,
decide di mettere su un concerto live, un concerto dove ucciderà Kaine
rendendolo una leggenda!
E infatti riesce a farlo salire sul palcoscenico da solo, senza che
i membri della band lo accompagnino e qui inscena un incidente, ma
Die accorre prontamente e salva l'amico. A questo punto i ricordi
riaffiorano alla mente di Shinogu: viveva con la madre che lo costringeva
ad avere un rapporto con lei, poi quando questa era morta nel rogo
della propria casa, non era riuscito a mantenersi con i soldi che
guadagnava col gruppo che aveva messo su con Die alle superiori e
aveva dovuto prostituirsi. Infine, quando era riuscito a sfondare,
aveva rincontrato il fratello che lo vedeva come un idolo. Ma lui
si sentiva sporco e invidiava la purezza e la spensieratezza del fratello,
per questo una sera, aveva inscenato uno scambio di persona. Aveva
tinto i capelli del fratello di rosso e i suoi di nero, lo aveva fatto
ubriacare intenzionato ad ucciderlo per prenderne il posto, ma alla
fine non c'era riuscito ed era allora che era accaduto l'incidente.
La persona morta nello scontro è il vero Shinogu, lui è davvero
Kaine!!!
Die dichiara alla produttrice di aver diffuso in internet il documento
con le notizie sulla traccia subliminale del cd, presto i suoi sotterfugi
verranno alla luce. Kaine, sul palco, sconvolto per quello che ha
appreso si spara con la pistola che Die gli aveva dato per proteggersi.
Per fortuna, però, il proiettile lo prende solo di striscio e non
si ferisce gravemente, tempo dopo Kaine si sveglia in un letto d'ospedale
con Die vicino.
Nota - Una curiosità: gli ideogrammi con cui è scritto il nome
di Kaine sono "castigo/ammonimento" e "suono",
ovvero il titolo della famosa canzone "misteriosa" composta
da Kaine stesso. ^____^
Alla fine del volumetto ci sono alcuni schizzi della Sensei, alcuni
si riferiscono pure alle prime idee che la Yuki aveva buttato giù
per questa storia.
