Torna all'indice per titolo

 

Pagina generale di Ace o nerae! Informazioni su Sumika Yamamoto Il manga di Ace o nerae! La serie tv di Ace o nerae! I personaggi di Ace o nerae! Galleria di immagini  di Ace o nerae!

Cover vol.3Ace o Nerae! - Vol. 3

Informazioni generali

Autrice : Sumika Yamamoto
Casa editrice: Shueisha/Chuokoronsha
Data di pubblicazione: Novembre 1994
Codice: ISBN4-12-202190-1

La storia

In vista della finale, il mister Munakata intensifica gli allenamenti per Hiromi, in particolare sulla battuta. Ma il tempo stringe e ormai siamo alle porte di una partita davvero importante. Nel frattempo, fortuitamente, Hiromi incontra Todo di mattina presto mentre si allena e decidono di fare una partita di un solo set: servirà a Hiromi per trovare ulteriore forza d’animo in vista dell’imminente finale.
Inizia dunque l’incontro e il risultato è davvero equilibratissimo, contro ogni aspettativa e solo una palla smorzata da un tocco della rete, darà la vittoria del primo set alla coppia Hiromi-Madame Butterfly. Il match è davvero rovente in quanto la temperatura è davvero molto alta e le atlete accusano molta stanchezza già alla fine del primo set stesso. Il secondo set è l’esatta fotocopia del primo, caratterizzato da un equilibrio che ha dell’incredibile... equilibrio destinato però a interrompersi nelle battute finali anche grazie al radicale cambiamento di temperatura che rigenera Hiromi e Madame Butterfly permettendo loro di vincere l’incontro per due set a zero. Hiromi è al settimo cielo, tutto è andato per il verso giusto e la nostra amica guadagna così popolarità, simpatia e stima dal pubblico e da chi la segue "tennisticamente", da Todo a Ranko.
Dopo una breve pausa, una mattina, le cinque "stelle" scelte dal mister Munakata (vale a dire Hiromi, Madame Butterfly, Todo, Oozaki e, dall’istituto accanto, Ranko) vengono chiamate in presidenza per un colloquio urgente con il direttore della società nazionale di tennis: la federazione, infatti, è intenzionata a formare una squadra nazionale juniores, per promuovere il tennis giapponese in tutto il mondo, approfittando della "moda" del momento. La proposta è allettante, superate le selezioni, si avrebbe la possibilità di partecipare ai più grandi tornei mondiali. Tutti sono entusiasti, anche la nostra Hiromi, seppur decisamente preoccupata per il cammino da percorrere ricco di insidie.
Ma è proprio in questo periodo così importante e delicato che avviene per Hiromi qualcosa di nuovo e decisamente curioso: una delle ragazze del primo anno, nuova iscritta al club di tennis della scuola, tale Rei Hanabusa, si dichiara a sangue freddo proprio ad Hiromi, lasciandola così senza parole, stupita, incredula. Decide di parlarne con Ranko, l’unica persona che incontra durante il suo tragitto verso casa e la stessa, non si stupisce affatto dell’accaduto, anzi, le fa notare che lo sguardo particolare con il quale la giovane Rei la osserva, è lo stesso sguardo che lei stessa assume quando ha davanti Madame Butterfly. Questo particolare, induce Hiromi a pensarci su, mentre Ranko inizia una lunga chiacchierata con se stessa sui "perchè" della vita, in quanto lei, innamoratissima del mister Munakata, non potrà mai in nessun modo averlo per sè, in quanto fratelli... In confronto, dunque, a questo dramma, il fatto che una persona dello stesso sesso si sia dichiarata ad Hiromi, risulta quasi la cosa più normale del mondo.
Si è così giunti all’allenamento congiunto tra prefetture e Madame Butterfly e l'Orchidea, si affrontano in una partita amichevole composta da un unico set, una sorta di rivincita di una partita giocata tempo prima e vinta dalla Butterfly causa il ritiro per infortunio di Ranko. L’incontro è seguito da tutti, in particolare da Hiromi che, in compagnia del mister, osserva e commenta ogni azione delle due: la partita è decisamente equilibrata come da previsione e alla fine, al tie-break, vince di un punto Madame Butterfly.
Hiromi e Reika Terminato l’incontro, Hiromi si rende conto di avere davanti giocatrici molto più forti di lei ed è in questo momento così particolare che la stessa, chiede aiuto all’allenatore Munakata affinchè possa seguirla sempre al meglio, per far si che un giorno possa anche lei raggiungere i livelli delle altre giocatrici: di fatto, gli chiede di insegnarle per davvero a giocare a tennis!
L’allenatore Munakata è fermamente convinto di riuscire a fare molta strada con Hiromi accanto. Fino ad oggi, non si era mai imbattuto in una persona di livello così alto; certo, aver avuto a che fare con talenti come Madame Butterfly e Ranko, per l'allenatore è stata senz'altro una grande soddisfazione, anche se, a differenza di Hiromi, le due alla fine non parevano così motivate. Approfittando del ritiro sportivo, cominciano dunque gli allenamenti speciali per Hiromi, obbligata spesso e volentieri a fare gli straordinari con Munakata per migliorare il suo tennis. I commenti degli altri partecipanti al ritiro non sono certo i più positivi, a partire da quelli di Madame Butterfly che si chiede dove vorrà realmente arrivare il suo allenatore.
Nel frattempo, Hiromi è sempre più innamorata di Todo (anch'egli al ritiro sportivo), rischia di farsi coinvolgere sempre più dal ragazzo, distraendola e portando i suoi pensieri lontano dai campi da tennis, proprio nel momento in cui servirebbe invece maggiore concentrazione in vista dei progressi che, grazie appunto agli allenamenti speciali, la ragazza potrebbe apprendere a favore della sua crescita professionale. Hiromi, più distratta del solito in campo, induce l'allenatore a riflettere sulla faccenda, fino ad arrivare alla conclusione naturale che, in quanto innamorata, Hiromi potrebbe risentirne seriamente in campo professionale. Durante un colloquio individuale, una sera nella sua camera, l'allenatore riceve Hiromi e i due iniziano a discutere sulla faccenda. Munakata mette in guardia la ragazza affermando che non è il momento giusto per essere coinvolti in una infatuazione amorosa se davvero si desidera crescere sportivamente e si desidera raggiungere gli alti livelli professionali.
Hiromi, confusa e stanca, durante un allenamento sviene e viene portata in infermeria dall’allenatore sotto lo sguardo di Todo che, un istante prima, aveva difeso lo stesso Munakata dalle accuse di un allenamento troppo faticoso per una ragazza di Chiba, un ragazzo amico di Todo che aveva assistito casualmente alla scena precedente. Munakata resta colpito dalle parole di Todo in sua difesa e in difesa di una Hiromi consapevole di quello che stava facendo e così si rende conto che la persona innamorata di Hiromi potrebbe essere lo stesso Todo. L'allenatore lo chiama così in disparte per chiederglielo e, di fronte alla sua conferma, contrariamente alla reazione violenta che si aspettava Todo, Munakata gli suggerisce semplicemente di non intralciare la crescita professionale di Hiromi. Il ragazzo comprende le parole dell’allenatore e decide per il momento di non turbare Hiromi ma di limitarsi ad osservarla nella sua crescita professionale.
Hiromi e MunakataIntanto per Hiromi le giornate trascorrono tra allenamenti di base e allenamenti speciali, senza lasciare spazio ad altro, tantomeno per i ragazzi, a differenza magari della sua cara amica Maki. Durante una giornata di pioggia, si organizzano partitelle in campo coperto tra gli allievi più grandi, una sorta di lezione teorica per i ragazzi di prima; dopo una partita tra la Butterfly e Ranko, arriva il momento di Hiromi e l’allenatore Munakata decide di farla giocare contro un ragazzo del primo anno, il più bravo, forse una promessa per il futuro. La curiosa sfida è molto seguita da tutti: Hiromi fatica moltissimo e si rende conto della grande differenza che c’è tra un ragazzo ed una ragazza. Hiromi perderà l’incontro per due set a zero ma alla fine Shigeru Kozuki (questo il nome del ragazzo), farà i complimenti alla ragazza per il filo da torcere dato. Questa sfida ha significato moltissimo per Hiromi in quanto si è resa conto dei propri limiti ma soprattutto ha potuto verificare di persona che un ragazzo è decisamente più forte e veloce sul campo da gioco: per crescere e diventare una professionista ad alto livello, deve superare la barriera che separa un giocatore da una giocatrice e così Hiromi chiede al suo allenatore di poter intensificare nuovamente i suoi allenamenti.
Nel frattempo, Madame Butterfly, accortasi degli incredibili e veloci miglioramenti ottenuti da Hiromi grazie agli allenamenti speciali, non sopportando il fatto di poter essere "scavalcata" tennisticamente da lei, come una primadonna capricciosa, lascia il ritiro in anticipo, chiedendo al padre di cercare qualcuno che potesse allenarla in privata sede in modo da poter crescere anche lei professionalmente. Il ritiro finisce cinque giorni dopo e tutti i ragazzi fanno il loro ritorno a casa. Ma la pausa dura solo due giorni e subito comincia un altro ritiro, quello congiunto dei membri prescelti dal Kanto. Qui, Hiromi, conosce subito due ragazze: la prima, Saeko Horiki, l’unica altra ragazza oltre la stessa Hiromi ad essere ancora del secondo anno (tutte le altre partecipanti sono già del terzo anno), interessata pare più all’allenatore e ai ragazzi piuttosto che al tennis; la seconda, Yuko Misaki, sfidante della stessa Hiromi nella partita inaugurale delle eliminatorie. La fiducia che Hiromi ha nei confronti dell’allenatore, la porta ad impegnarsi al massimo per poter affrontare con serenità la prima partita che l’attende.

KYO


Questo sito non è a scopo di lucro.
Tutte le immagini sono © dei rispettivi autori e detentori dei diritti.
Tutti i testi sono © dei rispettivi autori.
Chi volesse usare testi e/o immagini del nostro sito
è pregato di chiederci il permesso via e-mail:

postmaster@nekobonbon.com

Queste pagine fanno parte del sito:
www.nekobonbon.com