
Dati
tecnici
Titolo
originale: "Tokimeki tonight"
(traduz. "Emozione notturna")
Titolo italiano:
"Ransie la strega"
N°
episodi: 34
Produzione:
Group TAC
Character Design: Magoichi Takazawa
Musiche: Kazuo Ohtani
Sceneggiatura: Toshio Okabe
Regia: Hiroshi Sasagawa
Periodo di trasmissione: 07/10/1982 ~ 22/07/1983 |
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Considerazioni
Parallelamente
alla pubblicazione del manga di "Tokimeki
tonight", venne realizzata una serie animata che
però si presenta molto diversa dalla controparte cartacea; ciò
fu in parte dovuto al fatto che le trasmissioni iniziarono quando ancora
c'era ben poco materiale a disposizione su cui basarsi (il primo tankobon
del manga uscì infatti un mese dopo l'inizio della serie tv)
quindi la storia narrata nell'anime presenta pochi punti in comuni con
quella narrata nel manga e se ne discosta soprattutto per quanto riguardo
le atmosfere che vi si respirano.
Mentre infatti la versione cartacea, pur iniziando come una commedia
fantastico-scolastica, si è evoluta verso toni più seri
ed ha approfondito anche gli aspetti interpersonali tra i personaggi,
in tv si è voluto puntare maggiormente al lato comico delle vicende
di Ranze e company. Questo ha reso la storia molto simile al classico
filone delle maghette in cui la protagonista, dotata di un potere magico
(in questo caso la trasformazione grazie alle proprie origini vampiresche),
si trova a dover affrontare avventure di vario tipo dalle quali riesce
a trarsi (quasi) sempre d'impaccio grazie alle proprie capacità
speciali. Ciò ha notevolmente sminuito lo spessore delle vicende
e soprattutto dei personaggi che restano immutati nel corso della storia
e non si evolvono come invece accade nel manga (basti pensare allo stesso
Shun che scopre di essere una creatura infernale e si trova d'improvviso
catapultato in una realtà che fino ad allora non aveva neanche
immaginato).
Solo
alcuni degli aventi narrati nei primi 3 volumi del manga sono stati
ripresi in tv e la stragrande maggioranza degli episodi presenta sceneggiature
create appositamente da Toshio Okabe
sotto la regia di Hiroshi
Sasagawa . E' inoltre del tutto assente la presenza
dei figli di Ranze e Shun in quanto l'anime ha un finale aperto che
vede ancora irrisolto il triangolo amoroso Ranze-Shun-Yoko, sebbene
i primi due si siano già confessati il reciproco amore. Purtroppo
c'è anche da dire che nemmeno dal punto di vista qualitativo
la serie animata è pari al manga, le animazioni sono infatti
piuttosto scadenti e solo pochi episodi presentano dei bei disegni [generalmente
1 su 4... ovvero c'era solo un sakkan che aveva un minimo di decenza
U_U], nel complesso però è una serie piuttosto
divertente che merita almeno una visione.
L'anime
è giunto anche in Italia, con il titolo di "Ransie
la strega", fortunatamente in un periodo in cui
le censure non erano ancora così drastiche, per cui non si sono
avuti tagli sostanziali alla storia ma solo la modifica dei nomi dei
personaggi, in un paio di casi solo "addolciti" rispetto all'originale.
Ecco così Ranze diventare Ransie,
Moori diventare Boris
e Sheera divenire Sheila,
mentre Shun, Rinze e Yoko si sono trasformati in Paul,
Ronnie e Lisa;
il principe Aaron e Sand
mantennero invece il nome originale.
In verità qualche taglietto qua e là c'è stato
visto che nell'edizione dvd della Yamato Video sono presenti scene in
giapponese sottotitolate (ma non avendo ancora visionato quella versione
non so di preciso se si tratti di censure vere e proprie o sviste di
montaggio), manca inoltre la parte finale dell'ultimo episodio dove
tutti i personaggi fanno il verso alla sigla finale, ballando nudi con
il famoso mantello nero come fa Ransie nella sigla di coda... purtroppo
però, se l'idea in sè era molto carina, non altrettanto
ben riuscito è il risultato finale perchè i disegni sono
piuttosto bruttini e l'animazione pessima (per non dire inesistente).
La sigla italiana fu cantata dai Cavalieri del re, mentre il doppiaggio
vede all'opera voci piuttosto note anche tra i personaggi minori: tanto
per citare i tre protagonisti, troviamo Beatrice
Margiotti nei panni di Ransie (doppiatrice di Mimì
Ayuhara, Nanako di "Caro Fratello, Kasumi di "Ranma",
Jane di "Jane e Micci"), Marco
Joannucci (voce di Sugar in "Forza Sugar",
Bero in "Bem", Calendarman, Ganchan in "Yattaman")
in quelli di Paul, mentre Lisa aveva la voce di Francesca
Rossiello (nota per i ruoli di Arale, Ann in "Mademoiselle
Ann", Coccinella, Nanà supergirl).
L'edizione
giapponese fu di alto livello, il cast annoverava alcuni tra i più
noti interpreti dell'epoca: Ranze aveva la voce di Eriko
Hara (Hikaru in "Orange Road", Ayako in "Slam
Dunk", Iron Mouse in "Sailorstars"), Yoko era doppiata
da Miina Tominaga (Pelsha/Evelyn,
Karin in "Dna2", Yuka in "Touch", Kozue in "Maison
Ikkoku"), mentre Shun era interpretato da Yuu
Mizushima che ha dato la voce anche a Serge/Celi in
"Lulù", a Toshio in "Creamy", a Shoo/Ronny
in "Magical Emi" e innumerevoli altri. I coniugi Etoh avevano
invece la voce di Yoshito Yasuhara
(Juza in "Hokuto no Ken", Daigo in "Gordian", Toshio/Matthew
in "Cat's eye", Onijima in "Mademoiselle Anne")
e di Noriko Oohara (che
ha sempre dato la voce alla "cattiva" delle varie serie "Time
Bokan", a Guglia in "Doraemon", a Peter in "Heidi",
e a Conan il ragazzo del futuro).
Per ulteriori approfondimenti vi rimando come al solito alle singole
pagine raggiungibili dalla tabella qui sotto ^_^
