| Mars
Gaiden
Informazioni
Generali:
Titolo: Mars Gaiden ~ Namae no nai Uma
(Mars Capitolo Extra ~ Il Cavallo senza Nome)
Autrice: Fuyumi Souryo
Casa editrice: Kodansha (Betsufure Kodansha Comics)
Data di pubblicazione: 9 dicembre 1999
Codice: ISBN4-06-303178-0
Nota: questo volumetto extra (uscito in patria ancor prima della
fine della serializzazione di Mars), comprende una breve storia incentrata
su Rei, dove assistiamo anche alla famosa scena "delle chiavi nel
tombino" primo vero incontro fra Rei e Kira, e due short story
che non hanno niente a che fare col mondo di Mars.
Le Storie:
Il Cavallo senza Nome (Namae no nai Uma)
Atsushi Inoue si prepara ad affrontare
il primo giorno di liceo: il ragazzo è molto dubbioso su quanto lo attende
ma allo stesso tempo la curiosità per questa nuova avventura è tanta.
Il suo intento è quello di cominciare nel migliore dei modi, lasciando
alle spalle le scuole medie, cercando di farsi subito notare all’interno
della scuola come un ragazzo serio, deciso e determinato. Entrato in
classe, si imbatte subito in Rei Kashino
e dunque la sua determinazione viene messa immediatamente a dura prova,
anche se, almeno inizialmente, con scarso risultato. Ma il vero motivo
per cui il ragazzo ha scelto proprio questo liceo è per via di Kira
Aso, di cui è segretamente innamorato e, mentre lo stesso
cerca in tutti i modi di trovare l’occasione per fare colpo su di lei
e dunque per dichiararsi, quasi involontariamente assiste invece all’incontro
tra la ragazza e Rei, complici un paio di chiavi cadute accidentalmente
in un tombino: Rei aiuta Kira in cambio di un piccolo prestito in denaro.
Atsushi ora è ancora più demoralizzato per l’occasione fallita. Una
sera, mentre il ragazzo, con i suoi amici, è in un bar a bere qualcosa,
si accorge di una rissa in corso e, uscito dal locale, vede con stupore
Kashino che, con molta naturalezza, si diletta a prendere a pugni ben
quattro ragazzi più grandi di lui, lasciandoli stesi sulla strada. Atsushi
resta stupito e incredulo nell’aver visto un ragazzo delle medie comportarsi
così con tanta foga e la sua idea inerente al fatto di “fargliela pagare”
per
come si era comportato con Kira, passa ormai in secondo piano aspettando
magari l’occasione giusta, onde evitare di essere ridotto male. L’occasione
però si concretizza subito: durante la rissa, Rei perde, senza accorgersene,
il suo prezioso braccialetto e Atsushi e i ragazzi lo trovano, lo raccolgono
e invitano Kashino a presentarsi da loro per una questione importante.
Ma con Rei non la si spunta e alla fine, nella confusione generale,
è proprio il braccialetto ad avere la peggio, finendo in un fiume. Nessuno
dei ragazzi riesce a ritrovarlo ma, grazie ad un pescatore di passaggio,
alla fine riescono comunque a recuperarlo. Atsushi rimane sempre più
senza parole per tutti i comportamenti di Rei e i due alla fine si rappacificano.
Proprio mentre Rei racconta la storia del suo prezioso braccialetto
(un regalo di un suo caro amico investito sfortunatamente da un’auto),
i due si imbattono nuovamente nelle persone che la sera prima Kashino
aveva “steso”. Con uno stratagemma, vengono attirati nel loro covo e
così, senza via di fuga, ci si prepara al peggio. Ma quando Rei si presenta,
tutti lo riconoscono come il giovane motociclista vincitore della quattro
ore di Suzuka e così il capo banda, promette di lasciarli andare solo
se lo stesso Kashino riuscirà a gareggiare con loro in moto per le strade
della città. Rei naturalmente accetta e, sfrecciando per la città, ritorna
trionfante, “conquistando” così definitivamente Atsushi che finalmente
riesce a vedere anche i lati positivi del ragazzo. I due, tornando a
casa, ascoltano una canzone proveniente dallo stereo di un’auto parcheggiata:
il brano risulta essere una delle canzoni preferite da Atsushi di cui
però, con grande dispiacere, ignora il titolo. Rei invece, conosce il
brano della band americana e così glielo rivela: “Il
Cavallo senza Nome”.
Il Leone Dormiente (Nemuru Lion)
La storia narra di un ragazzo decisamente particolare: Isamu,
che, sotto l’apparenza rude, incurante dei pericoli e menefreghista,
nasconde in verità una terribile vicenda che l’ha visto protagonista.
Un giorno, in un supermarket, lui e il suo migliore amico assistono
ad un tentativo di rapina; l’amico, cercando di compiere una buona azione,
si getta sul malvivente facendogli cadere la pistola che scivola proprio
ai piedi a Isamu. Ma, al momento di raccoglierla, il ragazzo si blocca
tremante di paura e non riesce a concludere il lavoro iniziato dall’amico
che, alla fine, ottiene la peggio dopo che il rapinatore, liberatosi
di lui, recupera l’arma e si vendica, uccidendo il ragazzo. Questo avvenimento,
porta Isamu a odiare la vita e a odiare il proprio carattere che è stato
alla fine la causa della morte del suo migliore amico. Mentre si trova
in ospedale, una ragazza, Ayame,
si accorge di lui. Passato un po’ di tempo, Isamu si accorge che una
ragazza, appunto Ayame, lo segue insistentemente da giorni e alla fine,
un po’ seccato, decide di andare a parlare con lei per capire quello
che sta accadendo, non avendola riconosciuta. Ayame resta accanto
a Isamu per cercare di renderlo un po’ più dolce, responsabile e, perché
no, gentile, mantenendo comunque invariato il suo temperamento deciso
e determinato. Isamu, dapprima un po’ contrariato nell’aver sempre “tra
i piedi” Ayame, ma piano piano si accorge di stare veramente bene con
lei e, nel giorno del compleanno della ragazza, i due hanno un dialogo
molto tenero nel quale la stessa Ayame sostiene che ogni persona all’interno
di se stesso ha un leone che deve solo essere svegliato per poter affrontare
la vita di tutti i giorni con coraggio. Ayame ringrazia Isamu per la
compagnia e per averle saputo donare, appunto, quel coraggio che a lei
mancava. Isamu però perde le tracce della ragazza e, desideroso di ritrovarla
per donarle il suo regalo di compleanno, si reca in ospedale, sperando
di poter trovare informazioni su di lei, visto che tempo prima si erano
incontrati proprio lì. Con sorpresa, l’infermiera di turno lo accompagna
nella sua stanza: Ayame è in coma vegetale dall’estate precedente in
seguito ad un terribile incidente e ormai è giunta l’ora di abbandonare
purtroppo ogni speranza. Isamu si rende così conto di avere avuto a
che fare con lo spirito della ragazza che gli è stato accanto per fargli
capire che la vita è un dono prezioso e che non bisogna gettarla al
vento. Ayame, alla fine, si presenta a lui ancora una volta, esprimendo
dunque il suo ultimo desiderio: “Vivi anche
per me”.
Il Frutto da un Carato (1 Carat no Kajitsu)
Nina è una studentessa apparentemente
come tante ma che invece nel suo cuore nasconde tanta tristezza e tanta
amarezza per via del cattivo rapporto che ormai si è instaurato in famiglia.
Infatti il papà e la mamma non vanno più d’accordo da tempo e la ragazza
spesso ha visto suo padre in compagnia di un’altra donna passeggiare
per la città ed inoltre ogni giorno sua madre si ubriaca bevendo dalla
mattina fino a sera, quando alla fine crolla esausta. Prossimi dunque
al divorzio, per Nina questo non è un buon auspicio per il futuro e
questa condizione si riflette nel suo carattere che spesso e volentieri
si chiude, rinnegando valori quali amicizia e amore. Un giorno la sua
amica e compagna di classe Ryoko,
ottiene un appuntamento con Rui Asakura,
ragazzo molto popolare per via della sua bellezza. Il verità al ragazzo
interessa molto Nina e così, una volta in compagnia di Ryoko, inizia
a tempestarla di domande su di lei, in quanto amiche. Quando la notizia
arriva alle orecchie di Nina, la ragazza stenta a credere che un ragazzo
così bello possa avere interesse per lei che, tutto sommato, è una ragazza
“normale” al contrario magari proprio di Ryoko che invece risulta essere
molto bella e appariscente. La situazione scatena una vera polemica
e Nina viene spesso e volentieri presa di mira dalle ragazze invidiose
dell’interesse di Rui per lei, compresa Ryoko che si sente ormai tradita:
rabbia e delusione, hanno la meglio su di lei e i dispetti per la sua
ormai ex amica non si fanno attendere. Nina comincia ad uscire con il
ragazzo più che altro per curiosità e man mano che passa il tempo, tra
i due nasce forse qualcosa di più che una semplice amicizia. Ma la verità
non tarda a venire a galla: Rui in realtà non è altro che il figlio
della donna che si vede con il padre di Nina! Il ragazzo, avendo saputo
che l’uomo aveva una figlia, scoperto che si trattava di Nina, voleva
assolutamente conoscerla meglio per comprendere
che tipo di persona poteva essere. I due ragazzi si trovano a meraviglia
e constatano di avere caratteri analoghi oltre naturalmente ad essere
accomunati da esperienze di vita familiare praticamente identiche. Il
ragazzo però, una volta che le rispettive famiglie hanno ottenuto il
divorzio, prima che sua madre vada ad abitare con il padre di Nina,
decide di partire per Londra dove vive il suo vero padre. La notizia
sconvolge Nina che proprio non riesce a comprenderne il perché e Rui
le spiega che per lui sarebbe difficile vedere sua mamma con un altro
uomo e visto che ne ha la possibilità, per il momento, la sua decisione
è questa. Il ragazzo regala a Nina un paio di orecchini con granati
che il giorno prima avevano visto assieme in una vetrina di un negozio
e che a lei erano piaciuti tanto: un piccolo segno di affetto, forse
il primo frutto di un amore appena sbocciato. Un amore per il momento
a distanza sull’asse Inghilterra-Giappone.
Note:
Cover - da noi è ribaltata e ingrandita l'illustrazione. Sul
volume giapponese era pubblicata una pin-up in fondo con i protagonisti
di 1 Carat no Kajitsu che si abbracciano (e comunque era lì come riempitivo
ed era presa da una vignetta interna).
Risvolto - c'è solo l'illustrazione. Entrambi i risvolti sono le illustrazioni
a colori dei frontespizi di Nemuru Lion e 1 Carat no Kajitsu.

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