Ace
o Nerae! - Vol. 5
Informazioni
generali
Autrice
: Sumika Yamamoto
Casa
editrice: Shueisha/Chuokoronsha
Data di pubblicazione: Dicembre 1994
Codice: ISBN4-12-202212-6
La
storia
"Eddie
Reynolds e Angie
Reynolds, fratello e sorella, due speranze
del tennis internazionale", così esordisce l'allenatore
Munakata nel riconoscere i due giovani australiani. Nel frattempo
Hiromi e Takayuki Todo che si trovano da soli a match concluso,
si scambiano uno sguardo profondo e carico di affetto e lo stesso
Todo decide di regalare a Hitomi la sua preziosa catenina sotto
lo sguardo di Munakata. Rimasta sola, Hiromi si accorge della sua
presenza ed inizia così a farfugliare parole a caso, visibilmente
confusa per il dono ricevuto ma al contempo spaventata per via della
presenza dello stesso Munakata che qualche tempo addietro aveva
avvertito Hiromi di non farsi coinvolgere in una infatuazione amorosa
proprio con Todo se non voleva che la sua carriera di tennista tramontasse
ancor prima di nascere. Ma contrariamente alle aspettative, l’allenatore
si dimostra invece comprensivo e suggerisce alla ragazza di non
restituire il dono di Todo, per lei decisamente troppo importante,
ma di conservarlo con cura come un bellissimo ricordo.
D'improvviso di avvicina Ranko che presenta ad Hiromi una ragazza,
vecchia conoscenza sia della stessa Ranko, sia di Munakata, tale
Natsuyo Higuchi,
del secondo anno. La ragazza, ex campionessa di squash, passata
ora al tennis, viene affidata ad Hiromi per essere allenata a dovere,
in quanto compagna più grande. La sera di quella stessa giornata,
Hiromi, decisamente pensierosa riguardo al fatto di dover seguire
Natsuyo nei propri progressi tennistici, riceve una telefonata da
Horiki: la ragazza informa la stessa Hiromi del fatto che i due
suoi amici australiani sono rimasti ben impressionati dal suo modo
di giocare e che, dopo che entrambi hanno consultato Munakata, presto
Angie la sfiderà in un incontro amichevole. Decisa ormai
ad andare fino in fondo, la ragazza promette a se stessa in nome
del tennis e di Todo che le ha regalato un oggetto così importante,
di mettercela sempre tutta e di impegnarsi sempre a fondo onorando
il fatto di essere stata scelta per le juniores.
Il giorno dopo, al campo di allenamento, sotto gli occhi delle studentesse
più giovani (divenuta ormai un loro idolo), Natsuyo compresa,
Hiromi ce la mette tutta in previsione, appunto, dell'’incontro
che svolgerà con la ragazza australiana. Todo confida nel
frattempo a Ozaki di aver regalato ad Hiromi la sua preziosa catenina
e svela così il suo amore per lei, ricevendo dall’amico
l'in bocca al lupo per tutto. Hiromi decide di fare una partita
con Natsuyo per comprendere a quali livelli si trova e, dopo aver
ricevuto il consenso dell'allenatore, ne viene fuori un incontro
un po' a senso unico con Hiromi vincitrice. La giovane studentessa
comunque non sfigura molto e, anzi, sfodera alcuni colpi davvero
niente male che riescono ad impressionare non poco la stessa Hiromi.
Tornando a casa, la ragazza si reca in un negozio di maglieria e,
imbarazzata, acquista la lana per poter confezionare una sciarpa
da regalare al suo Todo in cambio della preziosa catenina ricevuta
e in cambio di tutti gli insegnamenti che il ragazzo non ha mai
risparmiato nei suoi confronti durante i due anni trascorsi assieme
sui campi da gioco. Al campo di allenamento, il giorno successivo
Madame Butterfly incontra Hiromi e le propone di assumere personalmente
la gestione del club. La ragazza resta senza parole ma Madame Butterfly
sottolinea che è una ruota che gira: come lei stessa ha insegnato
tutto ad Hiromi, è giunto ora il momento che la stessa Hiromi
insegni tutto alle compagne più giovani.
Neanche il tempo di pensarci su che finalmente arriva il momento
tanto atteso dell'incontro contro Angie. Hiromi è visibilmente
nervosa ma la grinta di Munakata la riporta un po' sui suoi passi:
l'incontro, seppur amichevole, è una buona occasione per
affrontare un'avversaria diversa, cresciuta in ambiente diverso,
seguendo un tipo di allenamento diverso. L'incontro pare molto equilibrato
e, pur commettendo parecchi errori, la australiana se la cava molto
bene e Hiromi deve dar fondo a tutte le sue risorse per poter tenerle
testa. Ma, a primo set ancora da concludere, il fratello, nonchè
allenatore di Angie, decide di farla ritirare, con sorpresa di tutti,
in quanto non ritenuta in forma per poter proseguire la gara. Hiromi
resta perplessa ma lo diventa ancora di più quando assiste
per caso ad un dialogo tra Horiki e l'allenatore Munakata dove la
ragazza confessa il suo amore per lui. Riconosciuto il gran coraggio
della stessa Horiki, Hiromi si rende conto che attualmente potrebbe
essere l'unica persona a metterla seriamente in difficoltà.
Munakata invita tutti a casa sua dopo gli allenamenti e qua Hiromi,
parlando con la governante, apprende della scomparsa dei genitori
dello stesso Munakata, restando visibilmente scossa. Sulla via del
rientro, Ranko torna a casa con lei ed inizia un discorso molto
serio e profondo che porterà la nostra Hiromi a riflettere
molto: infatti, dapprima le verrà svelato che Natsuyo ha
un grave problema ad un gomito e per questo avrà serie difficoltà
nel continuare la sua carriera di tennista; successivamente, si
renderà conto che anche il suo caro allenatore non scoppia
propriamente di salute, in quanto per un problema a gambe e ginocchia,
aveva dovuto smettere di giocare a tennis (Hiromi realizza che effettivamente
non aveva mai visto Munakata su un campo da tennis, nè l’aveva
mai visto impugnare una racchetta). Ranko chiede così alla
ragazza di occuparsi per bene di Natsuyo, probabilmente l'unica
in grado di poter realmente fare qualcosa per lei. Dopo aver allenato
la sua senpai Hanabusa, Hiromi va alla ricerca di Munakata e lo
incontra nel bosco dove intraprende con lui un particolare discorso
dove lo stesso allenatore mette in guardia Hiromi consigliandola
di dare il massimo e di puntare sulla sua forza finchè il
fisico glielo consente: per un momento, lo sguardo burbero e brusco
di Munakata, lascia il posto ad uno sguardo malinconico ma ancora
decisamente sorridente.
Prima del rientro in Australia, Angie vuole sfidare ancora una volta
Hiromi e così si dà il via al nuovo incontro, un incontro
equilibrato come il primo mai concluso, che vedrà alla fine
la vittoria dell'australiana per due e uno, al termine di una partita
molto combattuta e senza limiti. Hiromi, il 25 dicembre, finisce
di confezionare la sua sciarpa per Todo e, dopo varie peripezie
dovute anche all'incontro casuale con la vulcanica sorella maggiore
dello stesso, riesce a consegnare il suo dono, rendendo il ragazzo
felice come non mai, nella giusta romantica atmosfera natalizia.
E'
Capodanno, è il 1974. Per l'occasione, c'è stato un
invito esteso a tutti i membri del club di tennis da parte dell'allenatore
Munakata per festeggiare (da lui appunto) il nuovo anno e Hiromi,
rigorosamente in kimono, raggiunge l'abitazione dello stesso incontrando
tutti quanti che, per suo sollievo, indossano anche loro il tradizionale
kimono, Maki in testa e poi via via tutti gli altri: Todo, Ozaki,
Chiba, Ryuzaki e Midorikawa. Dopo gli auguri di rito, si passa ad
un classico giochino apparentemente tranquillo nel quale, per eseguire
una penitenza, Hiromi si sentirà decisamente imbarazzata
quando dovrà rispondere ad alcune domande molto personali
rivolte dai partecipanti del gioco stesso, inerenti alla persona
di cui potrebbe essere innamorata. Il gioco finirà prima
che la stessa possa fare qualche nome, ma, in questo frangente,
Todo comincia seriamente a sentirsi "minacciato" dall'allenatore
Munakata in quanto sempre più in confidenza con la ragazza,
vuoi per gli allenamenti fisici svolti assieme, vuoi per i consigli
che lo stesso non risparmia ad Hiromi nei momenti importanti.
Ma non c'è troppo tempo per i sentimentalismi e il giorno
successivo infatti, parte il ritiro invernale tanto sospirato: Hiromi
è molto tesa e dopo aver dialogato un po' con Horiki, si
accorge di non essere in grado di rispondere a nessuna delle domande
che l'amica le formula a bruciapelo, tutte inerenti alla vita privata
dell'allenatore. Questo perchè, nonostante da un anno sia
seguita da lui, Hiromi non è mai andata oltre il rapporto
tra allievo e maestro e questo la fa riflettere ma allo stesso tempo
le da una carica maggiore perchè, nonostante appunto queste
lacune, Munakata ha riposto in lei totale fiducia pur non conoscendosi
affatto. Così, nel suo cuore, il voler diventare una numero
uno del tennis prima nazionale e poi mondiale, vuole anche essere
un gesto di stima per l'allenatore, ripagandolo così degli
sforzi fatti per lei in tutto questo tempo.
La notte, Todo e Ozaki, si scambiano ancora reciproche confessioni
e, se da una parte Ozaki non sa proprio dove sbattere la testa per
riuscire a conquistare definitivamente la sua amata madame Butterfly,
Todo ammette di non essere geloso di Munakata ma, al contrario,
avendo molta stima nei suoi confronti e conoscendolo bene, è
molto contento che, in quanto ritenuto appunto da lui eccezionale,
possa essere al fianco di Hiromi. Tuttavia, un vuoto dentro di lui
lo porta a non stare bene e così Ozaki, amico e compagno
di sempre, gli suggerisce di aprire il suo cuore alla stessa Hiromi
finchè avrà occasione per poterlo fare (durante il
ritiro, nel dettaglio): solo in questo modo la ragazza potrà
conoscere i veri sentimenti di Todo e saprà come comportarsi
di conseguenza.
Il giorno seguente, Hiromi, durante una corsa d'allenamento con
gli altri atleti, viene presa da crampi ad una gamba e finisce col
ruzzolare in terra. Todo corre in suo soccorso e decide di prendersi
cura della stessa, facendola riposare e staccandosi di fatto dal
gruppo che nel frattempo ha ripreso la corsa. I due sono dunque
così da soli e Todo ripensa alle parole dell’amico
Ozaki: scoppia un temporale e a quel punto l’occasione potrebbe
essere decisiva in quanto i due ragazzi sono costretti a ripararsi
dalla pioggia e dal vento. Todo così stringe forte a sè
Hiromi che però, confusa, ha in mente le parole dell'allenatore
quando le suggeriva di non farsi trascinare in storie d'amore troppo
importanti per evitare la deconcentrazione fisica e mentale in un
momento così delicato della sua vita sportiva. Ma, come si
dice, al cuor non si comanda e alla fine anche Hiromi stringe a
sè il suo adorato Todo e scoppia in un pianto liberatorio.
Munakata si dirige con l'auto per recuperare i due ragazzi ormai
fradici e, dopo aver portato Todo a destinazione, comincia una lunga
chiacchierata con Hiromi, ormai pronta a ricevere la ramanzina dallo
stesso allenatore. Ramanzina che invece non avviene nonostante la
ragazza abbia "disubbidito" agli ordini dello stesso,
lasciandosi andare ad un abbraccio ricco d'amore con il suo Todo.
Munakata sottolinea il fatto che non è facile reprimere i
propri sentimenti ma per via degli impegni presi, bisogna sforzarsi
a mille: viene ricordato ad Hiromi infatti che è stata scelta
tra le otto finaliste del torneo juniores e pertanto ha il dovere
di portare a termine il proprio compito, vale a dire impegnarsi
a fondo per non fare brutte figure e tentare con tutte le forze
di arrivare in cima superando ogni ostacolo, ogni avversario. Una
volta terminato il torneo, l'allenatore promette ad Hiromi che non
le chiederà più nulla e che potrà sentirsi
libera di potersi buttare tra le braccia dell’amato Todo.
Ma gli allenamenti alla quale l’allenatore sottopone Hiromi,
sono decisamente duri e faticosi, più del solito, più
del dovuto, fino a rendere la ragazza stremata a fine giornata,
con conseguenze profonde quali vomito e perdita di coscienza. Ma
le cure amorevoli che Munakata rivolge alla ragazza in questi momenti,
sono di molto aiuto e madame Butterfly, che continua ad osservare
quale tipo di rapporto c’è realmente tra Hiromi e Munakata,
si rende conto di quanto la ragazza le somigli caratterialmente
e il suo pensiero la porta a preoccuparsi per lei perchè,
se le cose non cambieranno, Hiromi si troverà in una situazione
di totale vulnerabilità perennemente ad un bivio dove da
una parte c'è la strada che porta da Todo e dall’altra
parte c'è la strada che la porta dal suo allenatore.
Nel frattempo, mentre è in corso il torneo distrettuale dove
partecipa Hanabusa come rappresentante del liceo Nishi, la matricola
allenata da Hiromi, quest'ultima riceve una visita da Munakata che
le porge una lettera di provenienza estera, riservata per lei: all'interno,
un invito ufficiale in Australia da Eddie e Angie Reynolds. Per
l'allenatore questa rappresenta una bellissima ed importantissima
occasione per Hiromi di poter viaggiare, di poter andare all’estero
e di fare un po' di esperienza proprio in Australia, la patria del
tennis. Hiromi è un po' frastornata e quasi non si rende
conto di quello che le sta accadendo attorno, ma la sua allieva,
Hanabusa, arriva proprio in finale dove incontrerà niente
meno che Higuchi, la ragazza del liceo Kaga, che la stessa Hiromi
aveva conosciuto tempo prima, ex campionessa si squash della scuola.
Mentre è in corso la finale, Hiromi, vedendo Hanabusa in
seria difficoltà, si accorge di cosa vuol dire effettivamente
essere un allenatore e, vedendo la propria allieva in lacrime sconfitta
per due set a zero, si rende conto di quello che prova un allenatore
quando il proprio allievo vince, perde, gioca, si impegna. E di
conseguenza, consolando comunque Hanabusa, comprende tutto quello
che ha fatto Munakata per lei in un intero anno e tutte le emozioni
provate dallo stesso. Decide così di passare a casa sua,
sulla via del rientro, per ringraziarlo di tutto cuore. Ora Hiromi
è pronta per partire con il suo allenatore.
