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Titolo:Oniisama e…” (“Caro Fratello…”)
N. episodi: 39
Character Designer: Akio Sugino
Regia: Osamu Dezaki
Musiche: Kentaro Haneda
Produzione: Tezuka Production
Periodo di trasmissione: 14/7/1991 – 17/5/1992

Nanako Misono è una studentessa che sta per terminare le scuole medie e, essendo figlia unica, affezionatasi ad un giovane professore supplente di nome Takehiko Henmi, una volta diplomata e dunque pronta per affrontare la nuova avventura che l’attende nel liceo femminile da lei scelto, domanda allo stesso professore se può “adottarlo” come fratello maggiore per potergli scrivere una lettera ogni giorno, raccontando le sue giornate al liceo, confidando segreti, paure, insicurezze ma anche gioie e amori. L’incontro con Rei Asaka, Kaoru Orihara, Fukiko Ichinomiya e Mariko Shinobu, cambierà la sua vita e si renderà presto conto di quanto possa essere difficile vivere in un liceo femminile dove all’ordine del giorno possono coesistere litigi, gelosie e invidie ma anche amori, passioni e amicizie. Il tutto, sempre minuziosamente dettagliato al proprio “Caro Fratello…”.
A quindici anni circa dall’uscita del manga, in Giappone, nel 1991 viene prodotta la serie TV “Caro Fratello…”, composta da 39 episodi e prodotta dalla Tezuka Production in collaborazione con la rete televisiva NHK.
L’anime si differenzia moltissimo dal manga: se leggendo quest’ultimo ci si trova di fronte ad una storia decisamente povera e con pochi spunti, di fronte invece alla serie TV non si può fare a meno di venire letteralmente “rapiti” da tutto quello a cui andiamo incontro. Nel dettaglio, sebbene si tratti della prima metà degli anni 90, abbiamo un impatto visivo che riporta gli appassionati e i cultori degli anni 70 proprio a quei tempi, nanako e saint just con l’animazione della Tezuka Production non possiamo evitare paragoni con serie dell’epoca quali ad esempio Jenny la tennista (Ace wo nerae) o naturalmente lo stesso Lady Oscar (Versailles no bara). Stiamo parlando naturalmente a livello grafico, anche se, parlando pur sempre di Ryoko Ikeda, facilmente si tende a fare un confronto tra queste due opere (Caro Fratello… e Lady Oscar) in cui il successo di Oscar e Andrè ha sicuramente la meglio sulle vicende scolastiche-sentimentali di Nanako e Kaoru. Con l’animazione di Akio Sugino e la regia di Osamu Dezaki, l’anime guadagna moltissimo sotto il profilo della qualità tecnica e della storia. In 39 episodi, tutto è decisamente più lineare e cronologico, tutto viene raccontato nei minimi dettagli e, ancora una volta, rispetto al manga, lo spettatore si trova di fronte ad un autentico capolavoro: la trama rimane naturalmente quella di base ma nell’anime viene sviluppata e approfondita al meglio.
L’edizione italiana è sicuramente ben curata sia per quello che riguarda l’adattamento, sia per la scelta dei doppiatori che, confrontati eventualmente con il doppiaggio originale nipponico, si nota senza dubbio che il lavoro è stato svolto in maniera impeccabile. Nel dettaglio, ci troviamo di fronte a vere pietre miliari del doppiaggio italiano, da Ilaria Latini voce di Tomoko (ma anche di Manami in Orange Road o Asuka in Neon Genesis Evangelion) a Monica Ward su Mariko (Pai in 3x3 Occhi o Ranma ragazza in Ranma ½ e di Lisa Simpson), a Rosalinda Galli che è  Lady Miya (Lamù in Lamù la ragazza dello spazio o Venusia/Hikaru in Ufo Robot Goldrake) a Guido Cavalleri voce di Takehiko Henmi (Ryo Saeba/Hunter in City Hunter versione tv). La voce di Nanako è di Beatrice Margiotti (Mimì Ayuhara in Mimì e la Nazionale di Pallavolo vecchio doppiaggio o Bulma in Dragonball), Kaoru è stata assegnata ad Alessandra Cassioli (Isabella in Paradise Kiss, Xena nell’omonimo telefilm, Chigusa Tsukikage in Glass no Kamen Oav) e la voce di Saint Just è di Stefania Patruno (Tsunade in Naruto, Lust in Fullmetal Alchemist).
Una nota positiva in più riguarda la sigla italiana realizzata ed eseguita dai mitici Cavalieri Del Re (già autori di alcune delle sigle più belle per quello che riguarda i cartoni animati, da Ransie la Strega a Moby Dick 5, da Lady Oscar a Devil Man) che segnano il loro ritorno sulle scene musicali dopo circa un ventennio: infatti, la suddetta sigla (“Caro Fratello…” ne è il titolo), è stata realizzata per la trasmissione della serie TV nei circuiti televisivi (da Italia 7 Gold) in quanto, nella versione invece edita da Yamato Video, per le sigle di apertura e di chiusura è stata fatta una scelta decisamente particolare, decidendo di inserire le versioni strumentali di quelle originali giapponesi: tutto sommato questa potrebbekaoru essere l’unica differenza per quello che riguarda il confronto fra l’edizione italiana e quella nipponica. Per quello che riguarda il doppiaggio originale, alcuni dettagli per i più curiosi o appassionati del genere. Per quanto riguarda il doppiaggio a interpertare Nanako è Hiroko Kasahara, già voce di Fuu in Rayheart;  Waka Kanda è Tomoko, aveva doppiato anche Soldie in Kikousouseiki Mospeada; per Mariko abbiamo Sakiko Tamagawa, che era stata Ryoko Tsugumo in Area 88; su Kaoru troviamo Keiko Toda, che aveva interpretato anche la mitica Hitomi in Cat’s Eye; Rei/ Saint Just è doppiata da Sumi Shimamoto, conosciuta anche per Kyoko Otonashi in Maison Ikkoku; infine Lady Miya parla con la voce di Mami Koyama, già interprete di Ryoko Mendo in Uruseiyatsura/Lamù la ragazza dello spazio.
Riguardo le sigle della serie TV, l'opening “Kin no utsuwa, gin no utsuwa” è cantata da Satomi Takada, mentre la ending “Kimagure na yousei” è eseguita da Takako Noda, potete comunque trovare maggiori informazioni nella pagina dedicata alla colonna sonora. Infine, c'è da citare anche l'esistenza di un anime comics composto da 8 volumi che però qua da non è mai stato tradotto.
In Italia l’opera è stata editata e trasmessa spalmata nel tempo: dapprima la Yamato Video nel 1995 la fece uscire completa in una raccolta di 10 videocassette (ogni VHS contiene 4 episodi ad eccezione della numero dieci che di episodi ne contiene solamente 3); in secondo luogo, venne trasmessa in TV sulla rete privata Italia 7 Gold nel 2003; infine, sempre la Yamato Video, nel 2006 fece pubblicò due eleganti box da collezione con la serie TV completa, contenenti ciascuno 4 DVD

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Kyosuke

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