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Mizuiro Jidai - Volume 1

LE ELEMENTARI - (Shougakukoo Hen - Il capitolo delle Elementari)
Capitolo 1. Onna no kotte fukuzatsu - Le ragazze sono complicate.
Yuko Kawai ha 12 anni, frequenta la sesta elementare ed è la protagonista di questa storia. Il manga presenta da subito una piccola introduzione nella quale spicca la voglia delle ragazze di diventare adulte, di superare il periodo in cui sono considerate “bambine”.
La piccola Yuko racconta come le sue amiche e compagne di classe si comportano di fronte a due fatti principali che possono accadere alle ragazze della loro età: la crescita del seno e dunque la necessità di indossare il reggiseno per la prima volta, e le prime mestruazioni. Argomenti delicati e importanti, specie quest’ultimo, dove la scuola stessa invita le alunne in sala proiezione per seguire un documentario che spiega, appunto, quello che succede alle bambine che piano piano crescono divenendo adulte. Quindi i primi reggiseni (e qua incontriamo Ton, l’amica di Yuko, che già lo indossa) e le prime mestruazioni (e qua incontriamo Takako Takahata, compagna di classe pettegola).
Tutto questo accade in una scuola mista dove i ragazzi, incuriositi e (forse) un po’ ingenui, chiedono spiegazioni osservando le compagne del sesso opposto (e qua incontriamo Hiroshi Naganuma, compagno di classe di Yuko e figlio dei vicini di casa della stessa).
Capitolo 2. Hiroshikun no Nengajoo - La cartolina d’auguri per Hiroshi.
[Nota: La traduzione esatta sarebbe "La cartolina d'auguri (di buon anno) di Hiroshi" e non "per Hiroshi"...
infatti la cartolina l'ha scritta lui... U.u NdSbrn
]
La mattina del primo dell’anno, Yuko si sveglia molto presto per poter leggere le cartoline d’auguri che, in Giappone, è usanza mandarsi tra conoscenti, amici e parenti, che arrivano proprio la mattina di Capodanno. Yuko nota subito che la maggior parte sono indirizzate al suo papà e qualcuna per la sorella… invece per lei ce ne sono poche, e, come spesso accade, alcune ricevute da persone alle quali lei non aveva mandato gli auguri (e, di contro, da alcune persone alle quali lei aveva mandato la cartolina, nessuna risposta).
Tra le cartoline, c’è quella che le ha mandato Hiroshi ma, stranamente, è bianca. Insomma, non c’è scritto nulla. Incuriosita, si precipita di volata a casa dell’amico, il quale afferma che il messaggio è stato scritto sì, ma con inchiostro simpatico (nella fretta, s’era scordato di specificarlo!!!). Yuko si avvicina così alla stufa per leggere quello che l’amico aveva scritto ma, preso dall’agitazione, il ragazzo ruzzola sull’amica alla quale le sfugge la cartolina e s’incendia.
Lei non saprà mai cosa ci fosse scritto sopra perché l’amico si rifiuta di dirglielo; in ogni caso, alla fine, i due vanno a pregare per il primo dell’anno e si capisce da subito che il ragazzo ha un debole per Yuko: prega, infatti, di riuscire un giorno a dichiararsi, magari di persona e non attraverso un “mi piaci” scritto su una cartolina d’auguri.
Capitolo 3. Onna no ko no thema - Il tema delle ragazze.
La notizia che il loro maestro si sposa, rende Yuko e gli altri compagni di classe euforici e subito si scatena la caccia al regalo migliore. Dopo accurata votazione, si procede all’acquisto del classico ma sempre d’effetto mazzo di fiori e così, dopo aver provveduto a raccogliere i fondi, vengono incaricati Yuko e Hiroshi per andare ad acquistarli.
I due amici vengono presi un po’ in giro dagli altri compagni di classe che li definiscono “sposini” e, durante la camminata che porta i due amici al negozio di fiori, Yuko descrive ad Hiroshi il suo uomo ideale e poi fa descrivere dall’amico la donna ideale. Hiroshi descrive a grandi linee il carattere di Yuko, ma quest’ultima proprio non raccoglie e tutto termina con un sogno da parte della piccola, di poter incontrare presto il suo uomo ideale.
Un pensiero comunque verso Hiroshi: forse c’è una ragazza che le piace. Chi sarà la fortunata? “L’amore è il tema infinito delle ragazze”. Così termina il capitolo.

LE MEDIE (Chuugakkoo Hen - Il capitolo delle Medie)
Capitolo 1. Bu-Ka-Tsu - Vita al club.
Il passaggio alle scuole medie, rappresenta un piccolo passo avanti verso l’età adulta e nuove avventure attendono Yuko e i suoi amici. Una delle novità che differenzia l’elementare dalla media è sicuramente la possibilità di iscriversi ad un club e di poterlo frequentare.
Nella nuova classe di Yuko, ritroviamo i compagni di sempre, dall’amico Hiroshi a Ton e Takako e ognuno sceglie il suo club d’appartenenza. Mentre il ragazzo si iscrive a quello del calcio (molto di moda), Yuko e Takako, su invito di quest’ultima, si iscrivono al club di ottoni.
Ma la vita all’interno della scuola non è molto facile per le matricole: spesso sono vittime delle prepotenze dei ragazzi più grandi. Senza contare gli infiniti regolamenti che vigono all’interno dello stesso istituto… Insomma, c’è da perdere la testa!
Takako salta tutte le lezioni al club tanto da insospettire Yuko che, alla fine, scopre la verità: alla compagna di classe piace il giovane Hiroshi e lei marina le lezioni per poterlo vedere durante gli allenamenti al club di calcio. Takako si accorge della profonda amicizia che c’è tra il suo amato e l’amica e così decide di intensificare la loro amicizia per “scoprire” qualcosa in più su Hiroshi che di sicuro Yuko conosce.
Capitolo 2. Kookan nikki - Lo scambio dei diari.
Yuko e Takako, su suggerimento di quest’ultima, prendono a scambiarsi i diari dove le due prendono appunti su Hiroshi e fanno commenti.
Takako nel frattempo, per non sottostare più alle regole rigide delle compagne di classe più grandi che impongono a chi ha i capelli lunghi di legarli, decide di tagliarli e prende una grande decisione: quella di dichiararsi a Hiroshi. Così manda Yuko ad indagare se a lui piace per caso qualche ragazza.
Lei decide di aiutarla e invita il ragazzo in terrazza dove gli chiede se è innamorato di qualcuno. Lui ci pensa su e alla fine si dichiara: la ragazza che le piace è proprio Yuko!!! Il ragazzo corre via dalla vergogna, Takako assiste alla scena di nascosto e Yuko non sa che fare. Dapprima decide di non dire nulla all’amica ma commette un grande errore perché lei aveva, appunto, ascoltato tutto e quindi sapeva già. Takako se la prende molto e si incrina l’amicizia tra le due.
La situazione precipita e l’amicizia tra le due amiche pare ormai alla fine. Takako scredita Yuko con le altre compagne di classe definendola bugiarda ed inaffidabile e questo ferisce la piccola.
Le acque in ogni caso si calmano grazie ad Hiroshi che, parlando con Yuko, le rivela di aver visto Takako che origliava la loro conversazione. Il ragazzo apre gli occhi a Yuko affermando che, comunque, in amicizia, queste cose succedono e che non sarà per così poco che loro due smetteranno di volersi bene, tantopiù che ognuna conosce i pregi e i difetti dell’altra.
Così Yuko scrive sul diario di Takako che le dispiace per quello che è successo ma aggiunge anche che a volte lei ha un carattere davvero insopportabile, eccentrico ed egoista. L’amica resta colpita dalle parole di Yuko e tutto ritorna come prima. Le due amiche tornano a parlarsi e a sorridersi e la crisi pare finalmente superata.
Capitolo 3. Rinkan gakkoo - Colonia estiva.
[Nota: "Rinkan gakkoo" è il modo in cui i giapponesi indicano la scuola estiva... letteralmente sarebbe "la scuola nella foresta". NdSbrn]
I ragazzi delle medie partecipano alla colonia estiva in montagna. Con Yuko, nello stesso gruppo ci sono anche l’immancabile Hiroshi e l’amica Takako.
Yuko, man mano che passa il tempo, si accorge che probabilmente il suo cuore batte forte per Hiroshi anche se, spesso e volentieri, forse per il fatto che dalle elementari il ragazzo è cambiato molto (si è fatto più alto e non porta più gli occhiali ma le lenti a contatto, ad esempio), non riesce a riconoscerlo come “Hiroshi” ma bensì come un ragazzo tra i tanti.
Questo pare essere un problema per lei ma, grazie alla continua spinta di Takako che comunque è dalla sua parte, Yuko prende coraggio a due mani e si avvicina sempre più all’amico che la rincuora dicendole di essere innamorato di lei fin dai tempi delle elementari e che se fin’ora non è mai cambiato, non cambierà di certo in futuro. Yuko sorride e bacia (sulla guancia) Hiroshi, dicendo che ora può smettere di aspettare.

CAPITOLO EXTRA
Gozen reiji Kidan - Storie di fantasmi all’ora zero.
[Nota: La traduzione del titolo sarebbe "Storie misteriose di mezzanotte"... U_U NdSbrn]
Okamoto, in una notte nella quale lui è sveglio per fare i compiti, si accorge che in cielo c’è un autobus volante. Il giorno dopo, a scuola, il ragazzo racconta ai compagni di classe questo evento i quali non si scompongono molto, specie Iwamoto il quale afferma che di misteri ce ne sono molti e, la loro scuola in particolare, è famosa per i sette misteri che l’accompagnano. Inizia così a raccontarli ad Okamoto e all’altro amico e compagno Yamanaka.
Il primo riguarda il bagno maledetto: si narra che in passato, durante un anno scolastico, ci sia stata solo una ragazza in tutto l’istituto e che un giorno, non si sa bene per quale motivo, mentre lei si trovava in bagno, non sia riuscita ad uscirne e, nonostante i suoi sforzi per farsi notare, nessuno l’abbia mai sentita. Morì successivamente di fame.
Il secondo mistero è quello che riguarda l’aula di musica: si narra che tempo fa, una ragazza amava così tanto il pianoforte che decise di partecipare al festival dal vivo; purtroppo però la ragazza si ammalò e morì prima che potesse partecipare al festival stesso. Oggi si ode ancora suonare il pianoforte anche se in aula non c’è nessuno.
Il terzo mistero riguarda la terza corsia della piscina: si narra che se si nuota nella suddetta corsia, ci si senta afferrare ad un piede dallo spirito di un ragazzo che tempo prima morì proprio là.
Il quarto mistero è quello della scala senza gradini: si narra che se qualcuno la percorre, i gradini si allungano fino a diventare uno scivolo.
Il quinto mistero è quello dell’aula di scienze: l’acqua del lavandino continua a scendere anche se non c’è nessuno.
Il sesto mistero è quello dello specchio del soldato: chi si specchia nello specchio grande vicino alle scale, vede apparire l’immagine di un soldato.
Il settimo mistero, afferma il ragazzo, ancora non si sa quale sia ma è convinto che chi lo scoprirà, sarà perché l’avrà sperimentato di persona.
Nel frattempo, fa la sua comparsa Masayo, una nuova allieva che si lega subito ai ragazzi. Questi, incuriositi dai sette famigerati segreti, decidono di passare una notte all’interno della scuola per verificare se accade qualcosa. Con loro, anche la nuova amica.
Il giorno dopo, si ritrovano tutti a scuola nel primo pomeriggio e Okamoto con Masayo vanno a fare la spesa. Il ragazzo si accorge che la nuova amica è molto strana, in virtù del fatto che è completamente all’oscuro di tutto per quello che riguarda la vita di tutti i giorni… non conosce il Ramen, non conosce il valore dei soldi e neppure il valore dello spazio e del tempo. Tutto è molto strano e illogico ma Okamoto è distratto dal fatto che Masayo è comunque molto ingenua e carina.
Durante la notte, l’unico che non riesce a dormire è proprio Okamoto, l’unico che non aveva espresso il desiderio di scoprire il settimo segreto della scuola. Nonostante ciò, il ragazzo è l’unico che invece lo scopre, quando, a mezzanotte, si accorge che sul campanile della scuola, si vede la sagoma di una ragazza. Inutile il tentativo di svegliare gli amici e compagni: il sonno la fa davvero da padrona.
Il mattino dopo, Okamoto racconta tutto agli altri che decidono di riprovare ancora una volta nella speranza di riuscire, questa volta, a restare svegli. La notte successiva, Masayo non si trova e all’interno della scuola si odono strani rumori…
Molto carina e suggestiva la vicenda, ricca di equivoci: Masayo dapprima va in bagno (nei bagni del mistero), poi, per dissetarsi, beve dal lavandino dell’aula di scienze e i ragazza cominciano a correre per la scuola (impauriti), scivolando giù per le scale senza gradini. In verità però i gradini ci sono ma sono coperti da lastre di metallo per lavori che stanno facendo (i ragazzi non se ne accorgono per via del buio); Masayo si ritrova nell’aula di musica e suona il piano, spaventando non poco gli altri…
Insomma, dopo varie peripezie, i tre escono dalla scuola e vedono la ragazza sulla torre della scuola. Riconoscono in lei la nuova amica e, subito dopo, vedono anche l’autobus volante che la due sere prima Okamoto aveva visto da casa sua. Si viene a sapere così che la ragazzina è sì un essere umano ma proveniente da un pianeta lontano dove, a differenza della Terra, non esistono i numeri e tante altre cose; spiega agli amici che era venuta in visita per dare un’occhiata al pianeta ma che ora era giunto il momento di tornare a casa.
La ragazza domanda ai nuovi amici se vogliono andare con lei. I ragazzi si precipitano su per le scale ma trovano la strada sbarrata dai banchi di scuola accatastati come a formare un muro invalicabile e così i tre arrivano in ritardo e non riescono a prendere l’autobus. Alla fine i tre si domandano se l’autobus volante e Masayo possano essere o meno in settimo mistero della scuola.


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