| Random
Walk è una delle ultime opere di Wataru
Yoshizumi, pubblicata dalla sensei subito dopo
la conclusione di Mintna Bokura. Il manga parla di Yuka,
una ragazza alla ricerca del vero amore, che si troverà coinvolta
sentimentalmente con alcuni ragazzi della sua età, sperando di
trovare finalmente la sua dolce metà... e rimanendo talvolta
delusa.
In patria l'opera è stata serializzata sulle pagine della rivista
Ribon della Shueisha
e raccolta poi in 3 volumetti, mentre in
Italia è pubblicata dalla Planet
Manga, con i consueti "numeri a metà".
Iniziando con qualche considerazione sui disegni, questi si presentano
assolutamente deliziosi fin dalle prime tavole: il tratto dell'autrice
ha ormai raggiunto i massimi livelli e anche se gli sfondi sono spesso
abbozzati come al solito, la caratterizzazione dei personaggi è
notevolmente accurata e precisa.
Random Walk presenta fin dalle prime pagine gli elementi tipici dei
manga della Yoshizumi, facendoci come al solito conoscere una famiglia
un po' fuori dal comune: il padre di Yuka infatti è già
al terzo matrimonio, e componente importante nella vita della ragazza
sarà la presenza di Touwa, figlio della seconda
moglie del padre. Insomma una sorta di "Marmalade
Boy 2 - la vendetta", che però è ben lontano
dal raggiungere i livelli dell'opera più famosa dell'autrice.
Mentre infatti Marmalade Boy rappresentava in un certo senso una novità,
lo schema "fratellastri-innamorati"
appare qui come una sorta di "ultima carta da giocare", come
se cioè Wataru non avesse saputo trovare nulla di meglio che
ripresentarci vecchie tematiche ormai già ampiamente sfruttate.
Oltretutto, se Marmalade Boy aveva dalla sua anche una storia di base
piuttosto articolata e mai noiosa, Random Walk non offre nessuno spunto
interessante. Tutte le vicende ruotano infatti attorno a ragazzine nient'affatto
carismatiche che passano da un ragazzo all'altro con una velocità
che oltre a lasciare perplessi [sarà
che io sono di un'altra generazione? O_o] non dà neanche
al lettore il tempo di abituarsi al "partner di turno" che
viene già liquidato.
Certo, 3 numeri non sono poi molti per approfondire una storia e i suoi
personaggi, ma in confronto "Solamente tu" (tanto per fare
un esempio) con i suoi 2 miseri volumetti è di gran lunga più
riuscito.
Onestamente sono rimasta piuttosto delusa da questo manga... non mi
aspettavo certo un capolavoro, ma nemmeno una storia così superficiale
e tirata via. Spero vivamente che si sia trattato solo di una "pausa
di riflessione" e che le prossime opere della sensei siano un po'
meglio...

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I Commenti degli altri:
| In
my humble opinion: |
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Quando
Sbrn mi ha chiesto di fare l'IMHO per questa serie mi è
venuto fuori solo un "Che schifo!", solo che lei mi
ha detto che la cosa era un po' drastica, beh ecco allora mi
dilungherò un po' di più: che schifo, che schifo,
che schifo, che schifo, che schifo, che schifo, che schifo,
che schifo, che schifo, che schifo, che schifo, che schifo,
che schifo, che schifo, che schifo, che schifo, mi chiedo ancora
perchè cotinui a leggere i manga della Yoshizumi!!! >.<!!!!!!
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