
Non
è inusuale che in Giappone alcuni/e mangaka restino quasi prigionieri
del loro più grande successo. Mi viene automatico pensare a Masakatsu
Katsura che, dopo Video Girl Ai, non è più riuscito a
bissarne la qualità [anche se
il recente Zetman mi sta prendendo parecchio ^^]. Ciò
può essere in parte dovuto all'incapacità dell'autore
di creare un'altra opera dello stesso valore, in parte all'affetto dei
fan verso il suo manga più famoso del quale non vorrebbero mai
vedere la conclusione... e spesso l'autore, quando riprende in mano
una vecchia opera, riserva ai fan una sorpresina non troppo gradita,
facendo magari morire uno dei personaggi più amati [ogni
riferimento a Angel Heart è puramente voluto! :P].
Probabilmente nemmeno Koi Ikeno
è riuscita a sfuggire alla dura legge del mercato e dell'ispirazione,
e dopo la conclusione di "Tokimeki Tonight",
ha sfornato una serie di manga più o meno brevi che, seppur molto
carini, non si sono sicuramente dimostrati all'altezza del loro "fratello
maggiore". Forse per questo, la sensei ha deciso nel febbraio 2002
di dare il via ad una nuova versione della sua opera più famosa,
rivisitando le avventure di Ranze e compagni sotto una nuova luce, sia
grafica che narrativa, con il titolo di "Tokimeki
Midnight" (traducibile come "Emozione
a mezzanotte").
Il manga, serializzato sulle pagine della rivista Cookie
Box, edita dalla Shueisha,
riprende i personaggi principali di "Tokimeki Tonight", rivestendoli
di un nuovo ruolo: ecco così che Ranze
non è più un abitante del regno infernale bensì
una normale studentessa umana che ha un debole per il proprio compagno
di scuola Aaron;
ed ecco che invece Shun
diventa il protagonista magico di questa nuova storia, essendo il principe
del regno infernale (cioè qui, a differenza di Tokimeki tonight,
fin da subito ci viene presentato come un essere magico) e dotato quindi
di poteri legati in particolar modo ad un anello. Di contorno ritroviamo
quasi tutti i personaggi già conosciuti in passato, spesso con
nomi identici o molto simili ai precedenti, basti citare Yoko,
Moebina, Dirk,
Swand, ecc...
Anche il look è stato rinnovato, essendo il tratto dell'autrice
molto cambiato rispetto ai primi numeri di Tokimeki Tonight (risalenti
a circa 20 anni prima ^^;;), per certi versi molto più preciso
e aggraziato, ma forse, IMHO, più "freddo" di quello
della vecchia saga, che secondo me raggiungeva la perfezione di disegno
attorno al volume 15/16. Questione di gusti comunque...
Ad ogni modo, quello che incuriosisce maggiormente è immaginare
come i lettori abbiano reagito a questa nuova visuale della storia di
Ranze; c'è da precisare però che dalla lettura dei primi
tankobon si ha quasi l'impressione di trovarsi di fronte a una storia
più
seria rispetto alla precedente versione... tanto per capirsi, più
simile alle atmosfere della saga di Narumi e Rinze piuttosto che a quella
di Ranze e Shun. Per
questo i primi volumi sono forse quelli più anonimi in quanto
danno la sensazione che la Ikeno non sapesse bene nemmeno lei che piega
far prendere agli eventi. Da un certo punto in poi però il clima
cambia totalmente e l'autrice sforna una serie di situazioni e gag così
divertenti che riportano inevitabilmente alla mente quelle della vecchia
serie, soprattutto sono mitici i battibecchi tra Moori e il Re del mondo
magico, che da soli valgono l'acquisto del manga [XDDDD
non mi ripigliavo più].
Forse la parte finale sa un po' di "allunga brodo", probabilmente
al manga avrebbe giovato molto una conclusione più rapida, per
es. al quinto volumetto col quale si conclude la prima parte della storia;
la Ikeno invece ha voluto introdurre nuovi personaggi e nuove vicende,
forzando un po' la mano e secondo me il risultato è riuscito
a metà, anche se comunque tuttosommato nel complesso Tokimeki
Midnight resta un manga piuttosto piacevole da leggere. Se ciò
sia in parte da imputare al confronto che viene automatico fare con
Tokimeki Tonight è indubbio, anche perchè la Ikeno stessa
ci rivela per ogni personaggio a quale controparte della vecchia versione
si è ispirata (anche se talvolta è anche ovvio e banale),
ma è altrettanto vero che il fascino di questa nuova opera sta
molto anche in questo parallelismo, è ovvio che il 90% dei lettori
l'abbia comprato proprio perchè curiosi di leggere questa versione
alternativa della storia di Ranze e Shun.
L'opera è stata pubblicata anche per il mercato italiano ad opera
della Star Comics con
il titolo "Batticuore a mezzanotte",
chissà se è riuscita a bissare il successo di "Ransie
la strega"?! Personalmente lo reputo comunque uno shojo apprezzabile,
sia come disegni che come storia, e questo anche se lo si legge come
opera a se stante, cercando di non fare paragoni con il manga precedente.
Certo, non è facile, sarei curiosa di sapere se ogni volta che
spuntava fuori un nuovo personaggio anche voi avete esclamato come me
"toh, guarda chi si rivede!" ^__^

 |
| In
my humble opinion (I commenti degli altri): |
| |
Ero abbastanza
curiosa di vedere questa nuova versione delle avventure di Ranze,
ma la storia non mi ha preso per niente e quindi mi sono bloccata
subito dopo un paio di volumi. Ho comunque concluso la lettura
istigata più da Sbrn e Aya-chan che mi confermavano che
con l'andare avanti la trama migliorava, ma ha continuato a
non convincermi per niente. Mi è parso che ogni poco
la storia "cambiasse direzione" e non ho trovato per
niente divertenti le gag che la Ikeno vi inserisce da un certo
punto in poi.
Per il mio modesto parere è uno shoujo come un altro
e oltretutto con poco smalto, ma sicuramente apprezzabile da
parte dei vecchi fan di Tokimeki Tonight. Non è un mistero
che a me, salvo la saga di Ranze e Shun, non abbia detto molto
neppure quello.
|
|