Ace
o Nerae! - Vol. 12
Informazioni
generali
Autrice
: Sumika Yamamoto
Casa
editrice: Shueisha/Chuokoronsha
Data di pubblicazione: Marzo 1995
Codice: ISBN4-12-202280-0
La
storia
Hiromi
decide di andare a far visita ai nonni di Munakata per farsi raccontare
per bene quello che successe prima della morte del suo allenatore.
I due anziani signori non si fanno pregare e iniziano così
a parlare di Munakata e Katsura e di quello che sarebbe poi stato
il loro ultimo incontro. Il racconto risale a circa un anno prima
quando Katsura andò a trovare Munakata dopo tantissimo tempo.
I due parlarono, risero e scherzarono per tutta la sera e alla fine
Katsura restò anche a dormire da loro, una cosa che prima
di allora non era mai successa. Quando la mattina seguente i due
si salutarono, i loro sguardi furono molto seri e fieri: in cuor
loro, molto probabilmente, sapevano che non si sarebbero mai più
rivisti. Hiromi scoppia in lacrime nel sentire la storia e si rese
conto di quanto profonda fosse l’amicizia che legava i due
ragazzi e del perché Katsura ha deciso di prendere così
a cuore la carriera tennistica della stessa Hiromi. L’incontro
con i nonni di Munakata, scuote decisamente la ragazza che, ancora
più di prima, vuole ritornare la campionessa che era, determinata,
cinica, vincente.
Nel frattempo il torneo prosegue e Hiromi assiste all’acceso
match tra la King e la Evert, un incontro molto equilibrato che
vede di fronte una nervosa e agitata King e un’impassibile
Evert dallo sguardo impenetrabile. La ragazza osserva con attenzione
e resta senza parole per come l’incontro viene giocato dalle
due tenniste: l’agonismo è alle stelle ma viene espresso
in maniera completamente opposta. La King si aggiudica il primo
set, la Evert il secondo e la partita alla fine viene poi vinta
dalla stessa Evert, con il pubblico entusiasta per la bellissima
prestazione delle tue atlete che non si sono mai risparmiate e hanno
lottato sempre con grinta e coraggio.
Al liceo Nishi nel frattempo, decide di iscriversi al club Yusuke
Kamiya, finalmente, dopo vari ripensamenti
e tentennamenti. Pur iscritto in ritardo, il ragazzo viene accettato
per via delle sue non indifferenti capacità, con la speranza
di poter portare avanti con successo il gioco del tennis nello stesso
liceo. E Katsura, durante un meeting fra atleti, chiede ad Hiromi
se può insegnare a Kamiya tutto quello che Munakata gli ha
trasmesso nel corso degli anni. La ragazza resta impietrita dalla
richiesta mentre Katsura sottolinea al ragazzo che non esiste altra
persona all’infuori di Hiromi che possa insegnargli a giocare
a tennis come si deve.
Dopo questo susseguirsi di emozioni, si arriva finalmente alla tanto
attesa gara di doppio che vede contrapposte da una parte Hiromi
e la Bint, mentre dall’altra la Evert e la Heldman. Il pubblico
e in delirio e la tensione alle stelle. Il match è decisamente
equilibrato e il duo Oka-Bint pare davvero collaudato anche se giocano
insieme in una partita ufficiale per la prima volta. L’idea
che il pubblico si sta facendo è che solo un episodio potrà
sconvolgere l’equilibrio dell’incontro. Mentre si svolge
la partita, i genitori di Kamiya lo seguono alla televisione e la
mamma racconta al papà della visita che Hiromi ha fatto qualche
giorno prima, per chiedere il permesso di poter insegnare al loro
figlio cos’è realmente il gioco del tennis. La mamma
mette al corrente la ragazza che il Yusuke durante la sua infanzia
ne ha passate un po’ di tutti i colori in famiglia e dunque
il suo carattere non è sicuramente facile da gestire…
Ma Hiromi è fiduciosa e i due genitori, guardandola giocare
in campo, iniziano a credere in lei. Il primo set si conclude con
la vittoria del duo Oka-Blint, il pubblico è davvero in delirio
per la giovane Hiromi, sempre più promessa giapponese del
tennis mondiale. Anche il secondo set resta equilibrato fino in
fondo ma questa volta la spunta il duo Evert-Heldman. Infine, con
un risultato comunque difficilmente pronosticabile all’inizio,
vince l’incontro per 2-1 e passa alle semifinali proprio il
duo Oka-Blint e il pubblico, la stampa e i media sono alle stelle.
Ma
non finisce qui: con il risultato si 2-0 le ragazze passano agevolmente
le semifinali e approdano alla finalissima dove affronteranno niente
meno che la coppia King-Kasals, in un incontro che si preannuncia
a dir poco storico. La partita comincia ma la differenza tra le
esordienti Oka e Blint e le veterane King e Kasals si fa sentire
sul campo nonostante l’impegno della giapponese e dell’australiana.
Così, dopo un primo set ricco di agonismo, le due veterane
se lo aggiudicano con largo scarto anche se le emozioni non sono
mancate e, a scapito del punteggio (6-2), niente è stato
facile per la King e la Kasals. Sul risultato di uno a zero dunque,
inizia il secondo set ma il divario è sempre più netto
e alla fine con il punteggio di 6-1, la partita viene vinta per
2-0 proprio dalle veterane del tennis mondiale.
Nonostante la sconfitta, la prova fornita dal duo Oka-Blint, fa
eco un po’ in tutto il mondo e in particolare in Giappone
e in Australia, dove le due ragazze sono ormai vere eroine sportive
nazionali. Dopo questo evento particolarmente entusiasmante, ritorna
la bella stagione e Hiromi si divide tra gli allenamenti a Kamiya
e le varie trasferte estive nelle varie prefetture dove la ragazza
con gli altri campioni del tennis locale, si affrontano portando
le loro conoscenze e la loro voglia di giocare nelle varie scuole
permettendo così agli iscritti ai vari club di tennis di
potersi ancora di più avvicinare a questo sport grazie all’entusiasmo
di questi campioni.
