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Dati tecnici
Titolo originale : "Mizuiro Jidai" (trad. "L'età dell'acquamarina")
Titolo italiano: "Temi d'amore tra i banchi di scuola"
N° episodi: 47
Produzione: Studio Comet
Character Design : Shin'ichi Yamaoka
Musiche: Neko Saitoh, Harukichi Yamamoto
Regia: Hiroko Tokita

Periodo di trasmissione: 04/04/1996 ~ 27/02/1997

Logo giapponese e logo italiano

Considerazioni


Scene dalla serie tv Il titolo che hanno attribuito alla serie dice praticamente tutto: ci troviamo per l’ennesima volta di fronte a un vero macello, un MASSACRO, un ridimensionamento della storia con un opera di "taglia e cuci" davvero notevole, come è già purtroppo avvenuto in passato con altre serie (Orange Road, Marmalade Boy).
Io, ad essere sincero, al primo ed unico passaggio televisivo ho solo "inciampato" qualche volta in un paio di episodi e dunque non posso assolutamente raccontarvi nulla della serie TV. Ma per come sono andate le cose non potrei farlo lo stesso, visto come hanno trattato la storia: nomi censurati, senso delle frasi completamente stravolto e cambiato e chi più ne ha più ne metta. Se n’è parlato molto (addirittura su qualche quotidiano all’epoca era uscito un trafiletto che parlava proprio della questione delle censure), io non ce l’ho proprio fatta a seguire la serie in TV...
Per visionare un’opera trattata a questo modo tanto vale lasciare perdere in quanto, secondo il mio modo di vedere le cose, si visionerebbe NON il vero anime ma bensì un qualcosa di totalmente sconosciuto, diverso, inventato.

Anche io come Kyo ho avuto la fortuna di non vedere questo anime, già mi ispirava poco di suo, figuriamoci ridotto in questo stato!!! Da quel poco che ho potuto vedere, quindi, mi limiterò ad un'analisi tecnica della serie.

SubtitleLa serie tv di Mizuiro Jidai è arrivata anche in Italia, importata (come ormai avviene per la stragrande maggioranza dei moderni anime) da Mediaset che ha pensato bene di appiopparle il solito titolo kilometrico, ovvero "Temi d'amore tra i banchi di scuola". Ma questo sarebbe il male minore in quanto, come faceva notare Kyo, la serie è stata ampiamente censurata, questo perchè nascendo con intenti educativi, presentava molte situazioni "a rischio" che non potevano assolutamente passare indenni dalle forbici di mamma Mediaset. L'esempio più lampante, di cui anche i sassi ormai sono al corrente, è la famosa puntata sulle mestruazioni che è stata completamente stravolta, facendo passare il tutto come un problema di "sogni premonitori" della piccola Yuko. E l'elenco degli esempi potrebbe essere molto più lungo... se solo avessimo visto la serie in questione. Ma fortunatamente ci siamo rifiutati.
Un'altra cosa strana dell'adattamento italiano è stata la scelta dei nomi, modificati per gran parte dei personaggi... ma quelli delle due protagoniste sono stati modificati in altri nomi giapponesi: ecco così che Yuko è diventata Yumi mentre Takako si è trasformata in Rika. Che senso ha tutto ciò? Un errore voluto o uno sbaglio di traslitterazione dei nomi (ammesso che i dialoghi arrivino scritti in giapponese, cosa di cui dubito fortemente)? A noi non è dato saperlo...

Kiss Oltre alle censure all'interno dei singoli episodi, è stata tagliata anche un'intera puntata: completamente inedito è infatti l'episodio 39 in quanto si tratta di una puntata musicale composta da vari videoclip con in sottofondo le canzoni cantate dai personaggi (quelle contenute cioè nel cd di image song di cui vi parliamo nella pagina relativa alla colonna sonora - vedi link in fondo alla pagina). Pare invece che siano stati trasmessi gli otto "Omoide album" (ovvero "album dei ricordi") con cui terminava la serie, ovvero delle puntate speciali dedicate ai personaggi minori (i vari compagni di classe o familiari) che durante gli episodi regolari avevano trovato poco spazio.
Per quanto riguarda i doppiatori, abbiamo Hiroshi (che miracolosamente ha mantenuto il nome originale) doppiato da Davide Garbolino, mentre Yuko e Takako avevano le voci rispettivamente di Marcella Silvestri e Lara Parmiani. Naturalmente il tutto accompagnato dalla classica sigla made in Cristina d'Avena (vedi colonna sonora per i dettagli).

Foto di classeTutt'altra storia riguardo la versione originale, come al solito caratterizzata da un cast di tutto rispetto: Yuko aveva la voce di Masami Suzuki (ChaCha di "Akazukin ChaCha", Harna di "Lost Universe), mentre Takako era doppiata da Chieko Higuchi (Mimori in "Kero kero chaimu", Artemis in "Beast Wars I", Marco nel film "Marco"). Hiroshi era doppiato da Jun Akiyama, giovane attore nipponico... stranamente la canzone di Hiroshi nel CD di Image Songs non è cantata da lui, ma da un'altro interprete... probabilmente era stonato ^^
La serie analizza solo la prima parte del manga, ovvero non prende in considerazione le vicende narrate nello "Shin Mizuiro Jidai", ma non so nel dettaglio se ci siano differenze sostanziali con la storia cartacea, nè se essa sia stata narrata tutta. Il tratto di Shin'ichi Yamaoka riprende quasi fedelmente quello del manga (il che non è forse un complimento), ma il livello qualitativo medio degli episodi, da quel poco che ho visto, non sembrava comunque un granchè.

Qui sotto trovate i consueti link per accedere alle varie pagine di approfondimento come ad esempio quelle sulla colonna sonora e sul merchandising giapponese. Ma vi lascio scoprirle da soli, basta utilizzare la tabellina qui sotto ^_^

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