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La
colonna sonora di Attack No.1 fu composta dal compianto Takeo
Watanabe, famoso per altre colonne sonore di successo
degli anni '70 e '80 (alcuni esempi sono Candy Candy, Georgie, Bia, Sandybelle,
Heidi, Peline...) e prematuramente scomparso a causa di una malattia incurabile.
Per lungo tempo si era creduto che il BGM di Attack No.1 fosse andato
perso e pertanto sul mercato si trovavano solo cd contenenti le sigle
o altri pezzi di poco interesse (come il fischiettìo di Ayuhara
U.u), anche perchè all'epoca della messa in onda dell'anime non
furono pubblicati LP con le musiche di sottofondo ma solo 45 giri delle
sigle (in varie versioni) e minialbum con brevi drama (pezzi parlati).
Abbiamo
dovuto attendere il 2009 per avere finalmente la possibilità di
acquistare anche la colonna sonora vera e propria, editata in cd a fine
anno.
Ma vediamo nel dettaglio i vari dischi dedicati a quest'anime, partendo
dalle varie edizioni del 45 giri con le sigle...
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Furono
immesse sul mercato diverse versioni del 45 giri che conteneva le
due sigle dell'anime, ognuna di esse riportava sul lato A l'opening
"Attack No.1"
cantata da Kumiko Oosugi
(famosissima interprete degli anni '70/'80, più in basso
trovate maggiori dettagli nel trafiletto dedicato al suo Best Songs),
mentre sul lato B l'ending "Ban-Bo-Bon"
interpretata da Kayoko Ishuu
(nota per aver cantato la sigla di Heidi). Le varie edizioni differiscono
per le immagini di copertina, il prezzo oscillava tra i 330 e i
400 yen.
Esiste anche una versione del 45 giri con l'opening interpretata
da Kurumi Kobato,
la doppiatrice ufficiale di Ayuhara nella serie tv [è
la prima qui sotto, la giapponesina ritratta nel cerchio è
proprio la Kobato ^_^]. Abbiamo poi una versione "ibrida"
che raccoglie oltre alla sigla di Attack No.1, quella di Maho no
Makochan (Una sirenetta tra noi), con brevi drama in cui Ayuhara
era interpretata da Minori Matsushima
(la doppiatrice di Candy Candy); sempre con un breve episodio parlato
fu rilasciato anche un altro disco nell'aprile del 1971. Inoltre
altre "accoppiate strane" furono quelle con Moomin, il
Grande Mazinga, Rocky Joe, Tommy la stella dei Giants, Akkochan,
il Mago Pancione, Kin medal, Sign wa V... [diciamo
che si sono sbizzarriti a più non posso! :D]
Mentre
più sopra ho messo le copertine dei 45 giri "normali",
potete trovare le cover delle "edizioni speciali" proprio
qui sotto ^_^
[vi risparmio i dati tecnici, tanto
è roba talmente vecchia e introvabile che ve ne fareste il
giusto... ^^;;;]

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Nel
1996 è stato stampato un cd per la collana "Natsukashi
no Music Clip" della Toshiba: si tratta di
una collana che comprende numerosi titoli, in prevalenza degli anni
'70 e '80, generalmente in ogni cd si possono trovare sia le canzoni
che i BGM principali degli anime a cui sono dedicati [proprio
comprando quello di Heidi, scoprii che la colonna sonora originale
di quell'anime non è quella usata in Italia U.u].
Questo cd costituisce però un'eccezione: sono stati racchiusi
insieme 2 anime sportivi, forse per la scarsa reperibilità
di materiale dovuta all'età delle 2 serie in questione, e
quindi insieme ad "Attack No.1"
troviamo "Kyojin no hoshi"
(ben noto anche in Italia con il titolo "Tommy la stella dei
Giants") per un totale di 19 brani. Purtroppo il risultato
complessivo non è dei più piacevoli. Le tracce dedicate
a Tommy [abbrevio per comodità
;P] non brillano per vivacità e orecchiabilità,
diciamo pure che avendo la sonorità tipica della fine degli
anni '70 (con cori maschili tendenti alla "cantilena lamentosa")
risultano piuttosto noiose e stancanti [secondo
il mio gusto, of course].
Il BGM di Ayuhara al contrario sarebbe stato, è il caso di
dirlo, tutt'altra musica! Takeo Watanabe ha saputo creare una colonna
sonora estramamente graziosa (di cui parlerò nel dettaglio
per il cd successivo), peccato che qui non ve ne sia traccia! Ebbene
sì, poichè all'epoca dell'uscita del cd non erano
più disponibili i master della colonna sonora, furono incluse
solo le sigle (versione lunga e tv-size, più la versione
alternativa cantata dalla doppiatrice di Ayuhara) e una traccia
canticchiata da Ayuhara stessa, che ripropone in varie letture (fischiettata,
lenta, veloce...) il motivetto del "ragazzo della montagna"
[chi conosce la serie tv, sa di
cosa parlo] e vi posso assicurare che alla lunga è
davvero irritante!!!!
In conclusione, sebbene le
sigle siano due canzoni decisamente carine, non bastano certo a
giustificare l'acquisto di questo cd.
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Quando
ormai i fan di quest'anime e quelli delle colonne sonore di Watanabe
[per non parlare di chi, come me,
li adora entrambi!] si erano ormai rassegnati a non avere
mai più una riedizione in cd della colonna sonora di Attack
No.1, ecco che a sorpresa nel 2009 l'etichetta indipendente Solid
Records ha pubblicato un compact disc contenente proprio quei meravigliosi
BGM che si credevano
irrimediabilmente perduti. Devo confessare che la prima volta che
ho inciampato in questo cd, ho pensato che fosse un prodotto amatoriale
di qualche fan che magari aveva messo mano in modo fortuito ai vecchi
nastri con la colonna sonora, la cover infatti sembra fatta molto
artigianalmente, molte compilation amatoriali sono realizzate decisamente
meglio ^^;;; Invece questo cd si trova in vendita su tutti i maggiori
negozi online giapponesi (vedasi Amazon, per esempio) e quindi dubito
che si tratti di un disco pirata...
Nei quasi 58 minuti di durata complessiva si ritrovano tutti i pezzi
più noti della colonna sonora (ben 42 tracce), riconoscerete
ascoltandolo i brani che fanno da sottofondo alle partite di pallavolo,
alle scene di suspance, a quelle più romantiche, a quelle
di svago, e così via. Insomma una delizia per le orecchie,
completata anche dalla presenza delle sigle in varie versioni (tv-size,
full-size e karaoke, c'è pure quella cantata dalla Kobato)
e, per chi ne sentiva la mancanza, di Ayuhara che canticchia il
motivetto del "ragazzo della montagna" XDDD
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Naturalmente
ci può essere anche chi non è particolarmente interessato
a collezionare la colonna sonora strumentale ma solo le sigle cantate,
in questo caso quindi l'acquisto di uno dei due cd appena recensiti
potrebbe risultare una spesa inutile.
Ci sono però in commercio parecchie raccolte di sigle giapponesi,
di vario genere, in cui è possibile ritrovare anche le due
di Attack No.1 [naturalmente mi
riferisco alle versioni "ufficiali", quella della Kobato
si trova solo nei due cd di prima], la scelta su quale comprare
ovviamente dipende dal tipo di raccolta che si sta cercando oltre
che dai propri gusti musicali.
Innanzitutto per chi ama particolarmente il modo di cantare di Kumiko
Oosugi [Come
me!!! ^_^ La considero indubbiamente allo stesso livello di Mitsuko
Horie in quanto a interpretazione e qualità della voce...
anche se poverina, adesso la Oosugi non ce la fa più a cantare
ç_ç] sono consigliate le compilation commemorative
a lei dedicate. Due in particolare sono meritevoli di attenzione:
il "Super Best"
uscito nel 2005 che raccoglie le 22 sigle più famose della
cantante, e il "40th Anniversary"
del 2010 che in 4 cd racchiude oltre 100 canzoni!
Per chi si accontenta di cose più modeste, abbiamo poi la
raccolta "Sport anime hen"
della collana Natsukashi no TV Anime Shudaika della Columbia, dedicata
prettamente agli anime sportivi (ci sono anche le sigle di Grand
Prix, Pat, Mr Baseball e Rocky Joe, per esempio) oppure quella intitolata
"Super Imagination Olympic",
in cui ritroviamo anche vecchi drama quali Sign wa V o Moero Attack
e molti altri anime sportivi (Jenny la tennista, Mimì Miceri,
Holly e Benji, e via dicendo).
Se invece volete qualcosa di più variegato, ci sono una miriade
di compilation divise per annate, oppure per casa di produzione,
o per genere di storia... insomma la scelta è davvero ampia,
mi limiterò a citare una collana piuttosto famosa, la "Tv
Anime Super History" composta da numerosi volumi
ordinati cronologicamente, le sigle di Ayuhara sono racchiuse nel
volume 4.
E' implicito che non assicuro che i cd più vecchi siano ancora
facilmente reperibili sul mercato giapponese [forse
in quello dell'usato...].
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Sul
mercato nipponico, oltre alle versioni ufficiali delle sigle di
un anime, si possono trovare spesso in commercio anche delle reinterpretazioni
più o meno riuscite da parte di idols o doppiatori o gruppi
famosi [ricorderete ad esempio
qualche anno fa il gruppo Animetal che ripropose molte sigle in
versione metallara, con risultati più o meno piacevoli].
Anche per la sigla di Attack No.1 sono riuscita a scovare un paio
di versioni bizzarre. La prima è quella interpretata dalla
sexy-idol Mizuki Horii,
che deve la sua fama alle sue misure prosperose [e,
se posso permettermi, palesemente finte!!! Fanno quasi paura! °_°]
e che accanto a una vasta produzione di photobook e dvd in costumini
succinti [parafrasando... U.u],
ha ben deciso di incidere anche un mini-cd che includeva, oltre
alla più famosa "Attack
No.1", anche "Sailorfuku
to kikanjuu", sigla di un drama degli anni
'80. Il sound estremamente discotecaro e la voce fastidiosamente
metallica [ovviamente
non è un Visitors, l'hanno rimaneggiata al computer XDD]
della Horii lo rende un cd assolutamente inascoltabile. Da evitare!!
x_x
Altra versione particolare è quella contenuta nel cd "Tokyo
Denki KIRAKIRA Gashoodan THE TV SHOW", uscito
nel 1995: si tratta di un disco contenente 13 canzoni che hanno
la particolarità di essere (quasi tutte) cover di sigle cantate
da doppiatrici famose. In particolare "Attack No.1" è
qui interpretata da Naoko Matsui
(Nami in "Mila e Shiro", Tracy in "Family",
Azusa Shiratori in "Ranma", Sonoko in "Conan"),
accanto a lei abbiamo altre voci note come Kanai Mika, Michie Tomizawa,
Sumi Shimamoto... Indubbiamente più interessante del precedente
cd per l'accoppiata particolare di voci e scelta dei brani (per
citarne alcuni, "Hello Spank", "Candy Candy",
"Nausicaa", "Fushigi no umi no Nadia", "Touch"),
ha comunque un prezzo piuttosto elevato (3000 yen) e probabilmente
a distanza di così tanti anni dalla pubblicazione potrebbe
anche essere ormai di difficile reperibilità.
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Concludiamo
il nostro excursus con i dischi pubblicati in Italia (ma non solo).
Innanzitutto ricordiamo che qui nel nostro paese la trasmissione
dell'anime ha avuto una vita abbastanza travagliata, dovuta soprattutto
ai vari cambi di doppiaggio, a cui si sono accompagnati altrettanti
cambi di sigle nel corso degli anni.
Nel primissimo passaggio televisivo, quello in cui aveva il titolo
di "Quella magnifica dozzina", la sigla d'apertura era
un motivetto fischiettato intitolato "Evening"
e interpretato dalla John Servus
Orchestra, utilizzato all'epoca anche come
colonna sonora dello spot del deodorante Bac; di recente è
stato pubblicato su 45 giri dall'Associazione Culturale Tv-Pedia
che lo distribuisce esclusivamente ai suoi soci, non è quindi
disponibile in commercio. Come sigla di chiusura invece avevamo
la canzone "New Toy"
di Lene Lovich,
pubblicata in 45 giri nel 1981 (ne esistono due versioni, una con
la cover bianca e una con la cover nera) e successivamente raccolta
nel best della cantante.
Nel secondo passaggio, quando il cartone animato fu reintitolato
"Mimì e la nazionale della pallavolo", le sigle
furono sostituite da "La
fantastica Mimì" cantata da Georgia
Lepore, utilizzata sia come brano di apertura
che di chiusura: vi ricorderete tutti il famoso ritornello "Mi-mi-mi-Mimì
con le mani, quanti punti ricami, volteggiando come sai tu",
ecc. All'epoca uscì anche un 45 giri, oserei dire dalla copertina
squallidissima [capperi, almeno
prendete un fotogramma che ritrae la protagonista U_U], che
tra l'altro presentava un colossale errore: la tipa in alto in uniforme
rossa è Jenny Maxwell, una delle protagoniste di "Ashita
e attack" (meglio conosciuto come "Mimì e le ragazze
della pallavolo") che nulla ha a che fare con le avventure
di Ayuhara. Il brano fu poi ristampato su cd nel primo volume della
collana "Tivulandia",
negli anni '90, del quale esistono due diverse versioni [una
delle quali con la copertina orripilante ridisegnata in Italia,
che mi rifiuto di mettere! x_x] ma che ormai è fuori
commercio da tempo.
Con il ridoppiaggio Mediaset è arrivata anche l'immancabile
canzoncina di Cristina D'Avena,
che definire oscena è farle un complimento: una delle peggiori
sigle composte in casa Mediaset, priva di un minimo di buon gusto
musicale! E non mi riferisco all'interpretazione della D'Avena,
lei poverina canta pure bene come al solito, è proprio la
canzone in sè che è inascoltabile, essendo un poutpourrì
di stili e sound diversi tanto che si ha quasi l'impressione che
siano state mixate insieme due/tre diverse canzoni non sapendo quale
di esse scegliere. Non contenti, la remixarono pure in versione
da discoteca, sfruttando poi l'idea con l'uscita della compilation
"Cristina D'Avena Dance"
l'anno seguente [della
serie: non c'è mail limite al peggio U___U] e per
un certo periodo fu passata come ending della serie tv. Insomma,
se proprio avete manie masochiste e/o puro spirito di collezione,
potete trovare entrambe le versioni nel cd "Fivelandia
13", pubblicato nel 1995 quasi in contemporanea
con la messa in onda televisiva della replica.
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