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Già prima che ne venisse annunciata la pubblicazione in Italia,
ero da tempo incuriosita da questo manga che, almeno sulla carta, apparteneva
ad uno dei generi shojo a me più congeniali: commedia scolastica
+ triangolo amoroso. E' su queste basi che parte la storia di "Parfait
Tic!", l'opera più importante di Nagamu
Nanaji: Fuko,
una normalissima e poco appariscente studentessa, si ritrova come vicini
di casa due affascinanti cugini, il taciturno e scostante Ichi
e il solare ed espansivo Daiya.
Diventata loro amica, si troverà ben presto coinvolta sentimentalmente
con entrambi, attraversando momenti di incertezza circa i propri sentimenti,
ma trovando alla fine la propria strada nella vita e nell'amore.
Da una lettura superficiale della trama potrebbe sembrare che questo
sia l'ennesimo manga trito e ritrito, di quelli che ti stancano dopo
il terzo volume perchè ripropongono a cicli le stesse situazioni
e non sanno rinnovarsi. Ebbene, niente di più sbagliato. Premesso
che ovviamente deve piacere il genere in questione (sennò è
inutile anche iniziarne la lettura), "Parfait Tic!" è
un titolo che mantiene vivo l'interesse del lettore dalla prima all'ultima
tavola, e nonostante i suoi 22 volumi (che per uno
shojo non sono davvero pochi) si mantiene sempre piacevole e scorrevole,
anche grazie alle numerose trovate umoristiche dell'autrice. I siparietti
comici in cui si trova coinvolta Fuko (l'imbranataggine fatta persona!)
sono a dir poco esilaranti, e anche graficamente vengono resi con dei
super-deformed che fanno ridere solo a guardarli! E la Nanaji sa dosare
perfettamente umorismo, romanticismo, malinconia, senza mai esagerare
verso nessuna situazione, ma anzi fondendole perfettamente l'una nell'altra.
Certo, 22 numeri sono tanti, quelli finali forse non sono allo stesso
livello dei primi, ma nel complesso la narrazione rimane su buoni livelli
e non stanca.
Molto divertenti sono anche i free-talk in cui l'autrice ci parla di
sè stessa, della sua bambina, della famiglia, con la stessa comicità
che contraddistingue il manga, facendo della lettura di tali "angolini"
uno dei momenti più piacevoli del manga.
Dal punto di vista tecnico, nulla da eccepire: disegni bellissimi fin
dai primi numeri che con l'avanzare della storia si fanno sempre più
aggraziati e particolareggiati; e molta fantasia da parte dell'autrice
nel caratterizzare gli abiti e le pettinature di Fuko, nonchè
nel creare bellissime pin-up che decorano i vari tankobon. Le illustrazioni
a colori sono ben realizzate, sia nella colorazione che nelle pose (sebbene
prevalgano i primi piani o i mezzi busti) e fanno rimpiangere che non
sia mai stato pubblicato un libro che le raccogliesse, un vero peccato.
Concludendo, questo è un manga che mi ha soddisfatto parecchio
e che mi sento di consigliare a chi ama le storie di questo tipo; ma
come dicevo poco fa, se i triangoli amorosi non fanno per voi, allora
è meglio che spendiate altrove i vostri soldi, non credo che
riuscireste a resistere per oltre 20 volumi! ;-)

| In
My Humble Opinion (I commenti degli altri): |
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Non
è un genere a me congeniale, ma l'ho letto (a scrocco) con piacere
anche se verso la metà mi ha un po' stancato, però ho resistito
e sono arrivata in fondo. Il finale è davvero ben fatto. Consigliato
se vi piace appunto il genere, è uno dei fumetti più carini. Però
una nota di merito va all'autrice, ho apprezzato tantissimo i
suoi free talk e commenti. Davvero divertenti e poi la Nanaji
mi sta parecchio simpatica!! Mi mancherà davvero un po'. ^_^ |
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