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La Serie TV

Breakfast Il 12 Settembre 1987 negli Stati Uniti andò in onda il primo dei 20 episodi che compongono questa serie tv. Purtroppo non conosco nessun dato tecnico di questo cartone so solo che fu prodotto dalla Dic Entertainment, nè sono riuscita a sapere se ci hanno messo lo zampino i giapponesi (visto che all'epoca gli americani spesso commissionavano al Giappone le loro serie animate).
Purtroppo (o per fortuna?) ricordo poco di questa serie, quindi questa recensione sarà fatta basandomi solo sulle mie memorie, chiedo perdono se non saranno molto affidabili ^_^;;;.

Innanzi tutto la prima cosa che salta agli occhi è il character design davvero... bruttino che non rende minimamente giustizia alle stupende illustrazioni originali, il che mi fa dedurre che neppure le animazioni fossero quella gran cosa.
Per quanto riguarda la storia ricordo che era basata sul fatto che la perfida Duchessa Ravenweaves, novella Matrigna di Biancaneve, voleva impadronirsi del Regno di Lovely Locks e soprattutto mirava ad avere una ciocca dei capelli della Principessa in modo da acquisirne i poteri.Lovely in TV Nella serie alla Duchessa viene affiancato un aiutante (una sorta di mostriciattolo peloso e tondo), tale Hairball in originale, in Italia credo si chiamasse Saccodipelo. Questa strana creatura si intendeva un po' di alchimia ma riusciva solo a far danni e a far arrabbiare la sua "padrona". Inoltre come la Principessa e le sue amiche avevano il supporto dei magici Pixietails la duchessa disponeva dei Comb Gnomes (ma questi a differenza degli innumerevoli "folletti" buoni erano solo due e mi pare che avessero pure un nome proprio, ma non lo ricordo affatto! ^^;;;).
A questa trama di base si intrecciava la storia del Principe Strongheart che cadeva vittima di un maleficio fatto da non so chi (probabilmente non dalla Duchessa e dal suo attendente, erano troppo imbranati) e viene trasformato in un cane, mi pare che riuscisse a ritornare al suo vero aspetto solo durante le notti di luna piena. Spesso il cane viveva a castello, ma a Lady Lovely non veniva rivelata la verità su questa faccenda e quindi la Principessa non sapeva che l'animale che aveva accanto era il suo amato sotto "mentite" spoglie. Purtroppo per il poveretto la serie finiva senza riuscire a liberarlo dal maleficio (o almeno a me pare che non accadesse).Serie TV
Infine venne aggiunto anche un altro personaggio: Shining Glory (come si chiamava qua da noi?) una sorta di mago amico della Principessa che viveva in un regno vicino a Lovely Locks e che spesso aiutava le nostre eroine nelle loro avventure, inoltre era l'unico ad essere a conoscenza della maledizione di Strongheart.

Per quanto riguarda la versione Italiana, il cartone animato fu trasmesso dalla Mediaset, ma non ricordo minimamente chi fossero i doppiatori nostrani. La sigla intitolata Lady Lovely fu cantata da Cristina D'Avena, la potete trovare negli album Cristina D'Avena e i Tuoi Amici in Tv vol. 2 (1988) e Fivelandia 7 (1989), il secondo dei quali è disponibile anche su cd.


Il Fumetto Italiano

RainNon so se esita un fumetto ufficiale di Lady Lovely Locks, qua da noi intorno agli anni 1987/88 ne venne pubblicato uno Made in Italy sul Corriere dei Piccoli (e presumo facesse anche alcune apparizioni sul Giornalino di Poochie, visto che ne possiedo uno con un episodio).
La nostra versione vedeva ai testi A & A Saio (non ho la più pallida idea di chi si celasse sotto questo nome), mentre i disegni vennero realizzati da tre fumettisti distinti:
i primi e gli ultimi racconti vennero commissionati a Valeria Motta, che non se la cavava malissimo, ma volte i suoi episodi sono quelli colorati peggio, inoltre alla ragazza piaceva molto sperimentare c'è addirittura una storia realizzata senza disegnare la gabbia della tavola.
Quello che se la cavava meglio, a mio avviso, sia come anatomie che come colorazione era Francesco Legramandi che, benchè non fosse all'altezza delle illustrazioni originali di Maria, riusciva ad avvicinarglisi almeno un po' di più delle sue colleghe (adesso lavora per il fumetto W.I.T.C.H. della Disney-Buena Vista Comics).
La terza disegnatrice era Filomena del Prete (a volte si firmava come Filly Del Prete) che era quella più scostante, a volte riusciva a produrre davvero degli obrobi (spero per lei che fosse a causa del poco tempo che aveva per realizzare le tavole...), soprattutto se la cavava male con i disegni delle mani dei personaggi.
Comunque c'è da dire che a tutti e tre piaceva scopiazzare, infatti spesso riportavano nel fumetto, copiandole, le illustrazioni originali.
Per quanto riguarda le storie.. beh, niente di profondo o particolarmente avvincente, di solito non si superavano le 2 tavole, a volte si arrivava a 4, quindi già lo spazio era poco e già "l'argomento" non permetteva di approfondire o raccontare grandi cose (come si suol dire... non si può cavare sangue dalle rape...), quindi il tutto si riduceva a un attacco andato a vuoto della perfida Duchessa Ravenweaves o di piccoli problemi affrontati dalle tre ragazze protagoniste (nei fumetti non è presente Goldenweave, o almeno non è presente in quelli che ho io).
Si parla della maledizione che ha colpito il povero Principe Strongheart, ma anche qui non si arriva a una soluzione e il malcapitato principe più sfigato della storia deve restare imprigionato nel corpo di cane.

Restando in tema Made In Italy sul Corriere dei Piccoli a fine 1987 venne regalato uno stupendoHorse calendario (valevole per il 1988) corredato delle illustrazioni di Maria (non chiedetemi a quale numero di preciso era allegato perchè non ne ho la più pallida idea ^^;;). Oltre ad essere realizzato con il materiale originale (cosa piuttosto insolita per l'epoca dove nessuno si faceva scrupoli a "falsificare" ogni cosa) conteneva anche un discreto numero di illustrazioni (molte delle quali potete vederle a corredo di queste pagine), inoltre erano anche ben abbinate con i mesi che rappresentavano, cosa che mi fa dedurre che fosse una versione italiana di un calendario originale.

Per la Panini uscì anche un album di figurine, ma non avendolo mai toccato con mano non so di preciso come fosse.

Qua sotto trovate alcune delle tavole del fumetto italiano (così vi potrete rendere conto di come fosse e delle potenzialità degli autori) e la copertina del Calendario del 1988.

 

Alcune tavole del Fumetto Italiano
Tavola 01
Tavola 02
Tavola 03
Valeria Motta
Francesco Legramandi
Filomena Del Prete
La Copertina del Calendario del 1988
1988 Calendar Cover

Cliccando sulle immagini presenti in queste pagine potrete vederne la versione estesa.

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