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Oniisama e... - Parte 2

Rei e Miyasama bambineLa facciata da mondo perfetto della Sorority comincia a crollare, una ragazza, Nakaya, viene espulsa perché, sentendosi male durante un esame, ha abbassato la sua media scolastica con un voto insufficiente. Nanako cerca di difenderla nonostante Miya-sama abbia intimato già a Nakaya di annunciare il suo ritiro dalla Sorority, per non infangarne la reputazione. Miya-sama, infastidita, si lascia sfuggire un "se non era per me tu non saresti qui" e fra le altre cose chiede a Nanako se per caso ella abbia dei contatti con qualche ragazzo, a insaputa della Sorority(!). La piccola accenna al suo "fratello" Henmi, e a quanto è importante per lei il loro rapporto epistolare; ma Fukiko le dice che non deve sentirlo mai più, perché la Sorority le farà conoscere i ragazzi migliori, di buona famiglia e più raffinati. Anche Mariko non vuole che Nanako abbia contatti con un ragazzo: le dice, con una strana reazione alquanto esagerata, che gli uomini sono disgustosi e che a frequentarli avrà solo da pentirsene.
Al Seiran si gioca una partita di basket e la squadra del liceo, capitanata da Kaoru, non pare avere molte chance. Improvvisamente scende in campo Saint Just, nel tripudio generale. Nello svolgersi della partita una ragazza della squadra avversaria urta Kaoru al petto ed ella si accascia al suolo, urlando di dolore. Vuole essere aiutata solo da Rei e le lascia il compito di portare a termine la partita al posto suo. Nanako rimane colpita dalla carica vitale che Saint Just dimostra mentre gioca, assolutamente inusuale per lei. Finita la partita, Mariko si precipita con Nanako in infermeria da Kaoru, rivelando, dietro la sua orgogliosa ostinazione, di provare un sentimento particolare per Kaoru no Kimi.
Nanako, incontrando Saint Just, si rende conto che i palpiti del cuore che prova in sua presenza sono amore. Un giorno, per caso, sia Nanako che Rei non riescono a scendere dal bus per andare a scuola a causa della troppa gente e Rei decide di "marinare la scuola" portandosi dietro Nanako. In questa occasione incontrano Henmi col suo migliore amico, Takashi Ichinomiya, che altri non è se non il fratello di Fukiko e anche, ovviamente, di Rei (non viene ancora chiarito se le due ragazze siano sorelle da parte di padre, o quale altra parentela le lega). Saint Just e Nanako proseguono la loro passeggiata e Nanako prova anche a fumare le sigarette di Rei... finendo con lo svenire! Al risveglio, Rei le dice di non farlo più perché è bella così com'è. Nanako piangendo le rivela i suoi sentimenti.Bacio
Rei dice a Kaoru che Nanako è amica di Takehiko Henmi, e la ragazza reagisce fingendo indifferenza, ma soffrendo visibilmente.
Henmi invita Nanako al festival della sua università, e, senza badare "all'ordine" di Miya-sama, la piccola accetta con entusiasmo. Mariko decide di accompagnarla per difenderla dal "branco di lupi" degli uomini che, a detta sua, bramano solo di far cadere in trappola le innocenti fanciulle! ^^! Agguerrita e orgogliosa, attira l'attenzione di Takashi Ichinomiya, anche lui studente universitario e presente al festival con Henmi. Nanako ingenuamente pensa che, dato che il suo "fratello maggiore" è amico del fratello di Miya-sama, se ella venisse a sapere di questo fatto non reputerebbe più Henmi una persona da evitare, e le permetterebbe di scrivergli senza problemi. Così si reca alla Sorority House per parlarle, ma Fukiko reagisce inaspettatamente; avvicina Nanako a sé cercando di irretirla, dicendole che la verità è che la ama e che non vuole che Nanako guardi un' altra persona, ma Saint Just irrompe nella stanza dove le due stanno parlando, ed è lei che finalmente ci fa capire come stanno le cose: Fukiko è innamorata di Takehiko Henmi, il fratello di Nanako, e ha fatto in modo che ella entrasse nella Sorority col desiderio di tenere sotto controllo le possibili presenze femminili nella vita del suo amato! Nanako, col cuore a pezzi per come è stata usata, decide di lasciare la Sorority.
Mariko, intanto sembra avere problemi di cui non riesce a parlare.
Nanako incontra Saint Just che piange sotto la pioggia, immobilizzata nel suo dolore per il rifiuto di Fukiko nei suoi confronti. Ella le chiede di rimanere con lei, e le dà un bacio. In quel mentre Nanako realizza che se Saint just avesse tentato il suicidio, dovrebbe avere la ferita sul polso sinistro, mentre invece è sul destro! E infatti Rei rivela che fu Fukiko a ferirla, dicendole che sarebbero morte insieme: uno shinjuu, un doppio suicidio per amore (vedi pagina generale!), per morire al dolore della separazione in questa vita e riunirsi nella morte stessa.
Nel frattempo, Mariko e Kaoru incontrano Takashi Ichinomiya in una libreria. Egli cerca di fermare Kaoru, urlandole: "Perché vuoi che lui soffra? Lo ritieni un uomo così debole?". Kaoru scappa, gridando che non è così e piangendo.
Mariko a tarda sera si presenta a casa di Nanako e le chiede di poter rimanere lì per la notte: un'angoscia visibile le attanaglia il cuore, ma ella non ne vuole parlare. La mattina, a scuola, capiamo cosa le sta succedendo: Misaki, con la sua consueta lingua tagliente, mostra a tutti dei giornali scandalistici in cui si parla del padre di Mariko, un tempo scrittore, ora romanziere pornografico, che sta per lasciare la moglie per la sua amante, un'attricetta. Mariko non ce la fa più: con il taglierino ferisce Misaki, e scappa dalla scuola. Per fortuna la trova per strada Takashi, a cui finalmente si lascia andare raccontando tutto il suo dolore. Ora possiamo comprendere perché Mariko ha sempre odiato gli uomini.
La direzione scolastica decide di sospendere Mariko per alcuni mesi e Miya-sama la espelle dalla Sorority: anche Nanako trova il coraggio di ritirarsi da essa, dopo aver difeso Mariko davanti a tutti.Una sposa felice
Il giorno successivo, viene indetta una riunione generale straordinaria degli studenti: Kaoru prende la parola proponendo lo scioglimento della Sorority, che definisce "una tratta illegale di persone" che provoca solo odio e conflitto fra le studentesse, come dimostrato anche dal caso di Mariko e Misaki. Anche Nanako e Rei sostengono la proposta. Fukiko, interdetta e colpita al suo orgoglio di regina di quel mondo aristocratico, finge sicurezza dicendo che una tradizione come la Sorority non potrà mai essere cancellata e guarda Rei inebetita: non avrebbe mai pensato di sentirla parlare contro di lei!
Kaoru e Saint Just cominciano a raccogliere firme per l'abolizione della Sorority: le studentesse devono essere tutte uguali, un'associazione come quella è ingiusta perché calpesta il principio per cui ognuno ha valore per ciò che è.
Nanako incontra Mariko e la fanciulla le mostra un vecchio romanzo scritto da suo padre quando era ancora uno scrittore agli esordi, innamorato di sua madre. Un romanzo bellissimo, che aveva Takashi Ichinomiya e che questi le ha regalato. Mariko le dice che è felice di sapere che suo padre un tempo ha scritto un romanzo così bello: finalmente sta facendo pace con se stessa.
Miya-sama intanto vede il suo mondo, il mondo di cui è dominatrice e che controlla, sgretolarsi sotto ai suoi occhi: anche i membri più anziani della Sorority la "tradiscono" firmando la petizione. Fukiko si sfoga su di Rei, dicendole che è solo la figlia illegittima di suo padre, la figlia dell'amante, e che lei sa quanto ci tiene al suo orgoglio. Rei, col cuore a pezzi, le dice che sa di essere solo la figlia illegittima, ma che ama l'anima di Fukiko, la sua "fugacità e intensità", il suo essere orgogliosa e, sussurra, anche che pure Fukiko disse che la amava come sorella, che sarebbe morta con lei. Miya-sama, accecata dal sentimento di vendetta, dallo sgomento di perdere i suoi punti di riferimento, le dice che solo un'ingenua avrebbe potuto crederci, che aveva voluto vicino Rei solo per avere qualcuno che la facesse sentire superiore! La fragile psiche di Rei subisce con queste parole il colpo più duro: lo spezzarsi delle sue illusioni, delle flebili speranze che la tenevano in piedi.
La sera, Rei va a trovare Nanako. Le regala la bambola, quella che le somiglia, e le rivela che era un regalo di Fukiko, oltre che... che lei e Miya-sama sono realmente sorelle! Sono entrambe figlie degli stessi genitori. Nanako è sbalordita: pur avendo avuto due figlie con una donna, il padre delle due ragazze decise di sposarne un'altra, probabilmente per un matrimonio più conveniente, e tenne con sé solo Fukiko, come figlia. Il misterioso e tormentato rapporto fra le due sorelle ci è finalmente rivelato: Rei fu l'unica, da piccola, a vedere Fukiko piangere, l'unica a vedere il suo orgoglio ferito e la sua vulnerabilità. Dopo la morte della loro vera madre, Rei venne presa in casa dal padre, e per l'orgogliosa reginetta, terrorizzata all'idea di non avere più importanza, di non avere più un senso senza la sua unicità, fu uno shock, così nacque il rapporto di amore-odio fra le due. Poi Fukiko disse a Rei che voleva che morissero assieme e lei le tese la mano ciecamente. Al suo risveglio, Fukiko le regalò la bambola e il braccialetto, e le disse che anche se non potevano vivere insieme per le differenze sociali fra loro, voleva che frequentasse la sua stessa scuola. Rei dice di essere felice già così, ma Nanako, piangendo, rimarca che sta imbrogliando se stessa: è per questo, dice Rei, che è felice di averla conosciuta.
Il giorno dopo a scuola Nanako e Tomoko si riavvicinano, finalmente, ma una terribile notizia si abbatte sul Seiran. Saint Just si è suicidata.
Per Fukiko, Kaoru, Nanako è disperazione.
Nanako decide di andare a trovare il suo caro fratello per parlare, spinta dal bisogno di confidarsi e lì incontra Kaoru! Ci viene rivelata quindi l'intera vicenda: grazie a Takashi, Kaoru, che era amica di Rei, e Henmi, si conobbero e innamorarono e si amano ancora, ma Kaoru ha deciso di sacrificare il suo amore e di lasciare libero il suo Takehiko. Scopriamo che ella è stata gravemente malata di cancro al seno, e che anche se ha già subito una mastectomia, la malattia potrebbe ripresentarsi in qualsiasiUltima Lettera momento, e in questo caso non sopravvivrebbe. Kaoru vive con l'ombra della morte su di lei e non vuole che il suo amato viva lo stesso dolore. Rivelando un'immensa, profondissima capacità d'amare dice a Nanako che non voleva parlarne a nessuno, ma siccome lei è la sorella di Takehiko Misonoo, con lei è riuscita a farlo. Misonoo? Nanako finalmente viene a conoscenza della verità su suo fratello e parlando a Takehiko lo prega, come sua vera sorella, di prendersi cura di Kaoru.
Takehiko decide che è venuto il momento di sposare Kaoru: andrà a studiare all'estero, in Germania e porterà la sua donna con sé! Per scrivere una lettera di referenze per l'università tedesca decide di chiedere al professor Misonoo, dando il via finalmente a un delicato e sentito ritrovo tra padre e figlio.
Mariko ritorna al Seiran col cognome della madre e trova un ambiente sereno e amichevole, oltre a una Miya-sama resa più matura ed equilibrata dal dolore.
Finalmente Kaoru lascia andare le sue resistenze e sposa Takehiko, per poi volare in Germania, fra le lacrime di commozione di tutto il Seiran (e di chi legge!!), e un misterioso, impalpabile sentore "di uomo" che aleggia nell' aria.
Dopo due anni, Nanako riceverà una breve lettera dalla Germania: Kaoru non sopravvivrà. E Nanako scriverà ancora... a suo fratello...

Oniisama e... - Fine

Maetel

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