Qualcuno
si starà domandando cosa ci faccia una cosa del genere nel
Nekobonbon, visto che Lady
Lovely Locks non è nè un manga (di giapponese
non ha proprio nulla), nè uno shoujo, beh... è solo
che quando ero piccola (ma neppure più di tanto visto che erano
gli anni 1987/88) presi una fittonata pazzesca per tutto ciò
che ruotava intorno al mondo di Lady Lovely Locks e visto che ancora
ne porto i segni (in quanto le bamboline fanno bella mostra di se
sul mobile in camera mia) ho chiesto a Sbrn
il permesso di poter redarre due paginette sull'argomento, in quanto...
credo di non essere l'unica ad essere rimasta "stregata"
a suo tempo da questa cosa.
Il mondo di Lady Lovely Locks è un universo di fiaba dove tutto
è dolce, mieloso, pieno di ragazzine dai lunghi capelli e addirittura,
per dirla con un termine giapponese, kawaii. Insomma questa breve
descrizione solo per avvertire i maschietti che questo genere di cose
non fa per loro e se per caso sono incappati su queste pagine, possono
benissimo ignorarle dato che non ci troveranno nulla di interessante!
^____^
Per chi non conoscesse o non si ricordasse quello di cui stiamo parlando
facciamo una breve introduzione: nel 1987, in America,
qualcuno alla Mattel
decise di sfornare un nuovo giocattolo per le femminuccie e realizzò
le bamboline di Lady Lovely Locks, molto simili alla famosissima Barbie
(anche se da qualche parte si vocifera che il tutto sia partito da
alcune cartoline illustrate). Crearono il classico mondo da favola
dove una dolce e giusta principessa, Lady
Lovely Locks, viveva felice e spensierata con le sue
due amiche del cuore: Maiden Fairhair
e Maiden Curlycrown
(che poi sono divenute tre con l'arrivo di Maiden
Goldenwaves). Ovviamente come ogni favola che si rispetti
c'è bisogno anche di un baldo e coraggioso principe, Prince
Strongheart [e
poi uno di stupisce dei nomi di Sailormoon U_U;;;] e di una
cattivona di turno qui impersonata in Duchess
Ravenwaves, malvagia duchessa che aspira a divenire
la... più bella del reame (come la matrigna di Biancaneve).
La principessa aveva bisogno di un luogo dove vivere quindi le crearono
un castello e anche tutta una serie di creaturine magiche abitanti
del Regno di Lovely Locks, nonchè un guardaroba per quasi ogni
occasione (il vestito per il party, il vestito in maschera e così
via), aveva un cavallo e un cagnolino e persino numerosi gattini.
La particolarità di questi giocattoli era data dal fatto che
ogni bambolina avesse dei capelli lunghissimi e fluentissimi e ognuna
fosse corredata di alcuni Pixietails,
ovvero degli animaletti con delle lunghissime code pettinabili che
fungevano da ornamento sia per i capelli e gli abiti delle bambole
che, secondo l'idea dei responsabili Mattel, per le bimbe che avrebbero
acquistato il prodotto.
Giunti a questo punto alla Mattel non restava altro da fare che promuovere
il tutto, ma come fare? Come hanno spesso insegnato i giapponesi...
se un gadget non nasce da una serie animata, è la serie animata
che nasce dal gadget e quindi provvidero subito a realizzarne una!
Crearono quindi una breve serie tv di 20 episodi
che doveva far da battistrada alle bambole (e ci riuscì benissimo).
I giocattoli non furono i soli gadget realizzati per questa serie,
ma furono create una miriade di altre cose, fra cui: libri illustrati
con avventure inedite, puzzle, tazzine, piattini, bicchierini e chi
più ne ha più ne metta. Inoltre circolavano anche delle
stupende illustrazioni realizzate da una non meglio definita Maria
(se qualcuno ne sa di più gli sarei grata se mi facesse avere
informazioni a riguardo. Thanks), che si potevano trovare non solo
sulle scatole delle bambole e degli accessori, ma anche in giro per
i vari giornaletti dell'epoca (e che sono quelle che trovate a corredo
di queste pagine).
Il fenomeno raggiunse anche l'Italia (ovviamente, altrimenti io non
sarei qui a parlarvene), fu una "moda passeggera" che non
lasciò più di tanto il segno, ma ebbe il suo breve momento
di gloria in quanto gli venne addirittura dedicato un fumetto Made
in Italy (pubblicato principalmente sul Corriere dei Piccoli, ma credo
che una puntatina la facesse anche sul Giornalino di Poochie), mentre
la serie tv fu programmata da zia Mediaset (visto che quando c'è
da guadagnare il soldo è sempre in prima linea ^_^).
Come al solito qua sotto trovate la tabella con i collegamenti alle
altre pagine, se siete curiosi o se volete "riscoprire"
il Mondo di Lady Lovely Locks... seguitemi ^___^.
Cliccando
sulle immagini presenti in queste pagine potrete vederne la versione
estesa.
