Ace
o Nerae! - Vol. 7
Informazioni
generali
Autrice
: Sumika Yamamoto
Casa
editrice: Shueisha/Chuokoronsha
Data di pubblicazione: Gennaio 1995
Codice: ISBN4-12-202233-9
La
storia
Il
match non offre nessuno spunto interessante e tutte le aspettative
per visionare un qualcosa di frizzante, si riducono a un nonnulla
con la facile vittoria per 6-1 e 6-2 della coppia Hiromi-Hanabusa.
Horiki, irriconoscibile, gioca un match da vera principiante e alla
fine è prorio Hiromi a restarci davvero male, senza però
riuscire a trovare un perchè di quella deludente prestazione.
Intanto il torneo va avanti e la coppia del liceo Nishi si aggiudica
la vittoria finale per la sesta volta consecutiva nel doppio; la
voglia di affrontare nuovamente Horiki da parte di Hiromi, trova
sfogo proprio nella finale in singolo quando le due tenniste si
trovano faccia a faccia per la vittoria finale: Hiromi spera vivamente
che la Horiki vista nell’incontro di doppio, possa essere
stato solo un caso fortuito e così si prepara per il match
decisivo con grinta e tenacia nella speranza di poter giocare un
incontro vero e proprio con una amica-rivale all’altezza della
situazione. La partita è equilibrata ma alla fine Hiromi
la spunta e si aggiudica il primo set per 7-5; il secondo set invece
viene condotto solo da Hiromi che se lo aggiudica con un facile
6-4, vincendo la partita e diventando la campionessa del torneo.
Troppi gli errori della Horiki e troppo poca la concentrazione.
Hiromi, per la facile vittoria ottenuta, non è affatto felice,
in particolare nel dover vedere la sua amica ridotta in stato di
vulnerabilità totale sotto ogni aspetto. Horiki confessa
ad Hiromi di essersi innamorata sul serio di questo ragazzo e così
quest’ultima inizia ad essere preda di paure ed angosce in
particolare pensando all’amore che prova per Todo e dunque
al terrore di poter cedere come ha fatto la sua amica Horiki al
sentimento, sacrificando così il tennis. In preda al panico,
Hiromi corre a casa di Munakata per cercare un appoggio, per poter
parlare e confessare le proprie paure: l’allenatore risulta
essere molto saggio e con la calma di sempre, tranquillizza Hiromi
e non le vieta affatto di reprimere i suoi sentimenti, a patto di
riuscire ad avere sempre un obiettivo da raggiungere davanti a lei.
La ragazza resta senza parole e ancora una volta comprende di aver
fatto la scelta giusta nell’aver deciso di aprirsi con Munakata,
la persona che meglio riesce a comprendere i suoi sentimenti e che
grazie alla sua saggezza riesce sempre a far calmare il suo cuore
confuso e agitato.
Hiromi intanto, giorno dopo giorno, non ha difficoltà a dimostrare
i propri progressi in campo tennistico e un ulteriore occasione
per farsi valere capita con il torneo interscolastico giapponese,
vinto proprio dalla stessa, sotto gli occhi di due eccellenti personaggi:
Madame Butterfly, che nel suo cuore spera vivamente che in futuro
Hiromi possa iscriversi alla sua stessa Università per poter
giocare in doppio con lei e Jacqueline Bint, che nel suo cuore spera
vivamente di potersi confrontare al più presto nuovamente
con lei.
Inizia
il ritiro al liceo Nishi e da subito ci sono molte novità.
Prima di tutto l’arrivo di Todo, Chiba e Ozaki, senpai D.O.C.,
accorsi per partecipare al raduno in qualità di "ospiti
d’onore": un vero toccasana per Hiromi che può
così rivedere e riabbracciare il suo Todo dopo oltre tre
mesi. Tra giochi e partite di tennis, i giorni si susseguono ed
è tempo, per Jacqueline Bint, di partire e ritornare in Australia.
Non sarà però sola in questo viaggio: con lei, la
cara Horiki, più grintosa che mai, disposta a tutto per ricominciare
la sua attività sportiva a livello agonistico dopo la figura
non proprio brillante fatta durante il torneo del Kanto. Prima di
partire, saluta Hiromi e le lancia una sfida di rivincita, promettendo
di ritornare al più presto la Horiki di prima: in forma e
con tanta voglia di vittoria.
Madame Butterfly nel frattempo, indecisa su cosa fare inerente al
suo futuro tennistico, piena di dubbi e di paure, affronta il padre
in una profonda chiacchierata liberatoria che dissolverà
ogni pensiero negativo e farà tornare in lei la voglia di
essere la senpai più amata dalle studentesse del liceo Nishi,
grintosa e volenterosa nell’onorare il fatto di fare parte
della nazionale juniores.
Al ritiro del liceo, gli allenamenti proseguono senza sosta e Hiromi
si scontra ogni giorno con Madame Butterly e con Ranko in allenamenti
duri e decisi. La ragazza è sicuramente felice per via del
fatto che sia l’una che l’altra, la seguono negli allenamenti
e si offrono per giocare contro di lei permettendo così un
miglioramento progressivo notevole. Arrivati all’ultimo giorno,
Ranko riceve una telefonata da sua madre che l’avvisa di un
incidente per fortuna non grave, avvenuto al proprio padre: la ragazza
lascia così in anticipo di un giorno il ritiro, correndo
in ospedale dal proprio caro. Al rientro a casa, Munakata chiede
ad Hiromi di poter parlare di persona con i suoi genitori senza
però svelare le motivazioni di questo desiderio. Attorno
ad un tavolo, quindi, si ritrovano i genitori di Hiromi con la stessa
e con l’allenatore che scopre subito le carte: la giovane
Jacqueline Bint ha espresso il desiderio di giocare in coppia con
Hiromi e dunque è necessario il permesso dei genitori. Lo
sbigottimento è naturalmente alle stelle e la stessa Hiromi
non crede alle proprie orecchie, domandandosi come mai la Bint possa
aver voluto proprio lei come compagna anzichè ad esempio
Madame Butterfly o Ranko...
In Australia, nel frattempo, Horiki si allena nervosamente, vuoi
per le "ferite" ancora fresche dovute alle sonore sconfitte
contro Hiromi, vuoi per la partenza dal Giappone con conseguente
abbandono del proprio fidanzato per amor del tennis stesso. Eddie,
resosi conto della situazione, prende in disparte la ragazza e la
fa sfogare facendosi raccontare quello che sente dentro: Horiki
butta fuori tutto il suo rancore verso Hiromi e verso se stessa
ma alla fine lo stesso Eddie riuscirà a fare calmare la ragazza,
riuscendo a mettere in buona luce Hiromi sottolineando le capacità
che hanno permesso alla stessa di arrivare dove ora è. Ottenuto
il consenso dei genitori, Munakata dà il via alle operazioni
per poter permettere la nascita della nuova coppia d’oro Bint-Oka:
a dare una mano all’allenatore, ci sarà il signor Reynolds,
papà Di Eddie ed Angie che allenerà Hiromi alternativamente
a Munakata.
Una bella notizia, intanto, seppure in secondo piano, coinvolge
indirettamente l’allenatore: il suo caro amico Yohei,
decide di sposarsi con la sua amata Haruko
Nakano. Munakata, senza batter ciglio, come
per un fratello, organizza la cerimonia e consente all’amico
di continuare a stare con lui nella grande casa dove abitano.
Si
torna sui campi da tennis e mentre Hiromi è intenta a dare
le sue lezioni di tennis alle allieve del club, arriva Eddie, tornato
dall’Australia come ambasciatore, per cominciare ad allenare
Hiromi al posto del padre. Nel frattempo, Munakata concede un giorno
di riposo alla ragazza per poter permettere alla stessa di partecipare
come invitata da Todo alla festa della sua Università. Una
giornata all’insegna del divertimento e della spensieratezza,
accanto alla persona amata e agli amici più cari, in un insieme
davvero suggestivo: l’ambiente universitario, così
lontano e soprattutto così diverso da quello liceale.
Il pomeriggio prosegue tra la festa e la gente, con tante attrazioni
e tanti motivi di svago fino a che Chiba non riceve una telefonata
dal contenuto sconvolgente: la società nazionale di tennis
ha lanciato l’idea, sotto suggerimento di Munakata e del presidente
della stessa società, di voler organizzare incontri tra ragazzi
provenienti delle scuole superiori di tutto il mondo. Pare che l’idea
abbia avuto consenso e che questo torneo avrà sede proprio
in Giappone. A questo punto, sebbene la notizia sia ad alto contenuto
ottimistico per quello che riguarda l’espansione del gioco
del tennis giapponese e mondiale, i ragazzi vengono presi un po’
alla sprovvista ma mentre per tutti si tratta di uno "shock"
positivo, per Hiromi non è affatto così e la ragazza,
ormai con altri pensieri per la testa, decide dunque di abbandonare
la festa per tornare a casa. I dubbi e le perplessità sono
così per Hiromi motivi di paure ed agitazione per una nuova
avventura che probabilmente sta per cominciare: il peso di responsabilità
in più la porta a riflettere su tutto quanto svolto fin’ora.
Intanto la notizia fa il giro del mondo e l’adesione dei Paesi
interessati è davvero molto alta; conseguentemente a ciò,
il tutto diventa ufficiale e fin da subito cominciano ad arrivare
in terra nipponica le giocatrici provenienti da tutto il mondo,
prime tra tutte le australiane. Hiromi si reca all’aeroporto
per accogliere le amiche-rivali e tra loro, anche Horiki, rientrata
in patria: tra le due ragazze torna subito il feeling di un tempo
e Horiki chiede scusa ad Hiromi per il suo comportamento non professionale
(inerente al tennis) e soprattutto come essere umano. Si rende conto,
infatti, che nell’ultimo periodo, non si è comportata
affatto bene con la sua amica, ferendola più volte. Hiromi
accetta naturalmente le scuse e tutto ritorna come prima.
