"Ace
o nerae" vede come protagonista Hiromi,
una studentessa del secondo anno, che coltiva una passione: l’amore
per il tennis. Avendone la possibilità, si iscrive al club
di tennis e subito resta affascinata da Reika
Ryuzaki, studentessa del terzo anno, bravissima
in questo sport, con uno stile tanto aggraziato da essere conosciuta
da tutti come "Madame Butterfly".
Per Hiromi, inizia una vera e propria lotta con se stessa, con la
voglia di diventare una brava giocatrice, emulando magari proprio
Madame Butterfly. L’allenatore Jin
Munakata si prenderà personalmente a
cuore la protagonista di questo racconto, il più classico
degli shojo a sfondo sportivo.
Ribattezzato in Italia come "Jenny
la tennista", Ace o nerae (letteralmente "Punta
all’ace"), è sviluppato attraverso
un manga disegnato da Sumika Yamamoto, pubblicato originariamente
nel 1973 in 18 volumetti per la collana Margaret
(dal nome della rivista in cui veniva serializzato) della Shueisha
e ristampato in innumerevoli diversi formati. In particolare, esiste
una ristampa composta da 14 volumi originali giapponesi (in Italia
saranno 28) e pubblicata nel 1994 dalla Chuokoronsha
sulla quale si basa l'attuale pubblicazione in Italia ad opera della
Planet Manga.
Esiste una serie TV (diretta da Osamu
Dezaki), targata Tokyo
Movie e composta da 26 episodi, realizzata tra il
1973 e il 1974, nonchè un film, realizzato
nel 1979 sempre dalla Tokyo Movie, della durata di un’ora
e mezza circa, dove si riassume la serie TV con l’aggiunta
di scene inedite.
Esistono anche degli OAV prodotti dalla Tokyo Movie
ed editi dalla Bandai
nel 1988, decisamente più recenti dunque: una sorta di seconda
serie composta da sei episodi dove si narra niente meno che il seguito
della serie, chi l’avrebbe mai detto!
Personalmente il manga, inedito per me, mi sta "prendendo"
parecchio: lo trovo avvincente e per nulla noioso, seppure a tratti
possa risultare un po’ ripetitivo; le tavole sono disposte
piuttosto bene e dunque non si fatica a leggere. Non mancano le
parti umoristiche, vuoi per le situazioni nel dettaglio, vuoi per
i disegni che, dobbiamo dirlo, non sono proprio il massimo... spesso
sono caricature, classiche per uno shojo.
Nel frattempo, se posso fare un confronto con la serie TV (che ricordo
poco ma, possedendo il film, bene o male qualche flash-back di quando
ero piccolo mi ritorna), devo dire che graficamente c’è
poco da fare: senza dubbio migliore quest’ultima.
Essendo uno shojo manga sportivo di livello discreto, lo consiglio
a chi vuole investire poco per poter leggere qualcosa appartenuto
al passato...ma se non vi aggrada lo sport, allora è meglio
tenersi alla larga.

| In
My Humble Opinion (I Commenti degli altri): |
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Sono
da sempre un'amante del tennis (Ivan Lendl forever ^__^)
e perciò una storia interamente incentrata su questo
sport non poteva che piacermi. Già da piccola mi
ero appassionaa alla serie tv (di cui non ho visto purtroppo
la seconda parte -quella più recente- perchè
trasmessa pochissime volte in tv, forse addirittura solo
in un paio di passaggi). Devo dire che la lettura del manga
ha riservato sorprese inaspettate (a volte mi fa morire
davvero dal ridere! :D), mi prende parecchio, nonostante
una sceneggiatura a volte traballante... tanto che mi è
venuta voglia di rivedere la serie tv... piccolo appello:
non è che qualcuno di voi la possiede? ^^
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Chi
visita il Neko sa che a me di solito non piacciono gli shoojo
"vecchia maniera", questo poi è uno shoojo "sportivo vecchia
maniera" (già mi vengono in mente gli allenamenti con le
catene ai polsi di Ayuhara brrr...), in più il tennis di
uno dei tre sport che a me proprio non piacciono, quindi
non ero molto entusiasta della pubblicazione di questo shoujo.
Devo dire anche che i primi due nr mi avevano parecchio...
"sconvolto e spaventato", tanto che per affontare il nr
3 mi ci sono voluti diversi mesi, ma poi devo ammettere
che la storia è appassionante anche se i disegni a volte
lasciano il tempo che trovano e l'autrice passa un po' di
palo in frasca (beh... non si chiamano mica tutte Riyoko
Ikeda! ;P). Anche Munakata non è così spaventoso come ricordavo...
^_^ Quando ero piccola non ho seguito molto la serie tv,
un po' per lo sport che non apprezzo un po' perchè mi inquietava,
quindi non posso dare un giudizio affidabile. Se mi dovesse
passare sotto mano adesso un'occhiata gliela darei volentieri,
per curiosità.
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