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Volume 2
La Storia: I
problemi scolastici per il giovane Rei non tardano a saltare fuori:
sebbene con un cammino di tutto rispetto, il ragazzo, sorpreso a copiare
durante un esame, viene convocato in sala professori per discutere una
volta per tutte la faccenda, visti gli scarsi risultati degli ultimi
periodi. Rei sottolinea che è stato il padre a spingere il giovane
a frequentare la scuola e che, anche se inizialmente i risultati erano
accettabili, ora non se la sente più ad andare avanti con lo
studio, non trovando più gli stimoli necessari. Per non deludere
comunque le aspettative del padre, i professori spingono Rei ad affrontare
un esame supplementare anche contro la propria volontà e, mentre,
preoccupato, ne parla in sala mensa con Kira, si avvicina la sua ex
ragazza, Rika. Ne nasce una discussione
tra i due, proprio davanti a Kira: una discussione particolare dove
la ex ragazza, mette in cattiva luce sia lo stesso Rei, trattandolo
come un donnaiolo desideroso di fare solo sesso con le ragazze, sia
la stessa Kira, affrontandola con superiorità, trattandola come
una “sempliciotta”. Assiste alla discussione Tatsuya che
decide di prendere in disparte Kira e di tranquillizzarla, mettendo
naturalmente buona parola per Rei. La ragazza resta molto stupita dalla
gentilezza dell’amico verso di lei e se ne compiace, sottolineando
però che con Rei con c’è assolutamente nulla: sono
solo amici anche se a lei non dispiacerebbe affatto essere davvero la
sua ragazza; la convinzione di Kira sul fatto che a Rei non può
interessare una persona poco significante come lei, conferma a Tatsuya
che la stessa Kira non ha la minima fiducia in se stessa. Nel frattempo,
mentre Rei continua a fare da modello per Kira (nonostante - e non lo
nasconde - non ne abbia poi così voglia).
Entra in scena Kurasawa, un ragazzo del terzo anno anche lui appassionato d’arte che, ritrae quasi inconsciamente lo stesso Rei in un pomeriggio in cui Kira è intenta a dipingere. Rei pare non apprezzare il gesto, ma Kurasawa sostiene che si tratta di un soggetto interessante e curioso e, in virtù di una imminente mostra, chiede tramite Kira di poter ritrarre Rei a qualsiasi costo. I due ragazzi si trovano casualmente faccia a faccia a commentare un quadro realizzato dallo stesso Kurasawa quando era al primo anno e la sincerità di Rei offende le doti dell’artista che ritenutosi offeso, sia per le parole “dure” rivolte verso la sua opera, sia per il rifiuto del ragazzo di posare come modello, in preda alla rabbia, nella stanza delle opere, scaraventa a terra gli schizzi artistici su Rei di Kira, scoprendo tra i vari fogli, la bozza del disegno realizzato da Kira stessa tanto amato dal suo Rei. Non passa molto tempo che Kira si accorge della sparizione del foglio: presa dal panico cerca di mascherare la faccenda facendo finta di nulla (la ragazza sa bene quanto Rei tenga a quello schizzo), ma non può fare molto quando qualche giorno dopo su un giornale viene pubblicata una foto dell’opera realizzata da Kurasawa, vincitore della mostra, con un quadro decisamente noto sia alla stessa Kira sia a Rei. Kira chiede spiegazioni al ragazzo di terza, ma non ottiene nulla; lo stesso, però riceve una sonora lezione quando Rei va a prenderlo direttamente in classe una volta accortosi del fatto: infatti è stato proprio lui ad aver rubato il dipinto e ad averlo terminato per portarlo alla mostra. Dandogli del “ladro” con la sua nota calma e tranquillità Rei colpisce Kurasawa al viso scaraventandolo a terra e le conseguenze di quella scazzottata sono molteplici: dapprima Rei viene sospeso per tre giorni, oltre ad aver ovviamente ricevuto una non leggera ramanzina dal preside della scuola, in secondo luogo viene preso di mira dai ragazzi di terza non per forza compagni di classe di Kurasawa, ma ragazzi comunque indignati dal comportamento arrogante di un allievo di seconda verso quelli più grandi di lui... conseguenza,
questa, che finirà in rissa con, naturalmente, lo stesso Rei
che “concerà” per le feste quelli che volevano fargliela
pagare. Anche le ragazze “fan” di Rei se la prenderanno
con Kira accusandola di essere lei la colpevole per cui lo stesso Rei
ha subito tutto questo: la ragazza saprà difendersi a parole
come prima non aveva mai fatto anche grazie all’aiuto inaspettato
di Sugihara, accorsa in aiuto non per difendere la sua “rivale”,
ma per difendere invece il suo amato finito comunque sulla bocca di
tutte per il suo comportamento da teppista.Finiti i giorni di sospensione Rei non si fa comunque vivo a scuola e così Kira preoccupata decide di andarlo a trovare a casa sua, saltando la scuola. Grazie a Tatsuya, che fornisce l’indirizzo civico della sua abitazione. La ragazza arriva nel quartiere decisamente poco elegante della città e trova Rei a casa: il ragazzo sta bene anche se decisamente stanco per il lavoro che sta svolgendo per guadagnarsi da vivere in virtù dell’ennesimo litigio con il padre che ora rifiuta di passare al ragazzo il denaro per sopravvivere. Spiegato dunque il perché Rei non si facesse più vedere a scuola Kira tira un sospiro di sollievo e i due, seduti sul letto, unico mobile presente nel piccolo e male arredato appartamento, iniziano a parlare di lui e del suo passato. Kira viene a sapere molto del ragazzo che siede accanto a lei: è orfano di madre da quando aveva cinque anni e aveva un fratello gemello di nome Sei che è morto due anni addietro in circostanze misteriose. I due, continuando a raccontarsi reciprocamente i vari passaggi non propriamente felici della vita vissuta fin’ora, vagano per la città tra mostre, musei e shopping fino a sera. I due si baciano teneramente prima di lasciarsi e Kira riesce a strappare a Rei la promessa dell’imminente ritorno a scuola fin dal giorno successivo. La ragazza, orfana di padre da quando faceva le elementari, si sente sempre più legata a Rei, che però nasconde qualcosa inerente al proprio stato di salute (durante la giornata, alla vista di un tentativo di suicidio di un ragazzo precipitato da un palazzo, Rei si sente male, sviene e solo l’intervento tempestivo di Kira che gli pratica la respirazione bocca a bocca salva la situazione). Nessuno però pare sappia qualcosa, neppure il suo amico Tatsuya: il passato di Rei è davvero misterioso e, nonostante Kira sappia molte cose ormai sul suo conto, lei stessa decide, nonostante la voglia di sapere tutto di lui e in particolare per quello che riguarda la sua condizione fisica, di non forzare gli eventi e di lasciare che la storia faccia il suo corso regolarmente. Il secondo volume si conclude con Rei che si reca nel reparto Note:
il frontespizio del volumetto è stato pubblicato anche nel nostro
nr 2.
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