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Pagina iniziale di Marmalade Boy Informazioni su Wataru Yoshizumi Il manga di Marmalade Boy La serie tv e il film di  di Marmalade Boy I personaggi di Marmalade Boy Galleria di immagini di Marmalade Boy

Miki e YuOgni mangaka, nella sua storia di autore/autrice, ha sicuramente sfornato un titolo che gli è valso il successo... talvolta dopo anni di "gavetta", altre volte come opera prima (e in tal caso purtroppo l'opera in questione è spesso penalizzata da un tratto ancora acerbo -come esempio mi viene Bokutama, IMHO of course). Neanche Wataru Yoshizumi fa eccezione e quindi il suo nome è certamente e indissolubilmente legato al suo manga più famoso, "Marmalade Boy", ben noto sia in patria che oltreoceano... a anche da noi (tristemente famoso anche per le numerose censure apportate alla serie tv).
Già dalle prime pagine ci si trova di fronte a una tematica forse inusuale fino ad allora nello shojo manga per adolescenti: lo scambio di coppie. Niente paura, non si tratta certo di un manga dai contenuti erotici o quant'altro possa esservi venuto in mente, quello dello scambio di coppia è infatti solo un pretesto per dare il via a una bellissima storia d'amore... estremamente ingarbugliata, come l'autrice ci abituerà ad assistere in tutte le sue opere.
Ma andiamo nel dettaglio: tutto ha inizio quando i Koishikawa annunciano alla figlia Miki di aver deciso di divorziare dopo aver conosciuto i Matsuura durante un viaggio alle Hawaii, ma come se non bastasse hanno deciso di risposarsi... scambiandosi i partner [è chiara la dinamica? ^^;;] e di andare a vivere tutti insieme in una grande villetta bifamiliare. La già insolita situazione è resa ancora più complicata per Miki dalla presenza dell'affascinante Yuu, figlio dei Matsuura. Inutile dire che i due si innamoreranno ben presto... ma ovviamente, a causa della loro famiglia particolare, la loro storia d'amore sarà tutt'altro che semplice e lineare, e dovranno affrontare non pochi problemi, tra cui la probabilità di essere davvero fratelli di sangue!
Ad arricchire la vicenda troviamo tutta una serie di personaggi secondari, tutti perfettamente caratterizzati, ed ognuno con una propria storia da portare avanti. Abbiamo così la giovane Meiko segretamente innamorata del professor Namura; l'ingenuo Ginta, ancora innamorato di Miki; il bellissimo Satoshi, ragazzo enigmatico che sembra dimostrare un certo interesse per Yuu e per la stessa Meiko; la corteggiatissima Arimi, ex-ragazza di Yuu; l'irruenta Suzu, giovane idol pronta a tutto per separare i due protagonisti... e via dicendo.
Il manga, serializzato sulla rivista Ribon della Shueisha, è stato raccolto in 8 tankobon nei primi anni '90, e ristampato nel 2004 in edizione deluxe. Ne è stata inoltre tratta anche una serie tv omonima, ad opera della Toei Animation, articolata in 76 episodi e giunta anche in Italia sui circuiti Mediaset con il titolo "Piccoli problemi di cuore". Come accennavo sopra, la censura italiana colpì pesantemente quest'anime, stravolgendo completamente gli episodi, tagliuzzati e rimontati in modo da togliere ogni possibile riferimento alla faccenda dello scambio di coppie. E le censure andarono ben oltre... tanto che Marmalade Boy è ormai universalmente riconosciuto come l'anime più massacrato della storia [ma ne parlerò più approfonditamente nella pagina della serie tv]. Ginta e MeikoAbbiamo dovuto aspettare diversi anni per poter apprezzare quest'opera nella sua integralità, e questo grazie alla Planet Manga che ha pubblicato il manga in ben due edizioni, la prima in 16 volumi sottiletta, la seconda in 8 numeri, entrambe con lettura all'occidentale.
Se già sfogliando il manga si rimane colpiti dalla graziosità dei disegni [lo stile delle storie della Yoshizumi potrà forse non piacere a molti, ma penso che nessuno possa dire che disegna male!], estremamente curati nella caratterizzazione dei personaggi, forse un po' vuoti negli sfondi. Approfondendo la lettura ci si ritrova catapultati in una vera e propria "soap opera": relazioni ingarbugliate, degne di Beautiful, amori travagliati e situazioni che a volte possono sembrare troppo esagerate... ma l'insieme è un mix riuscitissimo, che ti coinvolge dalla prima all'ultima pagina, lasciando sempre il lettore ansioso di vedere cos'altro succederà ai vari personaggi. Almeno questo è l'effetto che ha fatto a me... anche la serie tv, nonostante lo scempio a cui è stata sottoposta.
Un manga che quindi merita senza dubbio una scoperta per chi ancora non lo conosce, e una riscoperta per coloro invece che già hanno avuto il piacere di leggerlo. E lo stesso dicasi per la serie tv, certo non nella versione Mediaset ma in quella originale, che presto potremo riapprezzare grazie alla Yamato video, che sembra intenzionata a editarla in dvd finalmente in edizione integrale. Non ci resta che aspettare fiduciosi, ingannando l'attesa rileggendoci il fumetti, magari d'estate, sotto l'ombrellone...

 

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In my humble opinion (I commenti degli altri):
La serie tv non l'ho mai vista, non riuscivo a guardarla un po' per il doppiaggio e un po' per l'adattamento. Il manga invece lo comprai (l'ho anche rivenduto, però), la storia non è male anche se la Yoshizumi ha delle uscite davvero assurde, ma non è mai diventato uno dei miei fumetti preferiti.
Per quello che riguarda la serie TV, siamo di fronte ad un altro scempio, dopo aver visto i primi episodi, non ho continuato e mi sono fermato. E pensare che l'opera è davvero ben riuscita: una bella storia, molto romantica e dolce e poi anche la caratterizzazione dei personaggi non è stata affatto male ! Tutto questo, però, ho potuto apprezzarlo solo grazie al manga, pubblicato qualche tempo fa, in cui abbiamo potuto capirci davvero qualcosa di più. Questo è davvero un bel fumetto!

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