Volume
02
Dati
Tecnici:
Autrice: Ai Yazawa
Casa editrice: Shueisha (Ribon Mascot Comics Cookie)
Data di pubblicazione: 11 dicembre 2000
Codice: ISBN4-08-856248-8
Prezzo: 410 Yen
Nota Preliminare:
per non fare troppa confusione in questi riassunti da un certo punto
in poi Nana Komatsu verrà chiamata
Hachi, mentre Nana
Osaki sarà semplicemente Nana.
La Storia:
Nana Komatsu, passato ormai un anno a lavorare part-time in un videonoleggio,
riceve finalmente il tanto sospirato SMS da Shoji che annuncia l'arrivo
della primavera e l'avvenuta ammissione all'accademia di belle arti.
Per la ragazza, questo non è altro che la fine di una lunga attesa
e l'inizio di un viaggio che la porterà a Tokyo dal suo Shoji. Intanto,
proprio nella Capitale, Kyosuke e Junko festeggiano il ragazzo appena
ammesso all'accademia e proprio in quel momento, Nana telefona: senza
perdere un solo secondo, la ragazza stava già finendo di preparare
i bagagli, pronta per partire seduta stante verso Tokyo! Così, in
men che non si dica, Nana vola alla stazione, compra un biglietto
di sola andata per la Capitale e si accinge a salire sul treno. Le
condizioni meteorologiche però non sono a suo favore, la neve che
cade senza tregua, ostacola il viaggio del treno che spesso deve sostare
per l'impraticabilità delle rotaie ricoperte, appunto, dallo spesso
manto di neve. Così il viaggio che doveva essere di "solo" due ore,
si preannuncia decisamente più lungo del previsto. Così Nana è in
cerca di un posto a sedere in un treno decisamente affollato e a questo
punto entra in scena il destino: un posto libero Nana lo trova, accanto
ad una ragazza dall'aspetto molto diverso dalle persone che lei era
abituata a vedere e frequentare. Una ragazza molto bella e misteriosa.
Una ragazza che con sé ha una chitarra. Una ragazza di nome Nana!
Il destino dunque comincia a muovere i suoi passi: Nana Komatsu e
Nana Osaki, si incontrano per la prima volta. La coincidenza è tale
da meritare un brindisi: le due ragazze, entrate subito in confidenza
(soprattutto grazie a Nana Komatsu e alla sua "parlantina" non indifferente),
festeggiano così la loro "fuga" verso Tokyo, avvenuta lo stesso giorno,
nello stesso momento. Il viaggio procede come da programma a rilento
e, nelle cinque ore trascorse, Nana Komatsu racconta praticamente
la storia della sua vita a Nana Osaki, tanto da far sì che il tempo
quasi sembrava passare velocissimo. Una volta a Tokyo, le due ragazze
prendono direzioni diverse e alla fine, tra il lungo viaggio e la
gioia di vedere Shoji alla stazione pronto ad abbracciarla, Nana Komatsu
si rende conto di non aver chiesto alla ragazza sua compagna di viaggio
neppure il numero di cellulare e che dunque si ritrova senza nessun
modo per poter risalire a Nana Osaki: in cuor suo, comprende di essere
dispiaciuta perché, chissà, dopo la chiacchierata in treno, in futuro
sarebbe stato bello potersi rivedere e magari sarebbe stato bello
poter far crescere un'amicizia sbocciata in maniera quantomeno curiosa.
Nana pensava di trascorrere il tempo necessario per cercare casa e
lavoro da Jun ma non aveva calcolato che ormai lei e Kyosuke vivevano
insieme ormai da un po'. Così la ragazza si ritrova in quattro e quattr'otto
niente meno che in casa del suo amato Shoji. Certo, a Nana piacerebbe
moltissimo poter vivere a casa sua, occuparsi delle faccende domestiche
ed essere una buona mogliettina; tuttavia Shoji non è affatto di questo
avviso, almeno per il momento, e il ragazzo ricorda a Nana la promessa
fatta: una volta a Tokyo, avrebbe cercato casa e lavoro per poter
essere finalmente indipendente. Così la ragazza si rimbocca le maniche
e si presenta ad una agenzia immobiliare e, per il suo portafoglio,
le viene consigliato un appartamento in uno stabile molto bello, con
ottima vista. Nana decide di vederlo e un responsabile la accompagna.
Una volta giunti nello stabile e specificatamente nell'appartamento
da affittare (stanza 707 al settimo piano), la ragazza resta senza
parole quando si rende conto di che cosa è capace di fare il destino
quando si mette d'impegno. Infatti, nell'appartamento, un'altra cliente
(con un responsabile di un'altra agenzia immobiliare) sta già visionando
e valutando. La cliente in questione è Nana Osaki! Le due ragazze
si riconoscono e, quando si rendono conto che l'appartamento è davvero
molto bello, inizia una specie di gara per cercare di accaparrarselo
per prima.
La
situazione è difficile in quanto Nana Osaki, arrivata per prima, avrebbe
priorità su Nana Komatsu; quest'ultima però, disperata per l'occasione
che potrebbe sfuggirgli di mano, chiede a Nana Osaki di poterglielo
lasciare, spiegando la sua situazione con Shoji. Visto quello che
stava succedendo, uno dei due responsabili di agenzia propone alle
due Nana di prendere assieme l'appartamento: essendo piuttosto grande
e con due camere, ognuna avrebbe la propria indipendenza e inoltre
l'affitto sarebbe diviso per due. La proposta viene naturalmente presa
in seria considerazione e alla fine le due ragazze si stringono la
mano e si danno appuntamento al giorno seguente quando sarebbero divenute
compagne di stanza. Jun e Shoji non sono molto contenti della scelta
di Nana… andare a vivere con una perfetta sconosciuta potrebbe anche
non essere tutto rose e fiori. Shoji, addirittura, come ultimo disperato
tentativo di persuaderla, le propone di restare a vivere con lui.
Ma Nana ormai ha preso la sua decisione e l'idea di essere indipendente
e di poter vivere con l'altra Nana, almeno per il momento, le piace
molto. Così il giorno seguente Shoji, Kyosuke e Junko, accompagnano
Nana nell'appartamento 707 per conoscere l'altra Nana e per rendersi
conto con chi la loro Nana avrà a che fare. All'arrivo, trovano ad
accoglierli Yasu. Dopo le dovute presentazioni, il gruppo di Nana
Komatsu, anche dopo aver saputo che Yasu è un avvocato e dunque poteva
aiutare la loro Nana in qualsiasi momento, era decisamente più tranquillo
e iniziava così una nuova avventura che vedeva protagoniste le due
ragazze che il destino, appena qualche giorno prima, aveva fatto incontrare
su un treno diretto a Tokyo.
Le due Nana, sistemate in casa, discutono sul da farsi e alla fine
decidono di uscire per fare compere, acquistando in minimo per la
sopravvivenza. Nel frattempo, Yasu saluta e ritorna a casa, rinnovando
a Nana (Osaki) la totale disponibilità immediata in caso di qualunque
bisogno. Nana (Komatsu) osserva l'avvocato con ammirazione e la prima
impressione che ha è un attaccamento alla Osaki quasi amorevole. Per
quest'ultima, invece, Yasu è un leader, una grandissima persona e
un fratello maggiore per lei. Ma niente di più. Inoltre Nana sottolinea
che Yasu è comunque così gentile con tutti, non solo con lei, perché
lui è fatto così. Una volta in giro per negozi, le due coinquiline
si rendono conto che in fondo come quartiere sembra messo bene e riescono
a trovare tante cose utili per la casa, spendendo relativamente poco.
La Osaki si rende sempre più conto del carattere particolare della
Komatsu, in quanto dolce, gentile e bisognosa sempre di attenzioni.
E così, in virtù del fatto che le sue qualità ricordano quelle che
solitamente hanno i cagnolini nei confronti dei loro padroni, visto
l'attaccamento che la Komatsu manifesta già verso di lei, la Osaki
le assegna lo pseudonimo di "Hachi", un nome comune che solitamente
si dà ai cani (in Italia
potrebbe essere "Fido" - n.d.Kyosuke). Inizialmente Nana Komatsu
non è molto contenta di ciò ma alla fine, proprio perché forse il
nome le si addice veramente, la ragazza non si lamenta più di tanto
e cede al nomignolo scelto da Nana Osaki. In un negozio di mobili,
venuta a sapere che il proprietario era in cerca di aiuto, Hachi si
propone per essere assunta in quanto disoccupata e in cerca di sistemazione.
Così, la giornata diventa favorevole: Hachi ha finalmente un lavoro.
Prima di tornare a casa, chiede a Nana di accompagnarla a comprare
un CD in un negozio di musica: essendo fan dei Trapnest,
vuole il loro ultimo successo. Nana resta senza parole di fronte al
poster (all'interno del negozio) che rappresenta in gruppo. E Hachi
inizia a fare commenti su tutta la band, con entusiasmo: Takumi,
il bassista, di cui lei è "invaghita", poi Naoki,
il batterista e Reira, la cantante,
che secondo lei è la vera stella della band. Nessun commento però
su Ren e Nana, incuriosita, domanda il perché. Hachi non conosce bene
il chitarrista in quanto più chiuso e misterioso degli altri. Nana
non rivela ad Hachi nulla del suo passato, preferendo lasciarsi tutto
alle spalle, almeno finché potrà. Una volta a casa, Hachi si prepara
per uscire con Shoji. Nana, invece, resta a casa e, ipnotizzata dalla
copertina del CD acquistato da Hachi, pensa al suo Ren che non vede
né sente da tanto. La ragazza poi crolla, esausta per la giornata
trascorsa, in un sonno profondo. Per Hachi è il primo giorno di lavoro
e, dopo aver fatto colazione con Nana, si presenta in negozio e tutto
va avanti nel migliore dei modi. Durante la giornata, Hachi riceve
la visita di Jun, informata da Shoji di questo nuovo lavoro. Le due
amiche vanno a pranzo assieme e Jun confessa ad Hachi che Shoji è
molto innamorato di lei e che lei deve fare molta attenzione a far
sì che il loro rapporto possa sempre essere sulla cresta dell'onda.
In caso contrario, Shoji potrebbe anche decidere di chiudere la storia.
Hachi è dunque un po' dubbiosa su quello che l'aspetta… a fine giornata,
facendo un bilancio, si rende conto di essere finalmente e Tokyo come
voleva, di avere accanto il suo Shoji, di aver trovato facilmente
un lavoro, di essere in una grande casa. Ma alla fine non sembra essere
poi così soddisfatta. Il vero problema è che la ragazza non riesce
a darsene una spiegazione. Una volta a casa, tutto però passa in secondo
piano: Nana ha pensato a tutto e, oltre ad aver cucinato, si è data
da fare per sistemare l'appartamento, assemblando anche un tavolo
per l'occasione. Hachi resta senza parole, felice di aver trovato
una compagna di stanza
come
lei. Le due ragazze discutono sul significato del tatuaggio di Nana
(un fiore di Ren) quando ad un tratto suonano alla porta. I bagagli
preparati da Yasu, vengono consegnati niente meno che da Nobu, scappato
di casa per l'occasione. Nana è molto arrabbiata per la testardaggine
del ragazzo che, avendo un futuro sicuro come figlio del proprietario
di un albergo di lusso, si ostina a voler per forza suonare la chitarra
in un gruppo musicale, accompagnando la calda e roca voce di Nana.
Per l'occasione, porta con se una base musicale scritta da lui stesso
e Nana, ascoltandola, resta così ben impressionata da voler subito
provare a cantarci sopra. Scompare così dal suo animo la collera verso
Nobu e prende il sopravvento la voglia di cantare. Spolverato chitarra,
amplificatore e microfono, Nana dedica ad Hachi, "colpevole" di essere
l'unico spettatore della serata, l'esecuzione del brano.