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Cover vol.4Ace o Nerae! - Vol. 4

Informazioni generali

Autrice : Sumika Yamamoto
Casa editrice: Shueisha/Chuokoronsha
Data di pubblicazione: Novembre 1994
Codice: ISBN4-12-202191-X

La storia

Iniziano così le partite eliminatorie e su ventinove partecipanti, ben ventuno saranno eliminate. Hiromi affronta così Misaki nella sua prima partita e, nonostante la convinzione di quest’ultima di un incontro facile facile, è invece la stessa Hiromi ad avere la meglio da subito. Il pubblico osserva con attenzione il match e il nervosismo prende il sopravvento su Misaki che perde il controllo e, sia per il troppo caldo, sia per alcune decisioni arbitrali secondo lei non pienamente corrette, decide di abbandonare l’incontro. Hiromi passa così all'incontro successivo e, grazie ad una breve ma intensa chiacchierata con Madame Butterfly, la ragazza comprende che il tennis non è uno sport per tutti in quanto, come visto poco prima, basta una variazione climatica o poco altro per rompere l’equilibrio e mandare in crisi un'atleta: questo, non dovrebbe mai succedere quando si parla di sport a livello professionale.
Successivamente, mentre Hiromi è intenta ad osservare l’incontro dal quale uscirà vincitrice la sua prossima avversaria, interviene la mamma di Misaki che pretende la ripetizione dell’incontro, attaccando di fatto la stessa Hiromi e la scelta della commissione per aver permesso un ingresso speciale per lei a questo torneo. Con l’intervento dapprima di Todo e poi dell’allenatore Munakata, le acque si calmano e, successivamente in sede, la commissione stessa rifiuta naturalmente la richiesta della ripetizione dell’incontro in quanto è stata proprio la figlia Yuko ad abbandonare la partita. Hiromi resta stupefatta da questi atteggiamenti ben poco professionali e ricorda con nostalgia i tempi in cui aveva a che fare con lei sue compagne di club a scuola, dove spesso era in conflitto ma se non altro, per l’amore verso questo sport, nessuna di loro avrebbe mai neanche minimamente pensato di abbandonare un incontro. Per fortuna, durante queste eliminatorie, accanto a lei c’è Todo e questo per Hiromi è un vero toccasana.
Il secondo incontro, vede di fronte Hiromi e Nakao, giocatrice molto abile e veloce. Ed infatti la partita è davvero equilibrata, sotto ogni aspetto: il punteggio è sempre in perfetta parità e solo grazie a piccoli eventi l’equilibrio si rompe e il primo set lo vince Hiromi, il secondo Nakao, il terzo ancora Hiromi, il definitivo, quello che le permette di superare il secondo turno: Munakata è visibilmente soddisfatto, compiacendosi dei risultati ottenuti dalla sua allieva, che continua a seguire e ad allenare con amore e passione. Successivamente alla partita, prima del rientro a casa, l’allenatore e Hiromi si incontrano per fare il punto della situazione e osservando le fotografie scattate da Chiba che ritraggono quest’ultima durante la partita con la Nakao, Hiromi si rende conto dei molti errori commessi.
Grazie all’aiuto di Munakata, comprende sempre più come ci si deve comportare in campo, prendendo come esempio la grazia e l’eleganza di Madame Butterfly che, proprio per aver compreso l’atteggiamento da mantenere in campo, ha buonissime possibilità di entrare a far parte, assieme a Ranko, nel gruppo che comprende le migliori giocatrici mondiali di tennis femminile. Il desiderio dell’allenatore è proprio quello un giorno di poter vedere Hiromi all’altezza di queste due grandi campionesse.
Todo difende Hiromi Tornata a casa, Hiromi riceve una telefonata da Horiki che la mette al corrente di una notizia riguardante la selezione per la squadra nazionale juniores di tennis. Non ci saranno altre selezioni e per le otto regioni che formano il Giappone, gli otto giocatori che hanno superato la seconda selezione di ogni regione, si affronteranno in un torneo dal quale usciranno, dai sessantaquattro iniziali, sedici finalisti, otto maschi e otto femmine, che andranno a formare, appunto, la squadra nazionale juniores del Giappone tennistico. Hiromi entra in crisi: il tempo a disposizione per allenarsi e migliorare, a questo punto, è davvero poco!
Nel frattempo, Ranko, con la scusa di un consiglio, si fa seguire da Munakata in palestra e lì gli domanda se è innamorato di Hiromi. L’allenatore spiega a Ranko che non è così, ma che per Hiromi lui nutre sicuramente affetto ma niente di più perchè non sarebbe plausibile in quanto non riuscirebbe ad allenarla nel migliore dei modi e diventerebbe un problema per la ragazza che non potrebbe così migliorare il suo tennis in quanto distratta da altri fattori che non hanno nulla a che vedere con lo sport.
I giorni passano e si arriva inevitabilmente alla data tanto temuta da Hiromi, quella delle grandi sfide individuali. Effettuato il sorteggio e dunque definito il calendario, la ragazza riceve subito un’amara sorpresa: le avversarie che dovrà affrontare sono molto note per essere grandi campionesse e tra di loro ci sono niente meno che Ranko e madame Butterfly. Lo sconforto prende dunque il sopravvento e Hiromi a questo punto vede sempre più impossibile una qualificazione. La prima partita in programma è quella contro Ranko: nonostante i severi e durissimi allenamenti fatti fin'ora, Hiromi non riesce ad avere la meglio e, dopo un primo set perso al tie-break, perde anche il secondo incassando la prima sconfitta.
Ora le paure sono tante e la consapevolezza di dover battere per forza le altre tre del suo girone per sperare nel passaggio del turno, non aiuta di certo il morale della ragazza che si accinge ad affrontare la sua seconda avversaria, proprio madame Butterfly in una sorta di partita di addio tra le due, in quanto dall'anno successivo quest'ultima sarà in un'altra scuola in virtù del terzo ed ultimo anno ormai agli sgoccioli. L'incontro, nonostante l'impegno di Hiromi, finisce come quello precedente, vinto questa volta da madame Buttefly per due a zero in una partita davvero molto bella e mozzafiato, dove la stessa madame Butterfly vuole lasciare alla sua rivale un ricordo tangibile a dimostrazione di cosa è veramente il gioco del tennis: un insegnamento per lei e per il suo futuro.
Hiromi, afflitta e giù di corda in quanto quasi matematicamente fuori dai giochi, riceve un ammonimento dal suo allenatore, sottolineando che, siccome non è appunto detto che comunque non passerà il turno (anche se tutto dovrà dipendere da quello che succede negli altri gruppi), lei non si deve dare per vinta ma deve combattere per vincere gli incontri successivi che sono di sicuro alla sua portata. Hiromi dunque alza la testa e prosegue il suo cammino. Ed effettivamente la ragazza ottiene nei successivi due incontri, altrettante vittorie, facendo sperare fino all’ultimo ad un un ripescaggio clamoroso. Ciò però non avviene a causa delle molte giocatrici che hanno vinto tre incontri su quattro, comprese Ranko e madame Butterfly che invece addirittura sono riuscite a vincerne quattro su quattro. Durante la riunione per definire le otto tenniste che rappresenteranno in Giappone, si fa un po' il punto della situazione e la giuria decide di tenere presente il punteggio finale di ciascuna solo ed esclusivamente a livello indicativo. Analizzando ogni singolo incontro, Hiromi, per le sue notevoli prestazioni svolte conto Ranko e madame Butterfly, per aver ottenuto due vittorie contro ragazze che hanno vinto ben tre incontri su quattro e per aver dimostrato di essere decisamente una giovane promessa in questo sport, viene dunque scelta come membro della nazionale juniores giapponese. La ragazza, incredula, scoppia in lacrime, felice come non mai.
Eddy e Angie Passato qualche giorno, gli studenti del liceo Nishi sono indaffarati nel preparare il grande festival scolastico: una grande festa dove non mancano giochi, attrazioni e tutto quanto può caratterizzare questo genere di avvenimento. Passeggiando per le bancarelle, Hiromi incontra per caso Horiki che, dopo i complimenti di rito per la riuscita festa, propone alla stessa di stare in coppia con lei: essendo entrambe studentesse del secondo anno, allenandosi assieme potrebbero facilmente raggiungere i livelli delle compagne di terza e aspirare davvero al tennis mondiale. Hiromi resta dapprima perplessa dalla richiesta, ma poi accetta entusiasta, pronta per il grande salto di qualità.
Nel frattempo, l'allenatore Munakata, chiama a se gli elementi più rappresentativi del liceo e, in occasione della festa della scuola, decide di farli scontrare in una sorta di partita di allenamento dimostrativa. La particolarità dell'incontro è rappresentata dalla sfida in doppio misto: da una parte Todo e Oka, dall'altra madame Butterfly e Oozaki. Il match è naturalmente equilibrato e si conclude in maniera piuttosto goffa, con uno scontro tra Hiromi e Takayuki nel tentativo di recuperare una pallina vagante. La partita nel complesso stupisce tutti perchè giocata ad altissimo livello e tutti quanti sono entusiasti nel poter contare su queste quattro persone per il torneo juniores. Tra il pubblico, un personaggio d’eccezione, un tale Eddy Reynolds con a fianco una ragazza, entrambi provenienti dall’Australia, ospiti proprio della stessa Horiki. L’allenatore Munakata, dopo aver scambiato qualche parola con signor Reynolds e dopo aver ricevuto i complimenti dallo stesso per il bel gioco espresso dai suoi ragazzi, si rende conto che la ragazza accanto, tale Angie, fa parte della nazionale australiana juniores.

KYO


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