Ludwig Kakumei è un insieme di
storie brevi accomunate dall'ispirazione di base, le favole di Charles
Perrault e dei fratelli Grimm, e dalla presenza di un personaggio
fisso, il Principe Ludwig. Kaori Yuki
ha iniziato a pubblicare i manga di questo tankobon nel 1999
con la storia Blanche Neige per realizzare poi l'ultimo racconto nel
2007, quando è uscito il quarto volumetto di questa mini-serie.
Questi fumetti altri non sono che la rivisitazione in "tema yukiano"
di alcune favole occidentali, di volta in volta il Principe
Ludwig viene coinvolto nelle avventure di Biancaneve, Cappuccetto
Rosso, La Bella Addormentata, Il Principe Ranocchio e via dicendo,
il tutto condito con quel tono macabro e gotico che caratterizza la
nostra autrice.
Ma, nonostante questa serie sia stata inizialmente famosa per il suo
lato noir, devo dire che durante la lettura mi sono trovata davanti
a qualcosa che non mi sarei mai aspettata. Si, ci sono scene macabre
e truculente, vedasi lo sterminio dei genitori di Cappuccetto Rosso
o le torture che la Madre di Biancaneve riserva al cacciatore, ma
d'altro canto troviamo situazioni davvero esilaranti tipo le fate
della Bella Addormentata che prendono in giro la 13a fata quando questa
appare al banchetto tutta arrabbiata per non essere stata invitata
alla festa o Biancaneve che sfrutta i nanetti come suoi servitori,
per non parlare di Ludwig stesso, Principe che non si può proprio
definire azzurro, un uomo davvero... fuori dal comune: egocentrico,
egoista, narcisista (dichiara di avere un viso bellissimo, ma dice
di essere ancora più bello se visto interamente!), si veste più come
un membro di una visual band nipponica che come un principe delle
fiabe (ha un cappottino leopardato che è un vero spettacolo, per non
parlare poi delle sue acconciature!! XDDDD!!!). Wilhelm,
il suo povero attendente e servitore, non solo viene sballottato qua
e là dal capriccioso Principe, ma non viene certo trattato con i guanti
bianchi, Ludwig lo usa per lo più come un animale da soma e gli impartisce
gli ordini più assurdi, ma nonostante tutto i due sono legati da un
rapporto profondo. Dal secondo tankobon in poi viene accentuato ancora
di più il lato umoristico e non si riesce a restare seri molto
a lungo.
Se è automatico, per via dell'ambientazione e del rapporto fra i due
protagonisti principali, fare un confronto con il carismatico Conte
dei Veleni, fin dalle prime tavole ci accorgiamo come Cain e Ludwig
siano lontani anni luce l'uno dall'altro e non solo i protagonisti
delle due opere sono totalmente diversi, ma anche il modo di narrarne
le avventure. Se qualcuno si avvicinasse a questo manga pensando di
ritrovare ciò che era presente in God Child, beh, avrà una grossa
delusione.
Dal lato grafico questo volumetto è davvero bello, lo stile di Yuki-sensei
è quello che abbiamo apprezzato nelle ultime avventure del Conte dei
Veleni, i retini sono usati con maestria (come la signora ci ha oramai
abituato) e le tavole sono ben costruite e piene zeppe di particolari,
forse ci sono pochi sfondi, ma... non se ne avverte la mancanza. Per
essere una raccolta di storie che l'autrice ha realizzato "nei ritagli
di tempo" e mentre serializzava altri manga (e metteva al mondo una
bambina XD) il lato grafico è davvero molto curato.
Quindi... una serie sicuramente consigliata ai fan della Sensei che
non ne resteranno certamente delusi, ma probabilmente adatto anche
a chi ancora non la conosce, il fatto che il lato dark-gothic sia
un po' smorzato dalle innumerevoli gag può essere un modo per abituare
i neofiti ai temi "scottanti" di questa autrice.
In Italia il primo volumetto è
uscito a Ottobre 2005, mentre gli altri 3 vedranno la luce durante
il 2008, nella collana Kaori Yuki Presenta
della Planet Manga col semplice titolo
di Ludwig. L'edizione italiana
rientra negli standard della casa editrice, la traduzione e la stampa
sono soddisfacenti, solo che... la prima favola, quella di Biancaneve,
è inspiegabilmente censurata. Si avete letto bene, censurata!!
Trovate tutti i dettagli nell'apposita pagina che gli ho dedicato:
il collegamento per accedervi è nella pagina del rmanga.
