Mayme
Angel - Parte 3
Dopo
il ricevimento Mayme si ritira nella sua stanza e inizia a pensare alla
proposta di Clint, e al fatto che se restasse si dovrebbe separare dalla
carovana. Alla fine prende la decisione di ripartire con gli altri e
il giorno dopo lo comunica a Sammy che si mostra felicissimo di poter
continuare il viaggio assieme alla nuova sorella.
Quella sera accade però qualcosa di imprevisto, una figura misteriosa
si introduce in camera di Mayme: si tratta di Alman
che avvisa la cugina di ripartire immediatamente con gli altri. Il ragazzo
è però costretto a fuggire perchè il grido di spavento
lanciato in un primo momento da Mayme ha richiamato gli uomini di Dalton
che si lanciano al suo inseguimento. Sorpresa dalla loro reazione, la
ragazza chiede spiegazioni: Dalton le confessa così che dalla
morte dei genitori, Alman non era più stato lo stesso e, frequentando
cattive compagnie era diventato un assassino. Dalton cerca allora di
convincere Mayme a restare: se Alman ha messo in pericolo la sua vita
pur di incontrarla, probabilmente lei è l'unica a poterlo riportare
sulla retta via, evitandogli l'impiccagione. La prega inoltre di non
rivelare niente a Clint per non preoccuparlo inutilmente.
Mayme è molto indecisa sul da farsi, ma preoccupata per la sorte
del cugino decide a restare e informa Clint della sua decisione, promettendo
di raggiungerli in Oregon. Tranquillizzato dalle parole della figliastra
e pensando che sia meglio rimettersi in marcia prima che la neve renda
pericoloso il viaggio, Clint decide di ripartire immediatamente, anche
perchè Dalton ha procurato alla carovana una guida, il signor
Rett, che li
guiderà in Oregon attraverso una scorciatoia più agibile.
Non appena la carovana è ripartita, Dalton dice a Mayme che alcuni
suoi uomini l'accompagneranno da Alman: i tipi hanno un'aria piuttosto
losca e anche il cane Spot sembra non averli molto in simpatia, tanto
che Mayme è costretta a lasciarlo a casa.
Nel frattempo, Sammy continua a guardarsi indietro forse sperando di
vedere apparire Mayme e, parlando con il padre, gli confessa di avere
una strana sensazione riguardo alla decisione della sorella. Clint gli
permette allora di tornare indietro da lei, e gli dà la propria
pistola con la quale dovrà difenderla se necessario. Arrivato
a casa Dalton sente però l'uomo parlare con i suoi figli: Mayme
verrà usata come esca per attirare Alman allo scoperto e ucciderlo,
mentre Rett condurrà la carovana per una strada sbagliata cosicchè
si ritroveranno bloccati nella neve, senza via di scampo. Immediatamente
si precipita in aiuto di Mayme portandosi dietro Spot.
Intanto la ragazza è giunta a Red Rock
Field vede che la casa degli zii è crollata. Inizia così
a chiamare Alman e gli uomini di Dalton rivelano allora le loro vere
intenzioni, minacciando di ucciderla se Alman non uscirà allo
scoperto. Il ragazzo esce quindi da dietro alcune rocce, ma l'arrivo
di Sammy, che disarma il tipo che sta tenendo Mayme "in ostaggio",
permette alla ragazza di liberarsi dal suo aggressore. Inizia così
una sparatoria durante la quale Sammy rimane ferito.
Dopo aver avuto la meglio sugli uomini di Dalton, e su insistenza di
Sammy (Mayme vorrebbe portarlo da un dottore) si mettono sulle tracce
della carovana per avvertirla del pericolo: Rett infatti si è
nel frattempo defilato, lasciando Clint e compagni in mezzo a una tremenda
bufera di neve, ormai consapevoli di essere stati messi in trappola
dalla falsa guida.
Anche Mayme e gli altri si ritrovano in mezzo a una bufera. Mayme vorrebbe
proseguire, ma Alman le comunica che nel frattempo Sammy è morto.
I due ragazzi seppelliscono quindi il bambino e Mayme è visibilmente
sconvolta per l'accaduto, ma Alman le è vicino e cerca di consolarla,
dicendo che lei può ancora realizzare il sogno di Sammy... "E
poi ci sono io!", aggiunge. La porta quindi nel suo rifugio
segreto, dove abita con Rod,
Pucky e Peck,
i piccoli figli di alcuni coloni uccisi da Dalton, a con la vecchia
"nonna" Annie
[reminescenze da Candy Candy?! :-P].
Sia Alman che i bambini cercano di tirare su il morale a Mayme cantandole
alcune canzoni, ma in quell'ambiente allegro la ragazza non può
far a meno di pensare a quanto sarebbe stato contento Sammy di trovarsi
lì e scoppia a piangere, pensando anche a Clint e a tutta la
carovana. Alman la conforta dicendole che non è sola, ci sono
loro con lei e insieme potranno realizzare il sogno di Sammy e degli
altri.
Il giorno dopo ricevono la visita di Smith,
uno dei coloni, che ogni tanto porta loro del cibo e altre cose di nascosto
a Dalton. L'uomo comunica a Alman che Dalton sta per prendere le sue
proprietà e di aver deciso opporre resistenza e non lasciargli
via libera, Alman vorrebbe dargli anche il suo aiuto ma l'uomo lo rifiuta
dicendo che non vuole vedergli fare la stessa fine di Hardley e del
figlio Johnny, uccisi trascinati dai cavalli dei figli di Dalton. A
sentire quel nome, Mayme capisce che si tratta dell'amato Johnny e si
dispera per la sorte toccatagli, e Alman le promette di accompagnarla
alla sua tomba.
L'indomani quindi, dopo aver convinto Smith ad accettare la sua offerta
di aiuto contro Dalton, si reca nel luogo indicato dall'uomo in cui
si trovano le tombe di Johnny e suo padre e durante il tragitto racconta
alla ragazza che da piccolo era molto amico di Johnny e parlavano spesso
del loro futuro, in particolare delle loro future mogli, e Johnny si
era sempre riferito alla sua come a un angelo. Arrivati sul posto, sia
Spot che il cavallo Jania iniziano a comportarsi in modo strano: davanti
alle croci piantate nel terreno si trova infatti lo stesso soldato che
Mayme aveva conosciuto durante il viaggio, e Alman lo riconosce subito
come Johnny!!!
Mayme è felicissima di vedere che il ragazzo è sano e
salvo, ma mentre gli sta correndo incontro, il ragazzo esclama "Johnny
è morto!". Dapprima Alman e Mayme non riescono a
capire cosa voglia dire, ma poi il ragazzo aggiunge che il Johnny che
conoscevano loro è morto il giorno in cui suo padre è
stato assassinato e che ora il suo unico scopo nella vita è quello
di uccidere Dalton. Dopodichè se ne va...
Tornati al rifugio, Alman e gli altri si apprestano a distruggerlo per
andare a casa di Smith, e quindi vengono piazzate alcune cariche di
dinamite, ma quando Alman esce dalla casa, Mayme si accorge che ha dimenticato
nella propria stanza la bandana di Sammy. Alman rientra quindi nel rifugio
per recuperarla ma proprio in quel momento la dinamite esplode facendo
crollare tutto. I bambini sono spaventati e accusano Mayme di aver messo
in pericolo la vita di Alman, il quale però fortunatamente si
è salvato, riuscendo anche a recuperare la bandana di Sammy.
Arrivati a casa di Smith, che vive con la moglie Sophie
e la figlia Milly,
si accorgono che la gamba di Alman ha una brutta ferita e cercano quindi
di curarla. Rod e gli altri sono ancora molto arrabbiati con Mayme ma
Alman fa capire loro che quella bandana era un prezioso ricordo per
la ragazza, così come loro conservano qualcosa che ricorda i
genitori morti. I bambini capiscono e chiedono scusa alla ragazza, preparandosi
insieme a lei a passare l'inverno in attesa del momento di scontrarsi
con Dalton.
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