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Volume 9
La Storia: La
notizia riguardante il distacco definitivo tra Rei e Kira fa il giro
della scuola in un lampo e tutti ne vengono così a conoscenza. Tutti,
tranne Kira, la diretta interessata. Harumi e Tatsuya, saputa la cosa,
prendono Rei in disparte e chiedono spiegazioni senza però accorgersi
che Kira, trovandosi a passare da quelle parti per caso mentre cercava
proprio Harumi, sta vedendo e ascoltando tutto. Rei si giustifica dicendo
che non ha accettato la decisione di Kira di voler tornare a vivere
sotto lo stesso tetto del patrigno e, siccome a questo punto il problema
è solo della stessa Kira, visto che lei ha scelto di seguire la propria
strada essendo diversa da quella che intende seguire Rei, non esiste
altra soluzione che la separazione. Kira resta di ghiaccio, incapace
di reagire e di dire qualsiasi cosa. La ragazza riesce solo a piangere
e la situazione diventa così disperata: Kira è convinta che la colpa
di tutto sia solo ed esclusivamente sua e che la sua vita non sarà più
la stessa senza Rei.
In effetti è proprio così, Kira vorrebbe fermare Rei e parlargli ma non ci riesce, vuoi perché la situazione è molto delicata, vuoi perché il ragazzo non la sta trattando male ma, anzi, la saluta, le parla e le sorride. Lei, dunque, non sa proprio cosa fare e come comportarsi. Tutto il contrario di Rei che invece occupa benissimo il suo tempo: dapprima accetta l'invito ad uscire di una ragazza del primo anno che lo corteggiava da tempo; successivamente, anche assieme a Tatsuya, partecipa ad una serata con alcuni amici e alcune amiche in cui tutti si divertono molto, Rei compreso. Ma, in cuor suo, non c'è niente di bello in quello che sta facendo; la sua mente è sempre rivolta a Kira, nonostante le apparenze potrebbero far pensare diversamente. I lunghi colloqui con Tatsuya, fanno sì che i veri sentimenti di Rei verso Kira vengano a galla: il ragazzo la ama davvero e forse non tutto è perduto come possa sembrare. Intanto Kira raggiunge la casa di Rei con l'intenzione di affrontarlo in un serio e lungo discorso ma ovviamente il ragazzo non c'è e così lei decide di aspettarlo davanti alla porta. Ma il tempo passa inesorabilmente, i pensieri che arrovellano la mente di Kira si fanno sempre più pressanti e, dopo molte ore, nuovamente in lacrime, la ragazza decide di tornare a casa. ![]() Sulla via del rientro, nella zona poco per bene che sta attraversando, si imbatte in due ragazzi che vogliono abusare di lei: l'intervento di Rei sarà decisivo in virtù del fatto che Kira, in preda allo sconforto più totale, non era in grado di opporre nessun tipo di resistenza. Rei chiede scusa a Kira e i due tornano finalmente assieme, più uniti di prima. Il ragazzo la accompagna a casa e mentre i due si salutano teneramente, dalla finestra la scena è osservata dal patrigno di Kira. Mentre il giorno dopo Rei è al lavoro, riceve la visita di una signora, tale Sonoko Shina, che altresì non è che la compagna di suo padre. I due si salutano e scambiano qualche parola ma per Rei tutto è come un gioco: Sonoko infatti si presenta come ambasciatrice da parte del padre che lo rivuole a casa, vuoi per la sua giovane età, vuoi per la sua scarsa condotta a scuola, vuoi per la reputazione non certo brillante che il ragazzo si è fatto. Rei ovviamente risponde alla sua maniera, garbatamente e con self-control, dicendo che la faccenda non è di sua competenza, tanto più che il tutto sa di squallida pantomima in virtù del fatto che tra lui e suo papà non c'è neppure un reale legame. Nel frattempo, succede qualcosa di terribile a casa di Kira. Mentre la ragazza parla al telefono con Harumi, viene bruscamente interrotta dal patrigno che, tornato a casa dopo aver accompagnato in ospedale per controlli la mamma, la interroga a gran voce chiedendo chi fosse il ragazzo che la sera prima l'ha riaccompagnata a casa in moto e accusando lo stesso Rei senza sapere neppure di chi si tratta. Kira, spaventata, tenta di scappare via ma quando viene afferrata per un braccio con la forza, reagisce dapprima colpendo il patrigno sul viso con il braccialetto di Rei, frantumandogli gli occhiali; successivamente, vedendolo con il viso insanguinato (e immune) e ripensando tutto ad un tratto al suo passato, afferra un grosso orologio da tavolo e lo scaglia violentemente sulla sua testa. Rei intanto finisce il suo turno di lavoro e, pronto per rientrare in casa, si trova davanti Kira, con l'aspetto di una persona scappata di casa e le mani sporche di sangue. La scena a cui assiste non è certo delle più sobrie e la ragazza racconta tutto, in lacrime e in preda alla disperazione più totale. Convinta di averlo ucciso, non riesce a calmarsi e così il ragazzo prende il telefono e chiama casa di Kira. Risponde la madre che, parlando con la ragazza, la rassicura dicendo che il patrigno è vivo anche se ha perso molto sangue. La donna cerca di sistemare un po' le cose, scusandosi da parte di lui e chiedendo alla figlia di tornare a casa: tutto si sarebbe sistemato. Ma Kira risponde che l'uomo le aveva promesso che non l'avrebbe mai più toccata, invece non è stato così. Saluta la mamma dicendo che non tornerà mai più da loro. Note: stavolta frontespizio del volume, cast e riassunto della storia sono al loro posto. Nel risvolto la Sensei parla del fatto che Mars ha celebrato i tre anni di pubblicazione. |
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