Torna all'indice per titolo

 

Pagina generale di Ace o nerae! Informazioni su Sumika Yamamoto Il manga di Ace o nerae! La serie tv di Ace o nerae! I personaggi di Ace o nerae! Galleria di immagini  di Ace o nerae!

Cover vol.1Ace o Nerae! - Vol. 1

Informazioni generali

Autrice : Sumika Yamamoto
Casa editrice: Shueisha/Chuokoronsha
Data di pubblicazione: Ottobre 1994
Codice: ISBN4-12-202168-5

La storia

La storia che vado a presentare, si svolge prevalentemente al liceo Nishi, definito regno del tennis, meta ambiziosa di molti studenti desiderosi di imparare a giocare ad alti livelli. Tra questi c’è Hiromi Oka, ragazza del primo anno, che sarà la protagonista di questo manga.
Inizialmente ci troviamo di fronte al panorama studentesco e conosciamo un po’ le persone che saranno i personaggi "chiave" di quest’opera... oltre a Hiromi, dunque, incontriamo la sua migliore amica Maki, il burbero allenatore Jin Munakata, la bellissima "Madame Butterfly", vice-presidente dell’associazione studentesca, ragazza bravissima nel tennis (tanto da esserle stato attribuito il soprannome, appunto, di Madame Buttefly per i suoi movimenti aggraziati) e Takayuki Todo, presidente dell’associazione studentesca, anche lui ammirato da tutti per la sua bravura.
Alla vigilia del campionato distrettuale, l’allenatore Munakata, arrivato da poco nel liceo, convoca le cinque ragazze che rappresenteranno lo stesso liceo nel sopraccitato campionato distrettuale e, a sorpresa, viene chiamata Hiromi, scavalcando addirittura Otowa, compagna di Madame Butterfly, decisamente più in gamba e con più esperienza. Questa decisione mette in crisi da subito Hiromi che viene presa di mira dalle cattiverie della esclusa (e di chi le sta intorno) e soprattutto viene disprezzata dalla stessa Madame Butterfly (Hiromi aveva ricevuto il compito di occuparsi di lei, un grande onore per una studentessa del primo anno)...
Lo sconforto prende il sopravvento e la nostra protagonista non sa dove andare a parare, consapevole di non essere all’altezza delle altre ragazze scelte e con la paura di infangare il buon nome del liceo. Gli allenamenti non vanno bene e il primo incontro del campionato, ancora peggio, con undici game persi... tuttavia, la vicinanza di Madame Butterfly (ritornata sui suoi passi) e di Todo, tengono alto il morale della stessa Hiromi che decide di dare il massimo nelle semifinali seppure consapevole dei suoi limiti. Nel frattempo, fa la sua apparizione Yu Oozaki, capitano del club di tennis maschile, in buoni rapporti con Madame Butterfly, tanto da far vociferare che possa trattarsi di un rivale amoroso per Todo (lui e Madame Butterfly sono spesso insieme).
Hiromi e Munakata I giorni passano e Otowa non si arrende. La rabbia per essere stata esclusa a favore di Hiromi aumenta a tal punto che la ragazza chiede ed ottiene dall’allenatore Munakata di poter sfidare la stessa Hiromi per decidere chi andrà alle semifinali: l’incontro si svolge in un clima teso e grazie agli errori della Otowa (colpita da eccesso di nervosismo), Hiromi vince la sfida e si prepara per la prossima sfida.
Gli allenamenti successivi non sono poi così efficaci e anche in un incontro con Madame Butterfly, Hiromi dimostra di non essere al top e soprattutto di non essere all’altezza del compito che le è stato affidato. Ma grazie agli sforzi e alla testardaggine dell’allenatore, alle semifinali tanto attese, la ragazza vince (seppure a fatica) e si proietta verso la finale del campionato distrettuale. E’ qua che Hiromi si imbatte in Ranko Midorikawa, migliore atleta femminile del liceo Kaga, finalista del torneo distrettuale. Il destino fa sì che l’incontro si svolga proprio tra queste due atlete e Hiromi viene come da pronostico sconfitta inesorabilmente senza segnare neppure un punticino. Tre vittorie e due sconfitte, questo il verdetto in finale del liceo Nishi.
Il torneo distrettuale è dunque ormai alle porte e il burbero allenatore, sottopone la povera Hiromi a durissimi ed intensissimi allenamenti. Durante una riunione dei club di tennis maschile e femminile, le ragazze approfittano della situazione e si lamentano non poco per le attenzioni che l’allenatore stesso riserva per Hiromi, lasciando in questo modo poco spazio per le altre. Il presidente dell’associazione studentesca prende la parola e, con maestria, placa gli animi un po’ surriscaldati, sottolineando che Munakata non ha preferenze ma si limita semplicemente ad allenare con maggior intensità le atlete più deboli...
Nel frattempo, una piccola parentesi negativa coinvolge Madame Butterfly: la ragazza, s’infortuna ad un gomito ed è costretta dunque al riposo forzato. Hiromi, premurosamente, le invia un mazzo di rose con gli auguri di pronta guarigione e l’infortunata, se da un lato resta sempre più colpita dalla gentilezza della ragazza, dall’altro è seriamente preoccupata per i progressi che di giorno in giorno premiano gli sforzi della stessa Hiromi che potrebbe così seriamente diventare rivale nel gioco come addirittura in amore.
Il tempo passa e durante l’atteso torneo distrettuale, Hiromi e Madame Butterfly sono costrette dall’allenatore a scontrarsi sul campo a causa del ritiro di una delle squadre partecipanti: la vittoria viene assegnata come da previsione a Madame Butterfly che però deve usare tutta la sua esperienza e la sua abilità per far fronte ad una Hiromi davvero migliorata e pericolosa, decisa e determinata. A quanto pare, gli sforzi del testardo Munakata cominciano a dare i primi frutti. Proprio quando le cose cominciano ad andare per il verso giusto, a causa delle troppe attenzioni che l’allenatore dedica a Hiromi, i pettegolezzi e gli equivoci non si fanno attendere, tanto che la stessa Hiromi, ormai messa alle corde da una situazione troppo stressante per lei, decide inaspettatamente di lasciare il club di tennis. Una notizia che lascia tutti di sasso, naturalmente, tranne Munakata che quasi non dà peso alla decisione presa dalla ragazza, in quanto convinto che presto tornerà sui suoi passi. E, ancora una volta, l’allenatore fa centro: infatti, in virtù del fatto che Hiromi comincia davvero a stare male lontana dai campi da tennis, la ragazza pensa seriamente di fare marcia indietro e la sua rinuncia dura così appena quattro giorni. All’alba del quinto giorno, la ragazza è di nuovo pronta per gli allenamenti in vista del campionato della prefettura e l’allenatore Munakata sta avendo sempre più ragione riguardo i suoi pensieri su Hiromi che, a quanto pare, il tennis ce l’ha proprio nel sangue.
Madame ButterflyPartito il torneo, dopo una facile vittoria per la sempre in gamba Madame Butterfly, la prima partita di Hiromi del campionato, la vede di fronte ad Aya Hyuuga, atleta in gamba e degna di nota, conosciuta da tutta la prefettura per la sua abilità. La partita è però decisamente equilibrata, a dimostrazione ancora una volta di quanto in gamba stia diventando piano piano Hiromi. Ma il colpo di scena che solitamente caratterizza questo genere di incontri, non tarda ad arrivare: sul risultato di un set per parte, la ragazza viene accidentalmente colpita dalla pallina in un occhio a causa di un rimbalzo irregolare della stessa pallina sulla parte esterna della racchetta di Hiromi. Questo fatto, cambia il match che diventa facile per l’avversaria in quanto Hiromi praticamente non riesce più a mettere a fuoco con l’occhio infortunato e di conseguenza non riesce più a respingere un solo colpo. L’annebbiamento è però fortunatamente temporaneo e presto la ragazza ricomincia a vederci nitidamente; ma il punteggio a questo punto è nettamente a favore di Aya Hyuuga e dunque non c’è più tempo da perdere: la partita ritorna così a livelli altissimi e lo sforzo impiegato da Hiromi per tentare di pareggiare i conti, la sfinisce a tal punto che, a partita terminata, finisce distesa a terra priva di sensi.

KYO


Questo sito non è a scopo di lucro.
Tutte le immagini sono © dei rispettivi autori e detentori dei diritti.
Tutti i testi sono © dei rispettivi autori.
Chi volesse usare testi e/o immagini del nostro sito
è pregato di chiederci il permesso via e-mail:

postmaster@nekobonbon.com

Queste pagine fanno parte del sito:
www.nekobonbon.com