| "Attacker
You" (più conosciuto da noi col titolo di "Mila
e Shiro, due cuori nella pallavolo"), sceneggiato da Shizuo
Koizumi e disegnato
da Jun Makimura, fu pubblicato
negli anni '80 dalla casa editrice Kodansha. Il manga narra le gesta sportive
di You Hazuki, una studentessa giapponese trasferitasi a Tokyo
da una cittadina di montagna. Entrata a far parte del club di pallavolo,
dal cui allenatore è stata notata per via della propria altezza,
si scontra con l'ostilità di alcune giocatrici titolari, capeggiate
da Nami Hayase. Nonostante l'attrito iniziale, le due ragazze diventano
grandi amiche e formeranno il duo di punta della squadra Hikawa (You è
infatti specializzata in attacco, mentre Nami è un'abile ricevitrice),
riuscendo a dare del filo da torcere a Eri Takigawa, fuoriclasse
delle Sunlight Players. Parallelamente alle vicende sportive, viene inoltre
presentata la storia d'amore tra You e Sou Tachiki, compagno di
scuola della ragazza e anch'egli provetto giocatore di pallavolo.
Il manga è arrivato anche in Italia, sulle pagine del "Corriere
dei Piccoli", dove venne pubblicato a colori, col
contagocce (ogni numero conteneva 4 o 5 tavole, e non so nemmeno se fu
pubblicato fino alla fine). Il tratto della Makimura è piuttosto
aggraziato e anche la storia, rispetto alla controparte televisiva, non
era malvagissima, e quindi, visto forse anche il successo che sembra continuare
a riscuotere ogni replica della serie animata, si è meritato una
riedizione più fedele all'originale ad opera della Star Comics.
Molti particolari del disegno ricordano lo stile di Yumiko Igarashi (in
alcune vignette You somiglia molto a Georgie), ma risentono anche dell'influenza
di autrici come la Ikeda (basti vedere la storia breve "Irina
to Kaizoku yaroo" che chiude il terzo volumetto).
Nel 1984 è stata prodotta la versione televisiva di "Attacker
You!". Anime e manga si discostano parecchio, sia in alcuni punti
della storia che nell'atmosfera generale, molto più umoristica
in tv. Nel complesso però è una serie piuttosto scadente,
sia come animazioni che come contenuti.
La serie tv è giunta anche in Italia, forte del successo riscosso
dalla sua antenata Mimì Ayuhara, della quale You venne spacciata
come cugina.

| In my humble
opinion (I commenti degli altri) |
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La
serie tv di Mila mi č sempre piaciuta abbastanza, addirittura la
preferisco a quella di Mimě, anche se poi alla Mediaset sono riusciti
a farmela venire a noia a forza di replicarla. Per quanto riguarda
il fumetto l'ho torvato molto carino, un "manghettino" leggero,
senza troppe pretese, da apprezzare soprattutto se si č amato la
serie tv (certo che scoprire che Kaori in originale si chiama Eri
č stato davvero uno schock!! ;_;Sigh Quante volte da piccola giocando
la impersonavo!!) |
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Se
da un lato ne abbiamo le scatole piene della serie TV (alla cara
Mediaset lo trasmettono almeno due volte l’anno!!!), da poco
abbiamo potuto apprezzare il manga. E io sono tra quelli che l’ha
apprezzato in maniera non proprio entusiasmante, causa l’effetto-riassunto
al quale ci troviamo nuovamente di fronte. In due volumetti e mezzo,
succede di tutto di più, non si fa in tempo a cominciare
una partita di pallavolo che ne sono già finite almeno altre
due. Non si può così. Avrei voluto qualcosa di più,
con tutto il rispetto. |
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