Yorugata
Aijin Senmonten - Blood Hound
Episode
1
Una
ragazza è distesa su un letto, mentre un vampiro le sta succhiando
il sangue da un polso.
La scena si sposta: Rion Kanou
una liceale combattiva e battagliera sta entrando come una furia nell'Host
Club Krankenhaus e urlando: "finalmente
hai mostrato la tua vera forma, brutto vampiro succhia sangue!",
piazza un crocifisso in fronte a Suoh
uno dei dipendenti del locale, poi, vedendo che il giovane non ha
reazione, si guarda intorno e vede che la stanza è piena di crocifissi
appesi a tutte le pareti! Inoltre il suo presunto vampiro ne sta giusto
portando uno al collo!!
Rion spiega di essere amica di Shihoko Aisa,
che la ragazza è scomparsa e che lei aveva come unico indizio per
ritrovarla un biglietto da visita di Suoh, intrattenitore al Krankenhaus.
Inoltre pensa che la sua compagna sia stata vittima del "Vampiro
Assassino", infatti pare che ultimamente siano scomparse molte
ragazze del quartiere, poi ritrovate morte per ipotermia alcuni giorni
dopo. Su tutte c'era il segno di un morso di vampiro. Rion vorrebbe
ritrovare Shiho prima che sia troppo tardi. Suoh riconosce il biglietto
da visita come uno dei suoi ma le dice di non aver mai incontrato
la ragazza che cerca, lui per principio non lascia i suoi bigliettini
alle minorenni.
Moegi, uno degli altri ragazzi
che lavorano lì, le prova a dire che i vampiri non esistono, ma lei
risponde: "Non è vero, sono reali, io ne ho
incontrato uno!". Appena finito di ascoltare quelle parole
Suoh ha una visione, una giovane donna accovacciata vista di spalle,
e sussurra: "Eleone...".
I ragazzi del Krankenhaus tentano di mandare via la piccola furia
che è comparsa nel loro locale, ma Rion provoca intenzionalmente un
incidente; rompe una costosa bottiglia di vino, quindi promette che
la ripagherà lavorando per loro. Suoh e gli altri sono costretti ad
accettare e permetterle di frequentare il locale, anche se sarebbe
proibito assumere una liceale in un posto del genere. Quindi il giorno
successivo Rion "entra in servizio" come tuttofare. Per prima cosa
le vengono presentati i suoi collaboratori: Moegi, è un allegro ragazzino
che fa l'accompagnatore, minorenne come lei, Tien-Lan
è un aitante giovane dai capelli biondi e lunghi ed è il capo nonché
la loro... casalinga che si occupa di tutti i lavori domestici, poi
c'è un altro accompagnatore, Shian
dai capelli neri e dall'aspetto truce e infine Sakura
il barista dai lunghi capelli argentei che... ce l'ha a morte con
Rion per la distruzione della sua preziosa bottiglia di champagne.
Ovviamente a questi va aggiunto Suoh, l'accompagnatore che ha tentato
di esorcizzare la sera prima.
Visto che la ragazza lavora lì il gruppo non bada ai convenevoli e
la mettono subito sotto torchio facendole fare prima il bucato, poi
lavare il pavimento, infine la spediscono a svegliare Suoh che dorme
al piano di sotto. Prima lei sbaglia stanza e si imbatte in Sakura
mezzo nudo (per non dire tutto visto che ha indosso solo un asciugamano)
che si sta radendo, poi entra nella camera di Suoh e lo trova beatamente
addormentato (tutto scomposto che abbraccia il cuscino). Lo trascina
letteralmente giù dal letto. Il ragazzo nota sul collo di lei uno
strano marchio, come quello che hanno sul corpo tutti loro, "I
Figli di Giuda"!
Rion racconta a Suoh che quando era piccola ha incontrato un vampiro
e le ha fatto quel segno dietro al collo. Siccome non è mai andata
d'accordo col padre, dopo un litigio scappò di casa e era decisa a
uccidersi buttandosi giù da un alto edificio disabitato, chissà se
così suo padre l'avrebbe amata. Fu allora che incontrò il vampiro
che le disse: "Se vuoi morire io posso succhiare
via dal tuo corpo tutto il tuo sangue", ma quando lui l'aveva
morsa lei si era resa conto di non voler morire davvero e il vampiro
le aveva mostrato inoltre suo padre che era venuto a cercarla, poi
era scappato via lasciandola fra le braccia dell'uomo. Rion dichiara
che da allora ha quel segno sul collo e che vorrebbe incontrare di
nuovo quel vampiro, ha qualcosa da dirgli.
Rion si fa spiegare chi sia Eleone, durante il sonno lui stava mormorando
quel nome. Suoh le dice: "Eleone è la nostra
eterna madonna, eternamente pura, che non appartiene a nessun uomo...".
Mentre Rion sale al piano di sopra, fanno irruzione nel locale alcune
persone: sono una sua professoressa Saruga-sensei,
il sindaco (ovvero suo padre!!) e alcuni membri del comitato genitori
[ahh...
ma i comitati dei genitori rompono pure dentro i manga??],
hanno saputo che da qualche giorno alcuni minorenni stanno entrando
ed uscendo indisturbati in quell'Host Club (c'è ancora bisogno che
specifichi che è un locale di intrattenimento per donne?? ^_^). Subito
notano la ragazza e scoppia un putiferio! E' Suoh che riesce a mettere
a posto le cose e ad evitare che Rion riceva un sonoro ceffone dal
padre, ma in compenso si becca lui uno schiaffone dalla professoressa
Saruga. Rion viene però trascinata via dal genitore e accompagnata
a casa dalla professoressa.
Durante il tragitto la donna svela a Rion che abita nello stesso complesso
di edifici del locale e Rion si accorge che sia la casa di intrattenimento
che la donna hanno lo stesso indirizzo (vista la particolarità degli
indirizzi giapponesi è possibile che se qualcuno vive nello stesso
isolato si ritrovi lo stesso indirizzo dei suoi vicini, per questo
di solito, se qualcuno deve recarsi in un posto dove non è mai stato,
gli viene disegnata una piantina esplicativa). Inoltre la ragazza
nota sul braccio del coniglietto che è ritratto nel biglietto di Suoh
è stata disegnata una croce, la stessa croce che pochi istanti dopo
vede sul polso della sua professoressa.
Intanto Suoh e gli altri procedono alle ricerche di Rion, aiutati
anche dal loro cagnone a cui chiedono di fare da segugio.
Rion ha capito che la sua insegnante nasconde qualcosa, ma non fa
in tempo a fuggire da lei, la donna la narcotizza. Quando si sveglia
Rion è insieme a Shiho legata a un pilastro di cemento.
La professoressa aveva adescato Shiho contando sulla fiducia che l'allieva
aveva per lei e poi l'aveva rapita e rinchiusa in quel luogo, le aveva
anche succhiato il sangue in più di una volta; il "Vampiro Assassino"
è proprio la sua professoressa!!
La donna si ripresenta davanti a loro con alcuni uomini a cui fa portare
via Shiho con l'ordine di ucciderla. Per fortuna durante il tragitto
in macchina che questi stanno compiendo con il loro ostaggio vengono
intercettati da Tien-Lan, Moegi, Shian e Sakura che... li sistemano
ben benino (rivelando di essere vampiri come sospettava Rion). Mentre
Suoh accorre in aiuto della ragazza e la salva dalle grinfie della
prof che già aveva iniziato a succhiarle il sangue.
Rion, mezza svenuta, vede la professoressa che cerca di sparare a
Suoh, ma lui si toglie dal collo il crocifisso, i suoi capelli si
allungano, io suo aspetto muta e si lancia contro la donna. La uccide
mordendola al collo. Rion si accorge che è il vampiro che ha incontrato
quando era piccola.
Quando
arrivano gli altri trovano Rion fra le braccia di Suoh, guardandoli
esclamano: "Se quella ragazza è realmente Eleone,
noi saremmo costretti a bere il suo sangue, avremmo finito la nostra
ricerca, ma se è solo Rion lei morirà": Rion chiede a Suoh
di farlo, anche se morirà si reincarnerà sicuramente, ma lui pensa:
"Ma in quel caso non sarà più Rion".
Decide così di lasciar perdere e andare in cerca di un'altra ragazza
che potrebbe essere la sua Eleone.
Shiho viene ricoverata in ospedale e Rion va a trovarla. Al Krankenhaus
non c'è più nessuno e tutti si sono come volatilizzati. Rion è sicura
che quello che è accaduto la sera che è stata salvata non sia un sogno.
Al ritorno dall'ospedale, mentre scende dalla metropolitana, un giovane
ragazzo le passa accanto salendo sul treno e le dona una rosa rosso
sangue, guardandolo partire col mezzo si accorge che è Suoh.
