Torna all''Indice delle Opere

Romeo Logo

Introduzione Il Romanzo La Serie TV I Personaggi La Galleria di Immagini Colonna Sonora

romanzo

Per la stesura di questa recensione è doveroso ringraziare Boro che con le sue informazioni sulla versione italiana del romanzo mi ha permesso di completare questa pagina. Arigatou Boro!!

Spoiler Warning: questa pagina contiene spoiler sulla trama della serie tv e del romanzo, se non volete rovinarvi la sorpresa non leggete le considerazioni.

romanzo tedesco cover Dati Tecnici dell'edizione integrale in tedesco:

Titolo: "Die Schwarzen Brüder" (trad. "I Fratelli Neri")
Autrice: Lisa Tetzner
Casa Editrice: Carlsen (www.carlsen.de)
Data di Pubblicazione: Gennaio 2002
Pagine: 481 circa
Codice: ISBN 3-551-37125-3
Lingua: Tedesco

Nota: in giro per il web circola la notizia che questo romanzo non sia stato scritto da Liza Tetzner ma da suo marito Kurt Held, in quanto in esilio, pare, gli fosse proibito pubblicare scritti e romanzi. Sinceramente non credo che questa notizia sia vera, o almeno non lo sia al 100%, oramai se così fosse sarebbe stato ripristinato come autore, non vi pare?!? Neppure l'edizione tedesca fa riferimento a questa cosa, io credo più che la verità "stia nel mezzo". Secondo il trafiletto scritto sull'edizione della Carlsen l'autrice era una cantastorie, quindi aveva dimestichezza col raccontare e avendo un famoso scrittore come marito la Tetzner si sarà fatta dare una mano a stendere e scrivere questo romanzo (chi, al suo posto, non lo farebbe!??), penso che sia stato un lavoro a quattro mani...

Considerazioni:

Di questo romanzo sono riuscita a trovarne un'edizione integrale solo nell'edizione originale in tedesco (l'autrice è nata in Germania, anche se ha vissuto molti anni in Svizzera presso Lugano, ed ha scritto questo romanzo nella sua lingua madre), Boro mi ha fatto sapere che ne esiste una traduzione in italiano ma purtroppo è una riduzione e non è stato pubblicato integralmente. E' sicuro che ne esistono diverse edizioni complete in giapponese, spesso in due volumi e pubblicate col titolo originale ("Kuroi Kyoudai" altri non è che la traduzione in giapponese di "Die Schwarzen Brüder"). Sempre in Giappone si possono trovare anche volumi intitolati "Romeo no Aoi Sora", ma in questo caso sono la versione romanzata e illustrata delle vicende narrate nella serie tv (maggiori informazioni sono nella pagina dei libri e gadget a cui si accede da un collegamento qua in basso). I dati riportati in apertura di questa pagina sono del libro che ho potuto recuperare io, grazie a una visitatrice tedesca del Nekobonbon, Sarah, che ringrazio ancora infinitamente per il regalo che mi ha fatto (Vielen Danken Sarah!!!).
Non avendolo ancora letto totalmente (nel frattempo il mio tedesco si è molto arrugginito... ;___; e dovrei rimettermi a studiarlo con impegno) mi limiterò a farvi una recensione in base a quello che ho "scoperto" sfogliandolo e leggendo brevi brani qua e là e aggiungendo le informazioni che mi ha appunto dato Boro che ha potuto leggere la riduzione italiana, rimandando un riassunto più dettagliato a quando avrò completato la consultazione del tomo tedesco [abbiate fede! Prima o poi ce la faccio! XD].
La prima cosa che salta all'occhio è che il nostro protagonista non si chiama Romeo, ma Giorgio!! Eh, si! E' questo il "nome originale" del piccolo Romeo. Probabilmente per i giapponesi non era un nome molto italiano e hanno pensato di sostituirlo (visto che Romeo lo hanno tradotto e letto all'inglese, Romio, c'era il rischio che facessero altrettanto con Giorgio che diviene George e loro tale nome lo leggono Joji, sembra più un nome giapponese che italiano ^^;;), comunque do loro atto che Romeo fa tutt'altro effetto rispetto a Giorgio e anche il titolo "Giorgio no Aoi Sora" sarebbe suonato in tutt'altro modo.
I nomi degli altri protagonisti, invece, sono fedelissimi, inclusa Angeletta che fin dalla prima visione dell'anime ho avuto il sospetto che fosse una storpiatura ad opera del popolo nipponico, invece si chiama proprio così. Non ho trovato invece traccia di Nikita (peccato è uno dei miei personaggi preferiti, ma c'era da immaginarselo, come soggetto è molto di "stampo nipponico" quindi era molto probabile che non esistesse nel romanzo), che potrebbe però essere ispirata a uno dei membri dei Lupi chiamato con il soprannome de "Il Gatto",. Infine nel libro appare anche Lorenzo, il figlio del dottor Casella che darà una mano nella liberazione di Bianca.
Per quanto riguarda gli avvenimenti sembrano piuttosto fedeli nella prima parte, salvo piccoli particolari (ad esempio è la madre di Giorgio a farsi male, non il padre), nella seconda metà del libro cominciano a discostarsi dalla trama del cartone, anche per la comparsa di Lorenzo. Boro mi fa sapere che Angeletta nel libro compare sino alla fine, non è figlia di nessuna contessa, ma figlia leggittima dei padroni di Giorgio. Mostra simpatia per Giorgio fin dall'inizio, e come nel cartone gli lascia nella sua cameretta-prigione qualcosa da mangiare. E' sempre lei che svela ai genitori come sia stato Anselmo a rubare i soldi al padre e a metterli nella camera di Giorgio (ma al contrario del cartone, non si fa molti scrupoli a dirlo ai genitori). Il libro non dice chiaramente quale sia la sua malattia, ma intendiamo che sia una forma di tisi, che è poi la stessa malattia di cui morirà Alfredo. Giorgio infatti dice ad Alfredo che ha le mani che scottano sempre come Angeletta, ma Angeletta rivela a Giorgio che ha sentito dire dal medico che la forma di tisi di Alfredo è grave e incurabile. Angeletta "usa" la sua malattia a favore di Giorgio. Davanti alla madre che picchia crudelmente Giorgio accusandolo di furto, minaccia di non tornare a letto (e quindi di ammalarsi ancora di più) se non lascia stare il povero spazzacamino.
Nel cartone Anselmo fa finta di diventare amico di Romeo. Nel libro invece Anselmo fa di tutto per essere il più bastardo possibile. Ruba a Giorgio i vestiti e le scarpe che gli ha comperato il dottore. Il signor Rossi nel libro non è gentile come nel cartone, e non si schiera mai dalla parte di Giorgio. Alla fine del libro, quando Giorgio fugge da Milano, scoprirà che Anselmo aiuta un gruppo di poliziotti a dargli la caccia.
Il Dottor Casella nel libro ha un ruolo importantissimo. Suggerisce infatti al gruppo di spazzacamini, che devono cercare di fuggire da Milano, perchè finchè sono in Italia lui non li può aiutare. Infatti il contratto stipulato dai loro genitori in Italia viene considerato valido e vincolante e i padroni degli spazzacamini non possono essere denunciati perchè in fondo sono stati gli stessi genitori dei bambini a dar loro i figli. Ma se gli spazzacamini riescono a fuggire e a tornare in Svizzera, una volta giunti lì li potrà proteggere.
Il dottore si rende veramente conto delle condizioni spaventose e inumane in cui sono tenuti gli spazzacamini. Quando chiede se viene loro dato da mangiare (sono infatti tutti piccoli e magrissimi) i bambini rispondono che i loro padroni non possono rischiare che i loro piccoli schiavi ingrassino e crescano troppo, altrimenti non potrebbero più entrare nei camini. Quasi tutti sono malati nei polmoni a causa delle polveri che respirano. Il dottore aiuta Giorgio e dà dei soldi alla famiglia Rossi perchè diano da mangiare in modo adeguato al ragazzino. Fa anche mandare del cibo solo per lui dall'albergo in cui alloggia.
Alfredo racconta fin dall'inizio la sua storia a Giorgio. Gli zii hanno ucciso i genitori per avere l'eredità e danno la caccia a lui e a Bianca. Non viene detto altro della sua famiglia e non viene nemmeno detto dove sia Bianca. Sappiamo solo che la sta cercando.
Il libro alla fine non dice che Bianca e Giorgio sono sposati. Anzi!!! l'unica cosa che viene detta è che Giorgio ha mantenuto la promessa fatta ad Alfredo di cercare la sorella e di prendersi cura di lei. Giorgio infatti quando ha lasciato il suo paese aveva un'amica, a cui ha sempre pensato con affetto. Sulla via del ritorno verso il paese, Bianca chiede a Giorgio se pensa che l'amica di un tempo, lo riconoscerà. Il libro ci fa insomma intendere che Giorgio verso Bianca fa le veci di Alfredo, si comporti insomma da fratello, ma che non sia innamorato di lei.

Lisa Tetzner L'Autrice:

Lisa Tetzner è nata nel 1894 in Germania, ha fatto la cantastorie nelle regioni del Reno, della Turingia e della Svevia. Nel 1933 seguì in esilio in Svizzera suo marito Kurt Kläber (uno scrittore filomarxista meglio conosciuto con lo pseudonimo di Kurt Held). Visse a Carona, vicino Lugano, fino alla sua morte avvenuta nel 1963. "Die Schwarzen Brüder" fu scritto intorno al 1940, probabilmente, a quattro mani con l'aiuto del marito.
La Tetzner è annoverata in Germania fra le maggiori autrici di libri per bambini e i suoi lavori sono riconosciuti come Classici della Letteratura per l'Infanzia.
Potete trovare un'interessante pagina sulla Tetzner e su suo marito sul sito dell'associazione che gestisce la loro casa in Svizzera: www.pantrova.ch

Cover e Dati tecnici dell'Edizione Italiana
ita-cover

Titolo: I Fratelli Neri
Autore: Lisa Tetzner
Illustrato da: Hannes Binder
Casa Editrice: Zoolibri - 2004 - Reggio Emilia
Codice ISBN: 888825420X
Pagine: 148
Prezzo: 16.00 euro
Nota: la versione italiana non è integrale.

Le Cover delle varie Edizioni Giapponesi
jap cover

Minmay
con la preziosa collaborazione di: Boro

Questo sito non è a scopo di lucro.
Tutte le immagini sono © dei rispettivi autori e detentori dei diritti.
Tutti i testi sono © dei rispettivi autori.
Chi volesse usare testi e/o immagini del nostro sito
è pregato di chiederci il permesso via e-mail:
postmaster@nekobonbon.com.

Queste pagine fanno parte del sito:
www.nekobonbon.com.

Avviso ai visitatori: il sito Nekobonbon non usa cookie di tracciamento per fini di profilazione o marketing. Il contatore di accessi usa cookie temporanei di terze parti per l'analisi del traffico in forma anonima, continuando a navigare il sito ne accettate l'uso.
Per altre informazioni o cambiare preferenze sul consenso, visitate la pagina dell'informativa sulla privacy.