La
Serie Tv
Dati Tecnici:
Titolo: Ochamegami Monogatari Koro Koro
Polon (La Storia della Dea Pasticciona Koro Koro Polon)
Regia: Takao Yotsuji
Sceneggiatura: Suguru Yamamoto
Character Design: Toshio Takagi
Direzione Artistica: Tsutomu Fujita
Musiche: Masayuki Yamamoto
Produzione: Kokusai Eigasha
Nr. di Episodi: 46
Periodi di Trasmissione: 08 maggio 1982 - 26 marzo 1983
La Storia:
La protagonista di questo anime umoristico è Pollon, figlia
del Dio Apollo, apprendista Dea, il cui sogno è diventare al
più presto una Divinità a tutti gli effetti. La serie
è composta da episodi autoconclusivi (salvo piccole eccezioni
verso la fine), seguono più o meno una struttura rigida: prologo
con presentazione del personaggio occasionale di turno, il quale poi
si imbatte in Pollon, Pollon che combina un disastro nel tentativo
di aiutare il personaggio occasionale di turno, Pollon (con l'aiuto
di Eros) che cerca di porre rimedio al casotto di proporzioni mondiali
che ha creato, conclusione piu o meno felice per il povero malcapitato
personaggio occasionale, quindi mi scuserete se non ve li riassumo
tutti e 46!! ^_^ Ogni episodio è una sorta di parodia/rivisitazione
(più rivisitazione che parodia) in tema umoristico (molto umoristico)
di un mito dell'Antica Grecia, ma non solo avremmo anche qualche incursione
nella mitologia nipponica (vedasi ad esempio l'episodio 27 "I
Demoni del Tuono", la citazione del mito della Dea Amaterasu
nell'ep 3 "Uno sposo per Dafne"). Alla fine delle sue avventure
la piccola apprendista Dea superpasticciona riuscirà a coronare
finalmente il suo sogno, anche grazie all'aiuto di Nonno Zeus e della
Dea delle Dee, una divinità che da metà serie in poi
diverrà una sorta di madrina della piccola.
Considerazioni:
Dal manga Olympos no Polon di Hideo
Azuma venne tratta, nel 1982, una serie tv composta
da 46 episodi che fu intitolata Ochamegami
Monogatari Koro Koro Polon (La Storia della Dea Pasticciona
Koro Koro Polon). Si può dire che gli sceneggiatori e il regista
trovarono terreno fertile, il fumetto di
Azuma
era divertente, i personaggi già ben caratterizzati e per loro
non fu difficile tirarne fuori una serie davvero MITICA!! Aggiunsero
del loro, certo (tipo la famosa polverina di Pollon "sembra
talco ma non è" ecc.. ecc...), ma il grosso del lavoro
lo aveva fatto Azuma-Sensei tirando fuori "il peggio" da
ogni eroe e personaggio mitologico. Come dimenticare i ritardi colossali
di Apollo nel far alzare il sole, le scappatelle di Zeus e le conseguenti
tremende punizioni di Era, il Dio del Mare che non sa nuotare, Eros
che suscita ribrezzo in ogni donna che incontra (mitica la scena in
cui tenta di sbattere la faccia in terra cercando di diventare più
bello visto che con Icaro aveva funzionato! XDDD), oppure i pasticci
colossali che crea Pollon??!! Beh insomma di materiale interessante
ce n'era a bizzeffe!!
Pollon è diventata così la serie umoristica per antonomasia
e che qua in Italia è riuscita ad entrare nel cuore di tutti,
persino di coloro che non sono appassionati di animazione o di manga.
La regia fu affidata a Takao Yotsuji,
che pare non fosse inizialmente intenzionato ad occuparsi di anime,
ma che alla fine ha fatto un lavoro eccelso proprio con le serie umoristiche:
è anche il regista di Calendarman, a mio avviso la migliore
delle serie delle Time Boukan, ma ha curato anche la regia di Tansor
5, Bryger, Robottino (ma come Pollon e Calendarman non gliene sono
venute altre!). Anche le muscihe furono affidate a un compositore
che con le Time Boukan aveva molto a che fare: Masayuki
Yamamoto ha scritto i BGM per quasi tutte "le Macchine
del Tempo della Tatsunoko".
Se proprio si vuol trovare una pecca a questa serie... beh... dall'introduzione
del Miracolo Bonbon (è una specie di fermacapelli a forma di
farfalla che la Dea delle Dee dona a Pollon) le sceneggiature si fanno
un po' meno divertenti (ma di poco, vi assicuro). Il fatto che poi
la piccola Pollon possa usare quel particolare aggeggio (che in pratica
funge un po' come lo scettro di Sailormoon, fa una magia per mettere
tutto a posto) evita agli sceneggiatori di scervellarsi per inventare
i sistemi più assurdi per sistemare i disastri della piccola.
Ma comunque... questo è proprio il cercare il pelo nell'uovo!!
XDDDDDDD
Il cast dei doppiatori giapponesi era composto da attori bravi e preparati,
che andavano piuttosto di moda all'epoca: Pollon
era Masako Miura che in quegli
stessi anni avrebbe doppiato anche Kaoru di Aishite Knight e Cinthya
in Tongariboshi no Memole; Eros aveva
la voce di Keiko Yamamoto che
calcava le scene da Attack nr.1 dove era Kaoru Yanagizawa; Apollo
era il famosissimo Akio Nojima
ovvero Bernard in Versailles no Bara/Lady Oscar; Zeus
era interpretato da Masashi Amenomori,
lo stesso che faceva miagolare Giuliano di Aishite Knight; mentre
Afrodite era Youko
Kawanami, Marino sempre in Aishite Knight, ma sarà
poi anche la folle mamma di Mikako Kouda in Gokinjo Monogatari/Cortili
del Cuore.
In Italia questa serie ha avuto
una vita particolarmente fortunata, sia perchè è giunta
in tempi in cui si teneva ancora in considerazione un prodotto ben
fatto, sia perchè essendo umoristica non aveva poi chissà
quali cose da stravolgere o censurare. L'adattamento fu, come lo definirebbe
qualcuno,
una sorta di "stravolgimento positivo", infatti in giapponese
scordatevi che Pollon chiami Apollo con il "papino" a cui
siamo abituati o che si riferisca a Eros con "pennuto" o
che lo stesso Dio dell'amore definisca la sua piccola amica una "poppante",
questi sono tutti appellativi aggiunti nel nostro adattamento. E diciamo
che hanno contribuito a rendere ancora più appetibile e mitica
questa serie; insomma un po' come fu fatto pochi anni dopo con l'adattamento
di Saint Seiya/Cavalieri dello Zodiaco: i puristi storceranno il naso,
ma l'adattamento italiano ha contribuito per un buon 50% -se non di
più- al successo della serie nel nostro paese [e
ve lo dice una FANATICA di Saint Seiya ^___^]. Ammetto che
non ho fatto un confronto dettagliato fra edizione giapponese e edizione
italiana, non ho voglia e come vi dicevo poco sopra è una delle
poche serie che preferisco guardarmi sempre in italiano, ma non mi
pare che siano state apposte censure di sorta. Mi ricordo solo che
in uno degli ultimi passaggi pomeridiani non fu trasmesso un episodio
perchè c'erano Afrodite e le sue ninfe che facevano il bagno
in un laghetto (come se alle donnine nude di Pollon si vedesse qualcosa...
sono praticamente delle sagome, ben disegnate ma sempre sagome!! U.u),
episodio che fu replicato tranquillamente pochi mesi dopo in un passaggio
mattutino.
Molto del merito del successo della serie, oltre agli adattatori e
curatori dei dialoghi, va ai doppiatori davvero tutti presi dal proprio
ruolo: Pollon è una Liliana
Sorrentino in piena forma, Eros
fu affidato a Fabrizio Mazzotta,
a parte Rosalinda Galli, seconda
voce di Era e Cinzia
de Carolis che fece qualche personaggio di contorno, gli
altri non sono doppiatori usuali per un cartone animato, alcuni pare
che si siano addirittura ritirati definitivamente dalle sale d'incisione
o sono passati poi a fare altro, tipo Maurizio
Mattioli/Efesto che conoscerete
sicuramente per essere uno degli attori della Compagnia del Bagaglino
(si, quella di Pippo Franco e Oreste Lionello). Comunque trovate un
link che vi mostrerà l'elenco completo poco più in basso.
La serie tv di Pollon è recentemente (2007) uscita in DVD
anche qua in Italia grazie alla Yamato Video.
La confezione è particolarmente appetibile perchè invece
della solita versione in dvd singoli stavolta tutto l'anime è
stato raccolto in due comodi box. Per maggiori informazioni c'è
il link qui sotto!! ^_^
