
Fin dal primo momento che l'ho visto nel Manga Grand Prix pubblicato su
Amici della Star Comics anch'io, come Kira,
la protagonista di questa storia, sono rimasta colpita dal bel Rei
che bacia la statua di Marte e Mars sarebbe stato il manga che avrei
votato se... l'avessi fatto. X°°D Una volta tanto alla Star non hanno
seguito le leggi del mercato puntando su un titolo che aveva alla
spalle una sicura serie animata, ma su qualcosa che è semplicemente
STUPENDO!!!! Ma... andiamo per ordine.
Mars è il manga che ha
consacrato Fuyumi Souryo al grande
pubblico non solo giapponese; narra la travagliata storia d'amore
fra Kira Aso, un'ordinaria e insicura
ragazza iscritta al liceo che ha un grande talento per il disegno e per
la pittura, con Rei Kashino il
bello della scuola nonchè tipo dalla dubbia reputazione, infatti
non è quello che si può definire a prima vista un "bravo
ragazzo" (ma basta conoscerlo un minimo per ricredersi),
inoltre il fatto che ami correre in moto e "odi" le regole
non lo mette certo in buona luce fra gli insegnanti.
Ma queste sono solo le premesse da cui parte il nostro racconto, Souryo-Sensei usa tutta una serie di personaggi e vicende ingarbugliate per indagare a fondo nell'animo umano. Via via che la narrazione prosegue i traumi e le vicende di Kira, Rei e dei personaggi secondari dipingono una storia sempre più vasta e complessa.
Il fumetto è stato pubblicato in patria prima su rivista e poi raccolto nella collana Betsufure
della Kodansha Comics a partire dal 1996
per concludersi nel 2000 dopo ben 15 volumetti, a cui se ne è aggiunto
uno speciale intitolato Mars - Gaiden
(Mars - Capitolo Extra) uscito nel 1999, dove vengono raccontati
avvenimenti accaduti prima che i nostri protagonisti si incontrassero.
Lo stile di Souryo-Sensei è piuttosto realistico e appartiene
a quella nuova generazione di mangaka che non tendono a rendere tutto
"bamboccesco", i disegni sono,
a mio avviso, molto belli, gli sfondi curati e ben realizzati (dove
ci sono, l'autrice tende a eliminarli nelle vignette dove sono i sentimenti
dei personaggi ad essere al centro dell'attenzione) inoltre le anatomie
sono ben realizzate e proporzionate e la Maestra è anche un eccellente
"mecha-designer", perfino le moto sono credibili e curate
nei minimi dettagli. Le illustrazioni sono suggestive e create con
gusto, infine, proprio da queste, si intuisce che è molto ispirata al pittore Gustav Klimt. Basti vedere il quadro "Mars"
realizzato da Kira o il primo dipinto che appare nella storia (quello
della madre e del bambino) o alcune delle illustrazioni create per la raccolta
Taiyou no Ijiwaru/Sole Maledetto.
Anche i temi trattati nel manga sono piuttosto fuori dall'ordinario,
non solo ci viene proposta la classica storia d'amore dove la nostra eroina di turno deve conquistare l'uomo dei suoi sogni,
ma vengono presi in esame soprattutto gli aspetti più legati all'animo e alla psicologia umana.
Infatti spesso ci ritroviamo ad avere a che fare con persone traumatizzate
da esperienze negative o addirittura con ...dei veri e propri "pazzi
da legare" (vedi ad esempio Kirishima). I personaggi vengono descritti fino nelle loro più intime
paure e ossessioni, in virtù del fatto che nessuno è
perfetto e ognuno ha qualcosa che tutto sommato "non va" (anche
se, forse negli ultimi volumi l'autrice comincia un po' ad
esagerare, la faccenda comincia a sembrare un covo di pazzi da manicomio!!
O.o;;). Alla Maestra Souryo piace proprio scavare nella psiche del genere
umano.
Insomma in questo non è il solito shoujo
manga scolastico, ma una di quelle opere un po' atipiche che possono piacere
anche a chi di solito snobba i fumetti per ragazze.
E' doveroso ringraziare Aya-chan per averci
fornito il materiale originale che abbiamo usato per questa
sezione. Arigatou Aya!!!
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In
My Humble Opinion (I Commenti degli Altri): |
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Quando
i Kappa Boys ne pubblicarono la recensione, nè i disegni
nè la storia mi convinsero, ma dopo aver letto i primi
due volumetti ne sono rimasta conquistata. I disegni sono meravigliosi,
la storia è molto avvincente, e i personaggi riescono
a coinvolgerti nelle loro emozioni! Anche se, personalmente,
trovo che a volte Rei e Kira siano un po' logorroici.... (Tatsuya
forever! ^__^) e forse la Souryo esagera un po' a metterli sempre
in situazioni "estreme". |
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E' stato emozionante leggere Mars: la storia è molto bella e, unita ad una grafica eccellente e ad una caratterizzazione dei personaggi davvero interessante, ne viene fuori un mix che lascia il segno, senza dubbio.
Leggerlo "in diretta" non è stato semplice (usciva in edicola ogni tre mesi) ma poi, affrontato tutto assieme in breve tempo, risulta scorrevole e mai noioso. Sono stato più che ben impressionato e aver avuto la possibilità di recensirlo è stato gratificante. |
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Se è il primo manga che ho voluto interamente in giapponese, mi sarà piaciuto??!! Finalmente una storia d'amore adolescenziale "adulta" e poi c'è Rei... chi non riesce a innamorarsi di quello
scavezzacollo di Rei??!! Uno shoujo che consiglio anche ai maschietti. Rei non è figo
solo per noi donne, ma è un'esempio di fighezza proprio per l'altro sesso!!! |

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