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Informazioni
generali
Autrice
: Chieko Hara
Casa
editrice: Kodansha
Titolo originale: (sconosciuto)
Data di pubblicazione: 1978-79
Considerazioni.
Una delle poche storie brevi di Chieko
Hara conosciute anche in Italia è "Ehi,
Juliet!", pubblicata nel 1983 sulle pagine del
giornalino di "Candy Candy", precisamente sui numeri dal 169
al 173 (e dopo la sua conclusione fu sostituita da
"Rosa pasticcio" di Riyoko Ikeda!).
Naturalmente le pagine erano ricolorate e i nomi occidentalizzati...
e uno dei personaggi viene addirittura chiamato in due modi diversi
(Peter e George), forse per un errore dovuto al fatto che talvolta i
personaggi saranno stati chiamati per nome anzichè per cognome
(come si usa in Giappone) ^^;.
Si tratta di una storia piuttosto semplice, senza pretese, ma ha il
pregio di essere stata scritta e disegnata in anni in cui lo stile dell'autrice
era nel suo pieno splendore [almeno secondo
i miei gusti... io preferisco infatti le sue storie più vecchie].
Si tratta comunque della classica storiella d'amore adolescenziale,
e i protagonisti non hanno niente che li faccia spiccare tra le miriade
di altri personaggi degli shojo, ma è uno dei quei prodotti che
non va certo letto per trovarvi qualche significato profondo o una trama
super-avvincente. Anche perchè, vista la sua lunghezza (o sarebbe
meglio dire "cortezza" ^^), ha il difetto di cui soffrono
la stragrande maggioranza delle storie brevi, ossia una relativa superficialità
delle vicende e dei personaggi [insomma,
voglio dire, mica tutti i/le mangaka si chiamano Tsukasa Hojo!!!! :-PPP].
Sotto
trovate una breve sinossi della storia (basata sulla versione italiana,
dal momento che nella raccolta di storie brevi in mio possesso non vi
è contenuta, e quindi non ho, per ora altri termini di riferimento),
per la quale ringrazio la cara Mikako
che mi ha prestato i numeri di Candy su cui era pubblicata: ARIGATOU!!!
In fondo alla pagina trovate anche un breve specchietto per riconoscere
i vari personaggi, e se cliccate sulle immagini decorative, le potete
vedere ingrandite.
La
storia
Campbell School. Un gruppo di studenti, tra cui spicca l'affascinante
Bob Spencer,
si sta allenando a basket nel cortile della scuola, sotto lo sguardo
estasiato di alcune studentesse, ammiratrici del ragazzo. Tra queste,
spettatrice silenziosa è la graziosa Juliet,
anch'ella segretamente innamorata del giovane atleta. Improvvisamente
sul campo irrompe Marilyn Simpson,
membro del club radiofonico, del quale anche Bob fa parte. La ragazza,
che si vocifera sia interessata a lui, è venuta a chiamarlo per
partecipare a una riunione del club.
Intanto Juliet ripensa all'incontro avuto la mattina precedente con
il giovane, con il quale aveva bisticciato sull'autobus, in quanto colpevole,
secondo lei, di averle pestato un piede solo per attitare la sua attenzione
[in realtà questa è la versione
"italiana", ma si capisce benissimo che lo aveva accusato
di averle... tastato il didietro ^^;;;]. Mentre si incammina
verso casa in compagnia di un'amica, incontra Angel,
bellissima compagna di scuola, presidentessa del club di recitazione
a cui è iscritta Juliet. Le ragazza iniziano a parlare dell'amore
e Juliet si lamenta di non essere bella come lei, alchè Angel
le risponde "Quando
sono innamorate, tutte le ragazze sono belle. Risplendono come bolle
di sapone ai raggi del sole". Poco dopo le tre ragazze vengono
raggiunte da Peter,
presidente del club radiofonico, anch'egli molto ammirato dalle studentesse,
che si allontana con Angel.
Il
giorno dopo la ragazza ha una sorpresa: è stata scelta per recitare
in un dramma radiofonico, e con sommo stupore scopre che proprio Bob
sarà il suo partner. Le prove hanno inizio e Juliet si impegna
moltissimo per riuscire a interpretare bene il proprio personaggio,
nonostante Marilyn (invidiosa per non aver ottenuto la parte) cerchi
in tutti i modi di farla sfigurare. Dopo l'ennesima brutta figura, Juliet
scappa via, decisa a mollare tutto, ma Bob le fa capire che non si deve
arrendere alle prime difficoltà. Juliet riprende così
le prove, dimostrando a tutti le proprie capacità.
Col trascorrere dei giorni, inoltre, il rapporto con Bob si fa sempre
più stretto e una sera, mentre tornano in autobus parlando di
Angel, si rende conto di averlo malgiudicato (capisce infatti che a
urtarla quel giorno era stato solo il suo pallone) e gli chiede scusa.
Intanto a scuola cominciano i pettegolezzi e si vocifera che tra i due
ci sia del tenero, ma Juliet deve pensare al concorso che si sta avvicinando,
e il suo unico pensiero è quello di farsi bella per Bob in occasione
della serata di presentazione del dramma. Ma Bob non si presenta alla
festa, e preoccupata Juliet esce a cercarlo. Sorprende così Angel
in compagnia di Peter: i due stanno insieme! Anche Bob li vede e fugge
sconvolto, facendo capire a Juliet di essere innamorato di Angel.
Passano i giorni e Bob non si presenta più al club radiofonico,
finchè in giorno di pioggia, mentre il ragazzo torna a casa,
scorge una ragazza che lo aspetta all'angolo della strada: è
Juliet. Il ragazzo la invita a entrare per ripararsi dall'acquazzone
e le offre una tazza di thè. I due possono così parlare
e i due, dopo che Bob ha ammesso di aver subito un duro colpo nello
scoprire il rapporto tra Peter e Angel, iniziano a scherzare come ai
vecchi tempi: "Torna
a splendere il sole! Nell'aria più chiara brilla una nuova bolla
di sapone!"

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