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Cover vol.2Ace o Nerae! - Vol. 2

Informazioni generali

Autrice : Sumika Yamamoto
Casa editrice: Shueisha/Chuokoronsha
Data di pubblicazione: Ottobre 1994
Codice: ISBN4-12-202169-3

La storia

Aya Hyuuga è stata dunque sconfitta da Hiromi e quest’ultima apprenderà di aver vinto l’incontro solo dopo essersi ripresa dall’affaticamento. Dunque tutto bene per la nostra amica, anche se la Otowa e le altre compagne di scuola non mancano di punzecchiarla in ogni istante, in allenamento come in classe, sul proprio modo di essere e di giocare a tennis. Tutto questo, non fa che infastidire sempre più Madame Butterfly che si rende effettivamente conto di quanto l’allenatore Munakata stia riponendo molte speranze sulla stessa Hiromi, lasciandola forse un po’ da parte.
L’occasione per far valere se stessa e per far comprendere all’allenatore che lei è pur sempre Madame Butterfly, viene a crearsi con le semifinali del campionato della prefettura dove la stessa, incontrerà niente meno che "l'orchidea" Ranko Midorikawa del liceo Nishi. Il match parte deciso e le due avversarie si affrontano a viso aperto. Madame Butterfly conquista con qualche difficoltà il primo set ma nel secondo, succede qualcosa di imprevisto: Ranko nel tentativo di recuperare la pallina, si storce un polso ed è costretta ad abbandonare la partita! Mentre le fan della Butterfly corrono in campo per festeggiarla, Ranko si butta tra le braccia dell’allenatore Munakata in lacrime, sconvolgendo la stessa Madame Butterfly che a questo punto inizia a sospettare legittimamente che sia stata tutta una messa in scena per poter farsi compiangere dall’affascinante mister.
Così, lontano da occhi indiscreti, inizia una lunga discussione tra Munakata e Madame Butterfly dove quest’ultima non perde occasione per rinfacciare all’allenatore i suoi favoritismi per Hiromi, nonchè per le studentesse di altri licei, quali la stessa Ranko. Il discorso, infine, si incentra su Hiromi e sulla testardaggine del mister nel volerla a tutti costi tra le candidate per partecipare al torneo: pare infatti che dietro alla sua scelta, si possa nascondere qualche verità nascosta. Hiromi, in maniera del tutto fortuita, assiste impietrita a tutto il discorso.
Hiromi Il momento per la nostra protagonista è davvero dei più terribili: dapprima, involontariamente, Hiromi ascolta il discorso tra due studenti nel quale viene finalmente a galla una verità fin’ora tenuta nascosta. Pare che l’allenatore Munakata e Ranko Midorikawa siano fratellastri da parte di padre; in secondo luogo, l’intolleranza delle compagne più anziane a tutto il vociferare che si forma attorno alla bravura della stessa Hiromi, la mandano definitivamente in crisi. Per fortuna l’attenzione dedicatagli da Todo, la aiuta a superare i momenti di sconforto in quanto pare abbia la capacità di apparire nei momenti più opportuni.
Nel frattempo, l’allenatore Munakata annuncia i nomi delle tenniste che parteciperanno al torneo del Kansai e a sorpresa Madame Butterfly e Hiromi vengono scelte come coppia, tra lo stupore generale. La nostra amica, si trova, come da previsione, subito in netta difficoltà in quanto, non avendo mai giocato in doppio, non sa bene quello che in verità deve fare. Comincia dunque un durissimo ed intensissimo allenamento e Hiromi deve da una parte sopportare gli sforzi fisici non indifferenti, e dall’altra, sopportare mentalmente tutto quello che le sta accadendo intorno, dalle cattiverie delle compagne di corso, all’indifferenza della stessa Madame Butterfly che proprio non accetta Hiromi come compagna per fare coppia.
Fortunatamente per lei ci sono, oltre lo stesso Todo, anche Ranko e la cara Maki che la tengono su di morale e così, piano piano, allenamento dopo allenamento, si arriva al giorno del torneo. I miglioramenti non ci sono però stati, l’affiatamento tra le due è davvero molto leggero e questo impensierisce non poco un po’ tutti. Non si può però più tornare indietro e l’allenatore Munakata chiama le coppie a rapporto per informarle sulle caratteristiche delle avversarie da affrontare. Nonostante tutto, la fiducia non manca nello spogliatoio se non fosse che Hiromi è ulteriormente distratta dal fatto che, il giorno precedente, passeggiando con l’allenatore, gli ha rivelato (involontariamente) di essere a conoscenza del fatto che lui e Ranko sono fratelli...
Inizia così il torneo e dunque il primo incontro di doppio femminile. Hiromi e la Butterfly partono discretamente con una serie di punti conquistati grazie alle battute di quest’ultima. Purtroppo però, una volta riscaldate, le avversarie cominciano a prenderci la mano e comprendono da subito che Hiromi è il punto debole della coppia: decidono così di concentrare i loro attacchi su di lei con ottimi risultati. La Butterfly copre gli errori di Hiromi fino a un certo punto e alla fine il crollo è inevitabile... Le avversarie guadagnano così il primo set.
Durante l’intervallo, Madame Butterfly decide finalmente di liberare i propri sentimenti e di mettere da parte i rancori che non le permettevano di comportarsi liberamente con Hiromi: dapprima zittisce le ragazze del club che, dagli spalti, continuavano senza sosta a demoralizzare la stessa Hiromi a causa dei continui errori che commetteva; di seguito, prende Hiromi per mano e la incoraggia tantissimo. Questa, risulta una buona terapia e l’iniezione di fiducia inflitta da Madame Butterfly, premette ad Hiromi di disputare un secondo set decisamente alla portata e, sfruttando anche il momento di confusione delle avversarie, le due portano a casa il set.
Nel terzo (e decisivo), si nota come la partita sia decisamente equilibrata e come la stanchezza, dovuta anche al caldo insopportabile, possa condizionare l’andamento della gara, prima a favore di una coppia, poi a favore dell’altra. Alla fine avrà la meglio la coppia Madame Butterfly-Hiromi, anche se quest’ultima si procurerà una leggera distorsione al ginocchio, dovuto ad una caduta fortuita durante il match.
L’entusiasmo non manca e Hiromi si mette subito a riposo. Nel frattempo, Ranko, venuta ad assistere agli incontri, e l’allenatore Munakata, si incontrano e decidono di passeggiare un po’, rimembrando i tempi in cui si sono conosciuti. Lo sconforto di Ranko nel non poter giocare a tennis per i prossimi due mesi [causa incidente ad un braccio durante l'incontro con Madame Butterfly], viene dapprima ammortizzato e poi praticamente annullato dalle premure e dall’affetto del fratello. Qualcuno però osserva di nascosto la situazione e non ci pensa due volte ad avvertire Madame Butterfly che, come da immaginarsi, rimane a bocca aperta, sopraffatta dallo stupore.
Jin e Ranko Il torneo va avanti e il secondo turno viene superato brillantemente per due set a zero. Archiviata dunque la prima fase, bisogna pensare alle semifinali e le avversarie di Hiromi e Madame Butterfly sono due ragazze anche loro alle prime esperienze in doppio. La partita risulta dunque una sorta di finale anticipata e le avversarie si annullano l’un l’altra a colpi di racchetta: proprio come nella partita di esordio, il primo set viene vinto dalle avversarie, il secondo dalle nostre protagoniste e nel terzo si assiste ad una lotta sempre alla pari, con Hiromi messa sotto sforzo maggiore a causa del dolore che la gamba infortunata le procura.
Alla fine andrà tutto bene e per Hiromi e Madame Butterfly si spalancano le porte per la finale! L’allenatore Munakata sorride per la conquista della prestigiosa partita ma nella sua mente molti dubbi lo inducono a rifettere... dubbi che si riferiscono alla stessa Hiromi e alle sue reali capacità di allenatore nel riuscire a far diventare il suo pupillo una vera atleta completa. Anche Hiromi, ripensando alla partita appena conclusa e portando il suo pensiero alla finale da disputare, si domanda effettivamente se riuscirà sempre a migliorare e se troverà per davvero un suo stile di gioco senza dover "copiare" le altre e senza dover dipendere dalle atlete attualmente più in gamba di lei.

KYO


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