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ShouNota: i titoli delle storie sarebbero scritti in modo particolare. Iniziano tutti con 1/f dove il simbolo è un simbolo musicale che si riferisce alla scala armonica. La f del simbolo poi viene usata come iniziale dei 4 titoli (flower, faust, fantasia, freedom). Non capendo una mazza di musica (sorry purtroppo io e la musica viviamo in due universi diversi e lontani parecchie migliaia di anni luce l'uno dall'altro... U.u) non so spiegarvi meglio il loro esatto significato. Comunque sono legati anche a una frase che dice Kara nell'ultima tavola della 4a storia.
Nei titoli qua sotto ho preferito evitare di mettere il simbolo per non creare ulteriore confusione.

FLOWER

Mayu Ichinose è stanca della solita vita che conduce, delle solite amiche che pensano solo a divertirsi e ad essere alla moda, del fatto che tutti la considerino una ragazza "brava e diligente". Vorrebbe poter mostrare la vera sé stessa, ma non ne ha il coraggio. Un giorno camminando per la città si imbatte in una mostra d'arte di un giovane artista che fa Body Paint (cioè dipinge sui corpi). Shou Asami è nella galleria e la urta inavvertitamente poi la chiama Aya e la prende per un braccio. Dicendo "ah, no è impossibile" si scusa con lei. Mayu resta impressionata sia dai lavori (sono tutte foto di donne su cui Shou ha disegnato dei fiori) sia dall'artista.
Shou chiama a casa di Mayu dicendole che ha perso il suo libretto scolastico e la ragazza il giorno dopo va al suo studio a riprenderlo. Trova l'artista mentre sta dipingendo sul corpo di una bella ragazza, Kara Kisaragi. Prima di andarsene la ragazza la guarda con aria sorpresa e poi le dà un avvertimento: "Non ti avvicinare troppo a Shou, non è una cattiva persona ma può essere difficile da gestire".
Shou le disegna lo stelo di un fiore su un braccio, poi tenta di baciarla. Mayu sulle prime si spaventa, ma poi capito che è l'occasione che aspettava per cambiare si lascia andare e lascia che Shou le dipinga il corpo.
I due iniziano a vedersi e frequentarsi, MayuMayu cambia anche il suo aspetto e sotto consiglio di Shou si taglia i capelli.
Un giorno mentre Mayu sta uscendo da casa di Shou riappare la ragazza dell'altra volta che guardandola ripete. "Aya?!" poi si rivolge a Shou e gli dice: "Che stai facendo Shou?! Sei un idiota!! Aya è morta!! Perchè hai creato una sua sostituta?!". Mayu si accorge di essere sempre stata un rimpiazzo e scappa via.
Shou la raggiunge in riva al mare e qui le rivela che, si, l'ha inizialmente considerata una sostituta di Aya (che pare sia morta in mare), ma che si è comunque innamorato di lei lo stesso. Mayu vorrebbe picchiarlo, ma poi gli fa togliere la camicia e con il suo rossetto gli disegna una farfalla sul petto dicendogli: "mi hai fatto diventare un fiore, così sono diventata il colore che tu hai voluto che fossi. Tu sei stato la farfalla che mi ha affascinato, la sola farfalla per me. Questo fiore può addomesticare la farfalla". E lo bacia.

FAUST 

Shou e Aya Shou Asami e Aya Sakuranomori sono ossessionati dal colore blu ed entrambi dipingono. Il primo ne è ossessionato perché il suo amico d'infanzia, che era molestato dai bulli, si è ucciso buttandosi dalla terrazza della scuola. Poco tempo prima gli aveva detto che amava i suoi dipinti, specialmente il modo in cui dava il colore blu. Shou prova rimorso per non aver saputo aiutare l'amico e per non essersi accorto di niente. Aya invece lo è perché suo padre, alcolista e poco di buono, quando era ancora una bambina ha tentato di ucciderla, strangolandola, in riva al mare, l'unica cosa che è rimasta impressa alla ragazza di quel giorno è il colore blu del cielo e del mare.
Kara Kisaragi è una buona amica di Shou, i due frequentano lo stesso liceo. Un giorno Kara aiuta Aya che è stata aggredita da dei bulli e le due fanno amicizia. A forza di frequentarla Kara si accorge che le piace la ragazza, ma capisce ben presto che lei condivide lo stesso dolore di Shou e che i due sono molto vicini, quindi non ha nessuna possibilità con lei. Racconta quindi a Shou del suo tragico passato e gli chiede di proteggerla.
Poco tempo dopo sulla spiaggia viene rinvenuto il cadavere di un uomo, esce fuori che è il padre di Aya e che la morte risale al giorno in cui Kara l'ha salvata dai bulli. Inizialmente si sospetta della ragazza.
Nel frattempo Aya è sempre più pressata dalla tristezza e dalla solitudine, i nuovi sospetti e le voci che circolano su di lei aggravano la situazione. La ragazza tenta allora di uccidersi buttandosi giù dal parapetto della strada che dà sul mare. Shou però arriva in tempo e la ferma (o meglio la prende al volo visto che lei mentre si voltava verso il ragazzo era inciampata e aveva rischiato comunque di cadere di sotto).
I due, finalmente, riacquistano un po' di fiducia nella vita e finiscono di essere di conforto l'uno all'altra. Viene anche scoperto il vero omicida del padre di Aya, era una persona che aveva un conto in sospeso con l'uomo.

FANTASIA

AyaUn giorno Aya si reca in un negozio ad acquistare dei colori. Qua c'è un ragazzino che sta taccheggiando ed è convinto che Aya lo abbia visto. Sta di fatto che la ragazza o non lo ha proprio notato o sta facendo finta di niente, ma lui, una volta che lei è uscita dal negozio la avvicina e la minaccia con un trincetto. Aya viene praticamente rapita e portata a casa del ragazzino.
Il giorno dopo, siccome non si è presentata a scuola, Shou, insieme a Kara, inizia a preoccuparsi e la cerca prima al cellulare, poi andando a casa sua, ma qua la zia che l'ha adottata dice di non vederla dal giorno prima e non sembra tanto preoccupata per la cosa.
Il ragazzino che ha rapito Aya si chiama Hiroya Etou e la ragazza è riuscita a guadagnare la sua fiducia e a farsi liberare. Hiroya è solo un ragazzino che vive da solo, i suoi genitori sono divorziati, suo padre è sempre fuori per lavoro, nessuno si cura di lui e non ha nessuno che lo ami. Aya capisce che quel ragazzino è come lei, solo al mondo e in preda alla solitudine.
Hiroya però non ha nessuna intenzione di lasciar andare la ragazza, dopo aver trovato qualcuno con cui è affine e che lo capisce, ha intenzione di tenere Aya segregata in casa sua!
Aya riesce a mettersi in contatto con Shou e a dirgli dove si trova, ma Hiroya ha un crollo nervoso e piangendo e minacciando prende un coltello e tenta di uccidersi, ne nasce una colluttazione in cui Aya resta ferita ad una mano. Arriva Shou che ovviamente infuriato picchierebbe volentieri il ragazzino, ma Aya lo ferma e dice a Hiroya di smettere di agire e piagnucolare come un bambino ma di darsi da fare per vivere e andare avanti.
Giorni dopo Aya e Shou portano un dipinto a Hiroya, una verde foresta con un piccolo bambino al centro. Aya non ha nessuna intenzione di lasciarlo da solo.

FREEDOM

Aya e KaraSono passati tre anni dalla morte di Aya. Né Shou né Kara trovano pace. Shou fa il body painter e disegna sui corpi delle ragazze per non dimenticare e "far rivivere" Aya, finché non arriva il giorno in cui Mayu va al suo studio a riprendere il suo libretto scolastico. Kara fa la cantante ed è stata contattata da una casa discografica importante. Incontra così Hiroya Etou che è un giovane poeta e paroliere in ascesa.
Un giorno dopo un concerto Mayu va a trovare Kara nel camerino e gli chiede di raccontargli di Aya. Vuole saperne di più per poter far evolvere il suo rapporto con Shou. Kara capisce che forse Mayu può liberare Shou dai suoi incubi e decide di raccontarle tutto, mentre si appresta a farlo arriva anche Hiroya e anche lui nel vedere Mayu esclama: "Aya!".
Kara racconta che Aya rimase uccisa nel tentativo di salvare un ragazzino dall'annegamento, un ragazzino che aveva tentato di uccidersi. Hiroya rivela che quel ragazzino era lui: non riusciva a darsi pace per aver ferito Aya a una mano e per essere la causa del fatto che lei non aveva mai riacquistato totalmente la mobilità dell'arto e non potesse più dipingere. Kara allora gli si avvicina e lo bacia: è presa fra due fuochi, è rimasta impressionata dal bellissimo testo che il ragazzo ha scritto, ma è anche consapevole del fatto che Aya è morta per causa sua. Finisce per far innamorare Hiroya ma è decisa a farlo soffrire per quello che "ha fatto". Gli da appuntamento il 25 dicembre, giorno del suo compleanno, ma alla fine si vede con Shou, finché presa dal rimorso non corre sul luogo dell'appuntamento con due ore di ritardo. Hiroya è ancora lì che la sta aspettando. Finisce per far capire le sue vere intenzioni al ragazzo ma lui le dice che ha pensato tante volte che sarebbe stato meglio se fosse morto anche lui, ma in quel caso il sacrificio di Aya sarebbe stato inutile. Kara capisce che Hiroya ha in qualche modo ereditato "lo spirito" e le cose in cui credeva Aya. Adesso è intenzionata ad amarlo sul serio.
Intanto Mayu si è fatta allungare i capelli e non assomiglia più in modo così visibile ad Aya e si ripresenta da Shou. Alla domanda di lei che gli chiede se il nuovo look le doni lui risponde: "Si, non è male".

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Minmay

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