Volume
21
Dati
Tecnici:
Autrice: Ai Yazawa
Casa editrice: Shueisha (Ribon Mascot Comics Cookie)
Data di pubblicazione: 13 marzo 2009
Codice: ISBN 4-08-856876-8
Prezzo: 410 Yen
Nota Preliminare:
per non fare troppa confusione in questi riassunti da un certo punto
in poi Nana Komatsu verrà chiamata
Hachi, mentre Nana
Osaki sarà semplicemente Nana.
Nota Curiosa: Nella "versione sottiletta" la Planet Manga stavolta ha "invertito" le cover. L'immagine di copertina del tankobon giapponese di solito veniva usata per il numero italiano pari, invece stavolta è stata usata per quello dispari
(è sul nr 41 invece che sul 42).
La Storia:
Gli inseguitori di Ren si accorgono ovviamente di tutto quello che è successo e anche se le intenzioni sono quelle di chiamare soccorso, alla fine decidono invece di aspettare che lo faccia qualche altra persona di passaggio che si accorga di quello che è successo a Ren: in questo modo i due ne uscirebbero puliti e non ci sarebbero sospetti sull’inseguimento che potrebbe avere causato tutto quanto. Destino vuole che il primo a passare di lì altri non è che Kurata, spinto dal capo redattore della “Search” ad andare verso casa di Ren per continuare ad indagare su lui, Nana e la presunta mamma di quest’ultima. Il ragazzo si accorge dell’incidente e si precipita in soccorso: ormai però è troppo tardi. Mentre Takumi discute con Hachi della ormai presunta “fine” dei Trapnest, il ragazzo riceve una telefonata dal signor Narita che lo mette al corrente dell’incidente accorso a Ren. Takumi comprende al situazione e assieme ad Hachi si preparano in fretta e furia per poter prendere l’ultimo aereo e raggiungere il paese natale dello stesso Ren. Hachi è impietrita, non riesce a comprendere cosa stia succedendo e le poche informazioni frammentate di Takumi non fanno altro che aumentare questo suo stato d’ansia improvviso. Il panico inizia così a diffondersi: Takumi, diretto in aeroporto con Hachi, chiama Yasu e lo avverte di quanto è successo e il pensiero di tutti è naturalmente rivolto a Nana che in quel momento è impegnata in una diretta su una trasmissione radiofonica. Yasu parla con Ginpei e lo informa che l’unica cosa da fare è che sia lui stesso ad andare ad Osaka per informare in prima persona Nana, prima che la notizia faccia il giro dei media e che lei lo venga a sapere da giornali e televisioni. Scesi dall’aereo, Takumi e Hachi incontrano Miu mentre Naoki tenta invano di rintracciare Reira. Hachi, ormai in preda al panico, non vede Nana e decide di aspettarla in aeroporto ma Miu la avvisa che purtroppo non ci sono aerei da Osaka a quell’ora e che dunque fino all’indomani mattina non sarà possibile che lei possa raggiungere la città; inoltre la rassicura dicendole che a prendersi cura di Nana ci sono Yasu e Misato e che dunque la situazione, per quanto possibile, è sotto controllo. Nana, all’oscuro di tutto, torna in albergo con Ginpei che, sotto suggerimento di Yasu, mantiene un comportamento apparentemente “normale” e avvisa la ragazza che i suoi impegni per i giorni successivi sono stati temporaneamente cancellati. Nana, pur domandando incuriosita il perché, alla fine non si pone troppi problemi: il suo pensiero è per il suo compleanno imminente e la speranza che Hachi possa presentarsi da lei con Ren per festeggiare tutti assieme. Intanto i Trapnest e i Blast sono giunti alla camera mortuaria per il riconoscimento del corpo: non avendo Ren familiari, tocca alle persone vicine questo delicato incarico. Ci pensano Takumi e Nobu mentre Hachi, stringendo i denti, abbraccia forte Shin, evidentemente a pezzi, forse più di tutti. Finalmente Naoki riesce a contattare Reira e così anche quest’ultima, che stava invece pensando a Shin, viene informata su quanto accaduto. Il ragazzo viene purtroppo riconosciuto: si tratta dunque proprio di Ren e, mentre Takumi con il suo consueto sangue freddo lo osserva senza parlare, Nobu non ce la fa e scappa via in lacrime. Miu telefona così a Yasu che, con Misato, attendeva le notizie ufficiali una volta riconosciuto il corpo: adesso tutto è pronto per la parte più difficile e cioè mettere Nana al corrente di quanto avvenuto. Intanto, mentre i Trapnest sono ancora in ospedale, Takumi è andato alla polizia mentre i Blast sono invece alloggiati nella locanda dei genitori di Nobu (dove poi li raggiungeranno anche gli stessi Trapnest); Nana, ignara di quanto sta per accadere, ormai rassegnata a non vedere Hachi e Ren, confida a Ginpei che in questo anno esatto trascorso a Tokio sono successe tante cose, alcune belle, altre meno belle ma che tutto sommato si è trattato di un periodo positivo. Yasu suona alla porta e Nana non crede ai suoi occhi quando se lo trova di fronte assieme a Misato.
La ragazza si accorge subito però che qualcosa non va vedendo la stessa Misato in lacrime, così come Ginpei e perfino Yasu: quest’ultimo chiede scusa alla ragazza in quanto, visto lo stato d’animo, non riesce a trovare parole delicate per spiegare l’avvenuto. E così la nuda e cruda verità viene comunicata anche a Nana. Reira intanto, giunta alla camera mortuaria, in preda alla disperazione tenta di avvicinarsi a Ren ma, visto lo stato d’animo, viene fermata, seppur con difficoltà, da Naoki: tutti, dai Blast ai Trapnest, sono a pezzi, distrutti e increduli. Il tempo, per Nana, si è dunque fermato alla soglia dei suoi ventuno anni.
Ci troviamo nuovamente nel "presente" e osserviamo Hachi con la figlia Satsuki assieme a Yasu e Miu che commemorano Ren in riva al mare. Una cerimonia che si ripete di anno in anno nel paese natale di Ren e Nana e, a distanza di poche ore, nella locanda ormai gestita da Nobu, i ragazzi ricordano la scomparsa di Ren e festeggiano il compleanno di Nana nella speranza un giorno di poterla riabbracciare. Assenti, nella circostanza, Takumi (che si trova chissà dove con il fratellino di Satsuki) e Shin.
Ritornando nel "passato" siamo nuovamente nella stanza d’albergo con Nana, Yasu, Misato e Ginpei e l’atmosfera è semplicemente surreale: tutti sono immobili, nessuno parla, nessuna reazione. Finalmente, la decisione: per far si che Nana possa salutare Ren per l’ultima volta, Yasu e Ginpei decidono di partire immediatamente in auto, finchè, una volta giunta mattina, potranno prendere il primo aereo disponibile da qualsiasi città si troveranno per raggiungere la salma di Ren. Nana, evidentemente sotto shock, dapprima rifiuta sottolineando che l’indomani mattina lei dovrà lavorare; ma poi come sempre avviene, Yasu la sprona facendola, purtroppo, tornare alla realtà. Intanto Hachi vede il tempo trascorrere lentamente e la disperazione raddoppia al pensiero del giorno del compleanno di Nana in cui lei, vista la situazione, non può neppure mandarle un semplice sms con gli auguri. Miu, preoccupata per Hachi e per il bimbo che porta in grembo, propone alla ragazza un bagno caldo e così le due ragazze iniziano a chiacchierare. Miu domanda ad Hachi se per caso possono esserci delle possibilità che quello che nascerà possa essere il figlio di Nobu ma la risposta è negativa in virtù della decisione presa dalla stessa Hachi e da Takumi: il bambino che nascerà sarà figlio loro. Poi Hachi nota le ferite ai polsi di Miu e le domanda cosa è successo. La ragazza risponde che fa tutto ormai parte del passato e che se anche ora dovesse attraversare periodi brutti, bui e negativi, non tenterebbe più il suicidio per non far soffrire Yasu. Intanto Takumi raggiunge Naoki e Reira e il ragazzo abbraccia quest’ultima, ormai completamente distrutta dal dolore.
Hachi, trascorsa la notte in compagnia di Miu ma senza comunque riuscire a dormire, raggiunge Nobu che approfitta del fatto di essere solo con lei per farle un discorso molto serio sul futuro di Nana. Ora la ragazza senza Ren e con un Yasu (giustamente) a mezzo servizio in quanto impegnato seriamente con Miu, più che mai avrà bisogno della vicinanza di qualcuno di importante e, se dal canto suo lui farà di tutto per stare accanto a Nana, lei, compatibilmente ai suoi impegni, dovrebbe stare vicino a Nana anche fisicamente il più possibile e più di ogni altro. Approfittando di un momento di distrazione del ragazzo, Hachi esce proprio mentre sta arrivando l’auto con su Nana, Yasu e Misato. In questo modo la ragazza distrae la folta calca di giornalisti ormai venuti a conoscenza dell’accaduto e fa si che i ragazzi non vengano assediati. Sotto gli occhi di Hachi, Nobu e Miu, Nana dapprima scende dall’auto ma poi, esausta, crolla a terra senza forze. Yasu la prende con se in braccio e si dirige all’interno dell’edificio dove si trova Ren. Miu, pur comprendendo la situazione, non riesce a restare a guardare il suo Yasu che si prende cura di Nana: per non far si che la gelosia possa prendere il sopravvento in un momento del genere, decide di andare via e si dirige alla locanda per portare i bagagli dei ragazzi appena giunti. Nana entra nella stanza assieme a Yasu e ad Hachi e Reira, già lì, si catapulta su di lei per chiederle perdono ma viene bloccata da Shin che la intima di segirlo. Una volta soli, il ragazzo sottolinea che sarebbe da stupidi in un momento come questo andare a rivelare a Nana che Ren ha avuto l’incidente proprio mentre stava andando a prenderla e che
per una volta doveva preoccuparsi anche dei sentimenti degli altri e non solo ed esclusivamente dei suoi. Reira crolla definitivamente a terra e mentre Shin si allontana per tornare da Ren, la raggiunge Takumi per starle accanto. Nana è dunque finalmente al cospetto di Ren ma non rivela alcuna emozione: non parla, non si muove, non dice niente. Una volta terminata la visita al defunto, Nana si ritira in una stanza da sola con Hachi mentre è in corso la veglia funebre. La sera stessa, Yasu e Takumi chiacchierano di fronte al mare su Ren: pare infatti fosse desiderio del ragazzo che, se gli fosse un giorno successo qualcosa, le sue ceneri potessero essere sparse proprio nel mare. Yasu domanda a Takumi della sua visita alla polizia e per il momento non c’è nulla di cui preoccuparsi: fortunatamente il tasso alcolico è stato negativo e non è stato effettuato nessun altro tipo di test (tra cui quello tossicologico) in virtù del fatto che la polizia stessa non è al corrente dell’uso di droga che Ren faceva. In conclusione, l’incidente è stato archiviato come dovuto ad un colpo di sonno. Infine Yasu, sottolineando ancora che ormai purtroppo Ren è morto e che ora la parola “fine” è stata scritta, consiglia a Takumi di approfittare del momento per prendersi una lunga pausa.