Ace
o Nerae! - Vol. 9
Informazioni
generali
Autrice
: Sumika Yamamoto
Casa
editrice: Shueisha/Chuokoronsha
Data di pubblicazione: Febbraio 1995
Codice: ISBN4-12-202257-6
La
storia
Il
volume 17 si apre con un lungo flashback inerente a quanto successo
qualche giorno prima della morte di Munakata, una decina di giorni
prima della partenza per l’America di Hiromi e compagni. L’allenatore
riceve una lettera di un suo grandissimo amico, tale Daigo
Katsura, il quale si complimenta con lui per
come è riuscito ad allenare Hiromi, facendola diventare già famosa
a soli diciotto anni. Con la promessa che presto andrà a fargli
visita, non passa molto tempo che subito si presenta al campo di
gioco per vedere Hiromi allenarsi e poi corre a casa dell’amico
Munakata.
Katsura è un monaco e Hiromi resta senza parole quando, passata
dopo gli allenamenti a trovare l’allenatore, se lo trova davanti
a ridere e scherzare come pochi. La ragazza si rende subito conto
della profonda e sincera amicizia che lega i due e, sebbene rimasta
spiazzata inizialmente, le fa davvero piacere vedere il suo allenatore
Munakata sorridere di gusto, segno che avere accanto un amico sincero,
è un qualcosa che fa davvero bene al cuore.
Hiromi torna a casa e tra Munakata e Katsura inizia un dialogo rivolto
al passato. I due erano una speranza per il Giappone del tennis,
riconosciuti praticamente imbattibili, erano la coppia d’oro di
questo sport finchè un brutto giorno, durante un loro allenamento,
Munakata cade al suolo. L’inizio della sua malattia gettò nello
sconforto l’amico Katsura che decise di abbandonare il gioco del
tennis, privando contemporaneamente così il Giappone di due assi
in una volta sola. L’allenatore si sente male e prima di coricarsi
per dormire, consegna la sua racchetta da tennis all’amico, facendogli
promettere di darla direttamente a Hiromi quando lui non ci sarà
più.
Il flashback continua andando avanti nel tempo, fino a raggiungere
il momento in cui Munakata viene ricoverato in ospedale (con conseguenze
sul morale di Hiromi) e fino a quando lo stesso, racconta tutto
della sua malattia a Todo (con conseguenze devastanti su quest’ultimo).
Siamo arrivati alla vigilia della partenza per gli Stati Uniti e
tutti sono riuniti a casa Ryuzaki per le ultime formalità, un breve
racconto sul tennis giapponese dalle origini ad oggi, tenuto dal
presidente in persona prima di passare in ospedale per salutare
Munakata e partire finalmente per l’America.
Si ritorna dunque al presente, con Hiromi che percorre la scaletta
per entrare nell’aereo che “sente” la voce del suo allenatore che
la chiama. Ranko, accanto a lui, crolla a terra e i medici, subito
accorsi, non possono fare più niente. Aveva solo ventisette anni.
Lo sconforto è pressochè totale, oltre Ranko che è presente, vengono
avvisati i nonni di Munakata e il signor Ryuzaki in persona. La
scena di sposta ora negli Stati Uniti dove arrivano Hiromi, Todo
e tutti gli altri... Hiromi resta da subito affascinata dalla bellezza
del luogo ma non vuole comunque perdere tempo prezioso e inizia
subito ad allenarsi assieme a Saeko Horiki, che è anche la sua compagna
di stanza in albergo.
Nel frattempo, Todo si reca da un suo superiore per chiedere di
occuparsi personalmente degli allenamenti di Hiromi e del rapporto
che si verrà a creare tra lei e il signor Reynolds, suo allenatore
per l’occasione. Mentre è in atto la discussione, entra in scena
niente meno che Daigo Katsura, l’amico di Munakata, nonchè una delle
promesse del tennis giapponese. Lo stupore è enorme e lo diventa
ancora di più per Todo quando Katsura mostra al ragazzo la racchetta
da tennis di Munakata che dovrà consegnare di persona ad Hiromi
come promesso.
Nel frattempo si svolgono i sorteggi e, ironia della sorte, il primo
incontro di Hiromi sarà proprio contro Maria
Young, già affrontata in Giappone: quel giorno,
si impose la statunitense con un secco due a zero. Hiromi è sotto
shock sia perchè la Young è la favorita del torneo, sia perchè accanto
a sè non c’è il suo allenatore come invece era sempre accaduto.
Durante l’incontro, succede però qualcosa di diverso: Hiromi è concentrata,
concreta e cinica e con una serie di colpi micidiali vince il primo
set sotto lo sguardo stupito di un pubblico in delirio. Il secondo
set è decisamente più equilibrato, come da programma la statunitense
dà il meglio di sè; si arriva così al tie-break e la Young se lo
aggiudica per sette a sei con uno sforzo incredibile che avrà conseguenze
sul seguito del macth: la ragazza infatti, colpita da crampi, è
costretta ad abbandonare l’incontro. Hiromi passa così il turno
ricevendo i complimenti meritatissimi da madame Butterfly e tutti
quanti, Todo escluso, sono ancora all’oscuro riguardo a quello che
invece sta accadendo in Giappone.
La vittoria di Hiromi ha un effetto rimbalzante un po’ su
tutti, dai media alle compagne di gruppo che, esaltate appunto dalla
vittoria della senpai, ottengono ottimi risultati sul campo. Madame
Butterfly telefona al papà per aggiornarlo sulla situazione,
ma purtroppo il grandissimo entusiasmo viene inesorabilmente sovrastato
dalla notizia della morte di Munakata. La ragazza è in preda
allo shock e, come se non bastasse, seppur in maniera casuale, assistono
alla conversazione anche Todo e Oazaki: quest’ultimo comprende
finalmente il comportamento assente dell’amico Todo, già
al corrente di tutto, rimanendo a sua volta senza parole, anch’egli
in stato confusionale. Anche Chiba, nel frattempo, viene messo al
corrente di quello che è avvenuto in Giappone e, nella notte
che sta per iniziare, tutti sono presi dallo sconforto più
totale. Tutti, tranne ovviamente Hiromi, ancora all’oscuro
di tutto: la federazione infatti, temendo un comprensibile shock
enorme della ragazza, ha deciso di non far sapere nulla almeno fino
al rientro in Giappone.
Intanto, nei dintorni dei campi da tennis, i ragazzi notano la presenza
di Daigo Katsura, probabilmente mandato dallo stesso Munakata prima
di morire per tenere d’occhio Hiromi in questa sua esperienza
all’estero. Nel frattempo, la stessa Hiromi, vince per forfait
l’incontro successivo (avversaria ammalata) e si qualifica
così automaticamente per la semifinale dove incontrerà
nientemeno che Angie Reynolds! La sera prima dell’incontro,
i quattro ragazzi al corrente della morte di Munakata, si recano
all’albergo dove alloggia Katsura e quest’ultimo, racconta
loro come lui e l’allenatore siano diventati come fratelli
inseparabili, risalendo alle scuole medie e a quando, loro due,
erano a capo di un gruppo di studenti di scuole “rivali”,
sempre pronti ad azzuffarsi, a prendersi a botte. I ragazzi restano
colpiti dal racconto dell’ormai monaco ed ex-giocatore, ma
non c’è più tempo per fermarsi ancora a riflettere:
la semifinale è ormai alle porte e Hiromi, caricata dal suo
allenatore attuale, il signor Reynolds, è pronta per affrontare,
guarda caso, proprio la figlia dello stesso, in quella che sembra
dover essere una partita mozzafiato e ricca di suspance proprio
per via di tutta questa serie di coincidenze.
Il match va per il meglio e tra l’entusiasmo generale, alla
fine, seppur per poco, la spunta proprio Hiromi che si vede così
catapultare in finale, sfoderando una prestazione davvero da campione.
Durante l’incontro, Katsura, anch’egli sugli spalti
a seguire la ragazza, ripensa a quando scoprì che Munakata
non sarebbe più vissuto molto a lungo a causa della sua malattia.
Fu un momento davvero terribile e quando lo stesso allenatore decise
che avrebbe intrapreso appunto questa strada fino alla morte, strappò
una promessa a Katsura: continuare a seguire per lui la persona
che avrebbe scelto per allenare. La persona in questione è
dunque Hiromi e il monaco promette di seguirla come avrebbe fatto
Munakata, cercando di starle il più vicino possibile in particolare
quando apprenderà la notizia della morte del suo amato allenatore.
Belle Brown
è la sfidante che contenderà il titolo di campione
ad Hiromi e la ragazza è prontissima per giocarsi la finale,
consapevole che presto, prestissimo, sarà di nuovo al capezzale
del suo allenatore, pronta a ricevere le sue lodi per la bella figura
fatta all’estero. La finale è ricca di emozioni ma
la bravura della super favorita Brown non tarda a fare la differenza
e, nonostante l’impegno e la grinta di Hiromi, dopo aver perfino
strappato un set alla sfidante, la partita termina due a uno per
la Brown stessa che si aggiudica così il primo posto, lasciando
ad Hiromi comunque un lodevole e più che positivo secondo
posto. Dopo la premiazione, è giunta l’ora della partenza
e per le persone accanto alla ragazza, viene il momento più
duro e difficile: metterla al corrente della triste e drammatica
realtà. Durante il viaggio, Hiromi dorme praticamente tutto
il tempo, sognando Munakata che l’accoglie a braccia aperte,
complimentandosi per l’ottima prestazione sfoderata sul terreno
di gioco.
Poco prima di atterrare in Giappone, Madame Butterfly sveglia la
ragazza e inizia a raccontare quello che sa su Munakata e Katsura,
la coppia d’oro del Giappone tennistico. I due, erano davvero
imbattibili e se singolarmente si alternavano in fatto di vittorie,
in coppia vincevano praticamente tutto, senza eccezioni. Ma un giorno,
durante una partita, Katsura colpì involontariamente Munakata
che cadde a terra e si fece male ad un ginocchio: da lì,
nacquero diversi problemi che costrinsero quest’ultimo ad
abbandonare lo scenario tennistico per sempre. Il suo compagno,
sentendosi comunque responsabile, decise di abbandonare anche lui
stesso il mondo del tennis, lasciando un vuoto enorme, impossibile
da colmare. Hiromi resta allibita dal racconto e quando Madame Buttefly
le dice che probabilmente Munakata ha cercato di realizzare i suoi
sogni tramite lei, la ragazza si pone mille interrogativi e adesso
più che mai non vede l’ora di rivedere l’allenatore
per poter parlare assieme di tantissime cose. Ma ormai s’è
fatta sera e, una volta atterrati, ognuno incontra la propria famiglia
e i ragazzi rientrano a casa, palesemente stanchi per il lungo viaggio.
Il padre di Hiromi, prima di andare a dormire, consegna alla ragazza
il diario di Munakata e, non capendone il motivo, incuriosita, inizia
una lunga lettura. Una lettura che la porterà, passo dopo
passo, fino al giorno della sua morte, facendo così conoscere
alla ragazza, la triste e dura realtà. Hiromi è palesemente
sotto shock e, dopo aver passato la notte in bianco, non reagisce
più a nessuno stimolo vitale, come da previsione. I quattro
ragazzi nel frattempo, si recano alla casa di Munakata per portare
l’ultimo saluto prima del funerale che si terrà il
giorno seguente: ora l’obiettivo è uno solo, stare
accanto ad Hiromi e cercare di farla reagire per evitare un’altra
grave, ennesima perdita di una giovane promessa del tennis giapponese.
