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La
Serie Tv
Dati
tecnici
Titolo:
"Attack No.1"
N° episodi: 104
Produzione: Tokyo Movie Shinsha
Periodo di trasmissione: 07/12/1969 ~ 28/11/1971
Considerazioni
Sulla
scia del manga, alla fine degli anni '60 le avventure di Ayuhara approdarono
anche in Tv (su Fuji Tv, per la precisione)
dove fecero compagnia ai fans per ben 2 anni.
"Attack
N.1"
è sicuramente uno degli anime più vecchi prodotti in Giappone,
ma nonostante questo non si può certo definire un prodotto scadente:
le animazioni infatti non sono niente male, se si pensa all'epoca in cui
è stato prodotto, e soprattutto se lo si confronta con alcuni anime
più moderni, decisamente più mediocri (basti pensare a "Attacker
You" ovvero "Mila e Shiro", che seppur prodotta nel
1984, è tecnicamente molto peggiore).
Il character design di Ruyoshi Takeuchi
è ovviamente sullo stile di quel periodo, molto "Tommy la
stella dei Giants" per intendersi, ma riprende comunque quello del
manga [che ci volete fare, se andava di moda
così... ^^;;]. E anche lo sceneggiatore Tatsuo
Tamura, sotto la direzione di Fumio
Kurokawa ed Eiji
Okabe, ha mantenuto
inalterata la storia di base, pur introducendo le consuete differenze
necessarie per mantenere vivo l'interesse degli spettatori.
Le
musiche, azzeccatissime e di grande qualità, sono state composte
da Takeo Watanabe, che negli
anni successivi si affermerà sempre di più grazie al lavoro
svolto in anime quali Candy Candy, Georgie, Bia e altre maghette di successo.
Per quanto riguarda il doppiaggio, Kozue era doppiata da Kurumi
Kobato, Midori da Sumie Sakai,
Hongo da Masahiko Murase, mentre
Tsutomu aveva la voce di Katsuji Mori
(Ken in "Gatchaman", Ken in "Go Mach 5", Shinobu in
"Haikarasan ga toru", Satomi in "Aishite knight",
e Nephrite in "Sailormoon").
Di "Attack No.1" sono stati prodotti anche 4 film, probabilmente
riassuntivi, della durata di circa un'ora ciascuno, inediti nel nostro
paese.
La
serie tv è arrivata anche in Italia, dove però ha avuto
un destino piuttosto travagliato. Essendo infatti stata acquistata a blocchi
[mi chiedo il perchè, dato che era già
conclusa da un pezzo... forse volevano prima testare se avrebbe avuto
audience?], ha sofferto del classico cambio di doppiatori che si
ha quasi sempre in questi casi [fortunatamente
esiste anche qualche eccezione ^^], che ha comportato anche la
modifica di alcuni nomi.
Il primo blocco di episodi venne intitolato "Quella
magnifica dozzina", e arrivava fino alla fine del secondo
torneo scolastico delle scuole medie (cioè le prime 25 puntate),
quando Kozue e Midori vengono convocate in nazionale. Forse per un errore
degli adattatori, vennero invertiti nome e cognome della protagonista
che divenne quindi Ayuhara Kozue [i compagni
la chiamano sempre Ayuhara, e all'epoca non credo ci fosse molta cultura
sulle usanze nipponiche], mentre Midori e Tsutomu diventarono Midon
e Sutomo. Il doppiaggio era piuttosto buono, anche se alcune doppiatrici
dovevano interpretare più di un personaggio. In particolare, Ayuhara
aveva la voce della MI-TI-CA Laura Boccanera,
Midori era doppiata da Gabriella Andreini,
mentre il signor Hongo da Andrea Ward
[spero di non averlo confuso con il fratello
Luca, mi sbaglio sempre ^^;;]. Nel cast troviamo anche Rosalinda
Galli e Monica
Ward, che doppiano
alcune compagne di Ayuhara.
La
serie ebbe ovviamente successo (tanto che molte bambine si iscrissero
a club di pallavolo, creando un vero boom per questo sport) e quindi furono
acquistati anche gli episodi successivi, ma quando arrivarono finalmente
in tv, i fan ebbero una sorpresa: il titolo era diventato "Mimì
e la nazionale di pallavolo" [va
bene che iniziava con la parte della nazionale nipponica, ma Kozue mica
gioca in nazionale per tutta la sere! U_U] Ayuhara si chiamava
Mimì, e Aiuara [scritto così]
divenne il cognome! Non ci sono conferme ufficiali del perchè,
ma onestamente penso sia stato fatto sulla scia della trasmissione di
"Ashita e attack", la cui protagonista si chiamava per
l'appunto Mimì. Se non altro Midori riacquistò finalmente
il suo vero nome. Sinceramente non ricordo molto delle voci di questa
seconda tranche di serie, ma fonti attendibili mi hanno indicato Beatrice
Margiotti come nuova interprete di Ayuhara.
Qualche anno fa la Mediaset, constatando il continuo successo delle repliche
di "Mila e Shiro", ha pensato bene di andare a riesumare questa
serie, e naturalmente l'ha ridoppiata, cambiando quasi tutti i nomi e
apportando anche diverse censure. La cosa curiosa è che ha trasmesso
i primi 5 episodi con il vecchio doppiaggio, facendo passare i fan dalla
gioia al dolore nel giro di pochi giorni... almeno io, che sprizzavo felicità
da tutti i pori quando lessi su "Tv Sorrisi e Canzoni" che l'avrebbero
ritrasmesso. Pensate al colpo che mi è venuto quando, di punto
in bianco, mi sono ritrovata Ayuhara doppiata da Federica
Valenti!!!! Stavo quasi per morire di infarto!!!! U__U
Senza nulla togliere alla povera Federica [poverina,
non è colpa sua], quello era uno dei suoi primi ruoli importanti,
e a parer mio non sapeva assolutamente caratterizzare il personaggio [sarà
stato anche il confronto con Laura Boccanera che la penalizzava molto...].
Midori si è ritrovata la voce di Lara
Parmiani, il signor Hongo (o meglio, Ongo) quella di Marco
Balzarotti, e Tsutomu di Patrizio
Prata.
Ma
la cosa più agghiacciante è stata l'adattamento dei nomi:
passino le varie Caterina, Annabella, Nicoletta, e via dicendo... ma
quale mente malata poteva cambiare il nome delle sorelle Agisawa (Yagisawa
in originale) in sorelle KAPPA?????? Che razza di cognome è
Kappa, vi chiederete voi... beh, ragazzi miei, sta proprio qui la genialata
degli adattatori: si chiamano Kappa perchè i loro nomi li hanno
fatti iniziare tutti con la lettera kappa (Kaori, Katia e Kei). Ma vi
rendete conto??? Non ci sono davvero parole.... U__U
Naturalmente le tre versioni hanno avuto sigle diverse: per "Quella
magnifica dozzina" fu scelta come sigla iniziale un motivetto
fischiettato di cui ignoro il titolo, ma suppongo fosse un
pezzo famoso dato che fu utilizzato anche in una pubblicità (di
un deodorante, se ben ricordo). La sigla finale era invece una canzone
cantata in inglese,
probabilmente famosa anch'essa.
La sigla di "Mimì e la nazionale di pallavolo", intitolata
"La fantastica Mimì",
venne cantata da Georgia Lepore, già interprete di "Mimì
e le ragazze della pallavolo".
Infine l'ultima sigla è stata naturalmente interpretata da Cristina
D'Avena, che si è ritrovata a dover cantare una delle sigle
più brutte mai composte in Mediaset (si passa dal lento al discotecaro
senza un minimo di musicalità... schifìo...).
Comunque,
informazioni più precise sull'aspetto musicale, le potete leggere
cliccando sul collegamento qua sotto alla COLONNA SONORA.
Mentre un'apposita sezione l'ho dedicata alle "cugine"
di Ayuhara, ovvero alle altre serie dedicate alla pallavolo.

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