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Cover vol.13Ace o Nerae! - Vol. 13

Informazioni generali

Autrice : Sumika Yamamoto
Casa editrice: Shueisha/Chuokoronsha
Data di pubblicazione: Aprile 1995
Codice: ISBN4-12-202304-1

La storia

Il signor Katsura, da quando ha promesso all’allenatore Munakata di prendersi cura di Hiromi e di farla diventare una campionessa del tennis giapponese, ha fatto il voto di astinenza da alcolici finchè, appunto, la ragazza non avrebbe raggiunto tali livelli. Nonostante l’impegno e la voglia di giocare di Hiromi, nonostante ormai lasciato alle spalle il triste periodo risalente alla morte del suo allenatore, nonostante i progressi non indifferenti che la ragazza sta ottenendo giorno dopo giorno, tutti si accorgono che l’astinenza all’alcool del signor Katsura continua senza sosta. Hiromi non ne capisce il motivo e dunque la sua mente non è libera da pensieri che la tormentano: il timore di non giocare bene, non le permette di esprimersi al meglio e lei si sente in colpa, convinta di non riuscire a giocare ad alti livelli.
Todo si accorge della situazione e decide di invitarla un pomeriggio al “Villaggio indiano”, una specie di parco di divertimenti, per distrarla un po’ e per farle allentare la tensione. Tutto va per il verso giusto, i due ragazzi si divertono da morire e Hiromi ringrazia Todo per la splendida esperienza. Ma al rientro a casa, la ragazza viene avvisata che Kamiya è inspiegabilmente scappato di casa e così, senza pensarci troppo, si precipita a cercarlo. Dopo un paio di tentativi falliti, Hiromi trova il ragazzo al tempio di Katsura. Il ragazzo pare in piena crisi emotiva ed è il ricordo del padre irresponsabile che lo fa sentire così nervoso: egli, infatti, aveva sempre preferito il lavoro alla famiglia, lasciando lui e la madre sempre da soli in casa. Anche dopo la morte della madre, lui rimaneva spesso intere giornate da solo (perfino nel giorno del suo compleanno) e questo ha portato il ragazzo a soffrire molto.
Hiromi lo osserva mentre si sfoga piangendo ma poi, il giorno seguente, durante gli allenamenti, si accorge che Kamiya è molto più sereno e dunque quello che era successo la sera precedente, era servito per farlo stare meglio. Anche Katsura si accorge dei miglioramenti e dei progressi del ragazzo e, parlando con Todo e Ozaki, li mette in guardia: se Hiromi riesce a trasmettere al ragazzo gli insegnamenti di Munakata, Kamiya diventerebbe talmente forte che per continuare ad allenarsi e a migliorare, ci sarebbe bisogno del loro supporto. Una nuova stella del tennis giapponese sta dunque per nascere, proprio nel periodo peggiore del tanto acclamato liceo Nishi, ormai a corto di talenti tennistici.
Drin Drin, risponni ar telefono! ;D Alla vigilia del tradizionale torneo del Kanto, Katsura decide di fare un bel discorso agli allievi del Nishi, cercando di lasciare un segno ben impresso nel loro cuore e nella loro mente. Inizia così a raccontare di quando Munakata era giovane e alle prime esperienze con il gioco del tennis. Egli era una persona particolarmente violenta ed egoista, che spesso partecipava a risse e cercava lo scontro fisico con qualcuno. Quando decise di iscriversi al club del tennis, sfogava tutta la sua rabbia e liberava tutta la sua grinta durante le partite, tanto che nessuno voleva mai confrontarsi con lui. Un giorno, durante un ritiro in montagna, l’allora giovane Munakata incontra una colonia di ragazzini disabili e in particolare viene colpito da un giovane su una sedia a rotelle che lo osserva con attenzione mentre gioca le sue partite. Munakata osserva il ragazzino con ammirazione e in quei giorni il suo modo di vedere la vita viene completamente stravolto: infatti il giovane nonostante sia immobile su una sedia a rotelle, non smette mai di sorridere e vive nella speranza che un giorno anche lui potrà correre e giocare, proprio come tutti gli altri. Terminato il ritiro, i due continuano comunque a scriversi lettere fino a quando però la malattia del ragazzino si aggrava portandolo alla morte. Munakata resta shockato da questo evento e da quel giorno smise di lottare con gli avversari e iniziò a lottare solo con se stesso contro la sua immaturità, la sua ingenuità a la sua ostilità.
Questo discorso colpì molto i ragazzi del Nishi che misero da parte i loro timori e le loro paure ed iniziarono il torneo con grinta e volontà e, pur non avendo talenti di spicco, il liceo si aggiudica comunque il torneo interscolastico, tornando così a far parlare di sé. Intanto, non passa molto tempo che a casa di Chiba, giunge un ospite inatteso: Eddie Reynolds, venuto in Giappone per trovare i loro amici e per fare le veci del padre, portando loro molti fascicoli riguardanti i tennisti che parteciperanno al prossimo torneo internazionale. Hiromi e Saeko Horiki saranno le giovani rappresentanti del Giappone e dovranno vedersela con tenniste di fama mondiale come le americane Maria Young e Reiko Anderson e le australiane Angie Reynolds e Georgie Bint. Hiromi decide dunque di darci dentro con gli allenamenti in virtù del fatto che, durante il periodo in cui lei non si è allenata in quanto in crisi per la morte del proprio allenatore, le altre atlete nel frattempo non si sono certo fermate e hanno così continuato il loro lavoro, potenziandosi sicuramente più della stessa Hiromi.
Così iniziano allenamenti intensivi per lei, tra cui una sfida contro Eddie, deciso a verificare le condizioni della ragazza, prima di ritornare in Australia: il ragazzo, resta davvero esterrefatto dal gioco espresso da Hiromi, notevolmente migliorata rispetto al passato. E infatti, tornato nel suo paese, affronta subito di peso l’argomento con Angie e Georgie, spiegando loro quello che ha visto in Giappone, sottolineando che il gioco espresso da Hiromi è notevolmente migliorato e che se sperano di poterla battere, devono impegnarsi davvero a fondo negli allenamenti in questo lasso di tempo molto breve che le separano dal torneo.
Intanto, dal Giappone, si attendono con ansia i sorteggi degli abbinamenti. Hiromi si allena tutti i giorni, dal mattino presto, mettendo a dura prova la resistenza del suo fisico, giocando con Midorikawa, Ozaki, Madame Butterfly e Todo; la ragazza viene osservata da Kamiya che si preoccupa per la sua senpai, sottoposta, appunto, ad un allenamento davvero massacrante. Todo però è sempre al fianco di Hiromi e grazie all’affetto e all’amore che li tiene uniti, da qualche tempo sul volto della ragazza è tornato finalmente il sorriso di un tempo. Kamiya incontra Todo a casa sua e, se inizialmente il motivo della visita era quello di sottolineare che, per lui, gli allenamenti ai quali viene sottoposta Hiromi sono troppo pesanti e potrebbero avere conseguenze anche fisiche, incrociando lo sguardo severo di Todo, Kamiya viene frenato e diventa totalmente incapace di profetizzare parola.
Pin-up Ma i suoi interrogativi restano comunque nella testa: fino a quando il fisico di Hiromi potrà resistere ad un allenamento così corposo? Todo, ama davvero Hiromi? E se si, perché allora la costringe a giocare partite massacranti? Queste e mille altre domande non trovano risposte nella mente di Kamiya. Oltretutto, egli continua ad essere confuso quando gioca contro Hiromi in quanto, nonostante il suo impegno sia sempre elevato e nonostante la stanchezza della ragazza, non riesce mai ad avere la meglio. Anzi, viene sempre più surclassato dal gioco della stessa Hiromi. Saranno proprio Hiromi con l’aiuto di Chiba a far comprendere al ragazzo i propri errori durante il gioco, facendo il possibile per portarlo a miglioramenti sempre più importanti e fondamentali per la crescita tennistica.
Finalmente è giunto il tanto atteso momento dei sorteggi e Hiromi al primo turno dovrà vedersela subito niente meno che con Belle Brown, in un match che si preannuncia davvero impegnativo. Un sorteggio sfortunato per la giovane promessa giapponese che comunque non si danna l’anima e scende in campo fiera e decisa a fare bella figura. L’incontro non inizia nel modo migliore per Hiromi che viene praticamente subito spiazzata dal gioco veloce e imprevedibile della giocatrice inglese. Davanti a un folto pubblico e con milioni di telespettatori che la osservano alla televisione, Hiromi accusa il colpo iniziale e, nonostante il buonissimo recupero, cede all’avversaria il primo set con il punteggio di 6-4.

KYO


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